Budino di cachi e cacao sformato, con superficie lucida e compatta, servito con cachi maturi sullo sfondo

Budino di cachi e cacao

Senza glutineVegana
  • Preparazione: 0h 15m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: molto facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 2 porzioni
  • Metodo cottura: Senza cottura
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

per 2 stampini conici di diametro inf. di 4,8 cm, diametro sup. di 7 cm e altezza di 7 cm

per 2 budini

  • Cachi molto maturi, circa 230 g l’uno2
  • Cacao amaro in polvere 20 g

Procedimento

LA CREMA DI CACHI E CACAO

  1. Parti da cachi davvero maturi, quelli che cedono sotto il dito e sembrano già una marmellata: sono loro a fare tutto il lavoro. Elimina il picciolo, apri i frutti a metà e con un cucchiaio raccogli la polpa, raschiando bene vicino alla buccia, dove resta attaccata la parte più dolce. Scarta buccia ed eventuali semi. Se trovi zone ancora sode o chiare, tienile fuori: sono quelle che lasciano il fondo allappante, e si sente subito.

  2. Metti la polpa nel cutter con il cacao amaro setacciato e frulla. Vai avanti più di quanto ti sembri necessario: la crema deve diventare liscia e lucida, senza filamenti di frutto né puntini scuri di cacao non idratato. Anche il frullatore a immersione va benissimo, in un bicchiere alto e stretto, con le lame appoggiate sul fondo. Assaggia adesso, prima di versare: io questo passaggio non lo salto mai. Se il cacao copre troppo, un cucchiaio di polpa in più riporta il gusto sul frutto; se la crema ti sembra troppo fluida, mezzo cucchiaino di cacao la asciuga. Sui cachi da 230 g l’uno i 20 g di cacao della lista restano il mio equilibrio: il cioccolato si sente e il frutto non sparisce.

COME RASSODA IL BUDINO DI CACHI

  1. Ungi appena due stampini conici con un velo di staccante o di olio di semi, oppure bagnali con acqua fredda e scuotili: servono solo a far scivolare via il dolce senza rovinarlo. Versa la crema dividendola in parti uguali, poi batti gli stampini sul piano un paio di volte, così le bolle d’aria salgono e la superficie si livella. Se non li servi subito, copri con pellicola a contatto: eviti la crosticina asciutta in superficie.

  2. Frigorifero, almeno un’ora. Il freddo non gelifica niente, stabilizza: la crema perde mobilità e prende la forma dello stampo. Prima di rovesciarli, premi il centro con un dito. Deve opporre resistenza, non cedere come una crema appena fatta: se cede, dagli ancora tempo, perché con stampi più grandi o cachi molto acquosi possono servire tre o quattro ore. Poi passa la punta di un coltellino lungo il bordo, appoggia il piattino sopra lo stampino e ribalta i budini con un movimento secco. Servili freddi.

Note & consigli

Il cacao amaro è l’unico punto dove la qualità si sente, e io su questo non risparmio: uno scadente resta polveroso e acido. Se cucini per un celiaco controlla in etichetta che il cacao sia dichiarato senza glutine, perché la polvere non ne contiene ma gli stabilimenti lavorano anche cereali. E se hai un caco solo, molto grande, pesa la polpa: comanda lei, non il numero di frutti.