Ravioli cachi ricotta e pecorino in crema bianca con pinoli, timo fresco e gocce di salsa al caco

Ravioli alla ricotta, cachi e pecorino

  • Preparazione: 0h 50m
  • Cottura: 0h 10m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso

Ingredienti

per 50 ravioli del diametro di 6 cm

  • Farina 00 400 g
  • uova 200 g
  • Acqua q.b.

Per il ripieno

  • Cachi 100 g
  • Ricotta 300 g
  • Limoni la scorza di 1/2
  • pecorino grattugiato 80 g
  • Erba cipollina q.b.
  • Timo q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per il condimento

  • pecorino grattugiato 100 g
  • Panna fresca liquida 200 g
  • Noce moscata q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.

Per decorare

  • Pinoli tostati q.b.
  • Polpa di cachi q.b.

Ravioli ai cachi e ricotta: procedimento

PER LA SFOGLIA DEI RAVIOLI ALLA RICOTTA E CACHI

  1. Inizia dall’impasto: metti la farina in una ciotola, fai una conca al centro con le dita e rompi nel mezzo le uova. In alternativa puoi usare la planetaria con il gancio. Impasta con le mani finché il composto è omogeneo, poi trasferisci tutto sul piano di lavoro. All’inizio sembra secco e sbriciolato, è normale: lavoralo ancora e, solo se non si compatta, aggiungi acqua a cucchiaini, pochissima alla volta.

    Preparazione dell'impasto per ravioli: uova rotte nella farina, aggiunta di acqua e impasto trasferito sul piano
  2. Lavora l’impasto fino a ottenere un panetto liscio ed elastico, mettilo in una ciotola, coprilo con un canovaccio asciutto e pulito e lascialo riposare per 30 minuti: la pasta si rilassa e poi si stende senza tornare indietro.

    Impasto lavorato a mano sul piano, poi avvolto nella pellicola e messo a riposare in una ciotola

PER IL RIPIENO DI RICOTTA E PECORINO E LA PASSATA DI CACHI

  1. Per il ripieno unisci in una ciotola la ricotta, il pecorino, un pizzico di sale (poco, il pecorino è già sapido), il pepe e l’erba cipollina tritata. Guarda prima la ricotta: se nella confezione c’è del siero, scolala in un colino in frigorifero, meglio per qualche ora (basta un’ora se è già asciutta). Una ricotta bagnata rende il ripieno molle e i ravioli difficili da chiudere.

    Preparazione del ripieno: ricotta, pecorino grattugiato, sale, pepe ed erba cipollina tritata uniti in una ciotola
  2. Termina con le foglioline di timo e la scorza grattugiata di mezzo limone, solo la parte gialla: tra i limoni scegline uno non trattato. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo che resta in rilievo sul cucchiaio, assaggia e aggiusta di sale solo se serve, poi trasferiscilo in una sac-à-poche.

    Ripieno di ricotta aromatizzato con timo fresco e scorza di limone grattugiata, trasferito in una sac-à-poche
  3. Ora prendi i cachi e spellali, eliminando la parte verde del picciolo (se sotto trovi una parte marrone, togli anche quella). Devono essere molto maturi, morbidi al tatto: un cachi ancora sodo lega la bocca e nessun ingrediente lo corregge. Schiacciali con le mani dentro un setaccio piuttosto capiente e con una leccapentola spingi la polpa verso le maglie. Raccogli la polpa filtrata (deve essere liscia, non acquosa) in una ciotola grande e mettila in una sac-à-poche: tienila da parte, ti servirà tra poco.

    Polpa di cachi filtrata attraverso un setaccio a maglie fini sopra una ciotola

PER LA FONDUTA DI PECORINO

  1. Per il condimento scalda la panna fresca liquida a fuoco dolce, senza superare gli 85 °C: non deve bollire, e quando sale il primo vapore e compare qualche bollicina sul bordo sei già al limite. Aggiungi il pecorino grattugiato e la noce moscata e con una frusta fallo sciogliere nella panna. Spegni e lascia raffreddare la fonduta. Nel frattempo metti i pinoli a tostare in una padella a fuoco medio per far sprigionare il loro aroma, scuotendoli spesso: scuriscono in un attimo.

    Panna versata in pentola, pecorino e noce moscata aggiunti con frusta, pinoli tostati in padella

COME COMPORRE I RAVIOLI ALLA RICOTTA, CACHI E PECORINO

  1. Trascorso il riposo, stendi la pasta con la macchina tirapasta: parti dall’apertura maggiore e ripiega più volte la pasta su se stessa, infarinandola a ogni piega. Poi restringi l’apertura un passaggio alla volta, fino a uno spessore che non superi 0,5 mm. Se la sfoglia si strappa o si appiccica, ripiegala, infarinala e ripassala dall’apertura più larga.

    Impasto per ravioli tagliato e laminato con la macchina tirapasta fino a ottenere sfoglie sottili
  2. Stendi un canovaccio sulla spianatoia, infarinalo e appoggia sopra le sfoglie pronte, così non si asciugano. Lavora una sfoglia alla volta: spremi il ripieno di ricotta a mucchietti con la sac-à-poche, distanziati in modo che il coppapasta da 6 cm ci stia attorno con un po’ di margine. Su ognuno aggiungi qualche goccia di passata di cachi: la metto sopra il ripieno e non dentro il composto, così la ricotta non si bagna e la goccia dolce si ritrova al morso. Per chiudere i ravioli, spennella un po’ d’acqua sui bordi della pasta, poca, altrimenti la sfoglia scivola.

    Sfoglia fresca stesa sul canovaccio, poi ripieno di ricotta e passata di cachi sprizzati con sac-à-poche
  3. Sovrapponi la seconda sfoglia. Prima di tagliare, premi con le dita attorno a ogni mucchietto, dal ripieno verso l’esterno, per far uscire l’aria: l’aria rimasta dentro è la causa più comune dei ravioli che si aprono in cottura. Poi, con un coppapasta di 6 cm di diametro, forma i tuoi ravioli. Rimpasta gli avanzi di pasta e ripeti fino a terminare: con queste dosi ne escono circa 50.

    Mani che stendono la sfoglia, ritagliano i ravioli con un coppapasta e li chiudono uno a uno

COTTURA E IMPIATTAMENTO DEI RAVIOLI AI CACHI

  1. Porta a bollore abbondante acqua e salala: io metto 10 g di sale per ogni litro, quando l’acqua bolle. Intanto scalda in una padella un filo d’olio extravergine con il timo. Abbassa la fiamma e fai sobbollire i ravioli per 4-5 minuti, muovendo la pentola invece di mescolare. Sono pronti quando sono gonfi e il bordo, dove la pasta è doppia, è morbido: assaggia un raviolo. Scolali direttamente nella padella con l’olio e il timo, così si profumano.

    Ravioli scolati con mestolo forato e trasferiti in padella con olio e timo
  2. Metti sul fondo di ogni piatto, meglio se caldo, circa un mestolo della fonduta che hai preparato in precedenza, adagia i ravioli e completa con foglioline di timo, pinoli tostati e gocce di passata di cachi: mettile per ultime, per non perdere il contrasto.

    Composizione del piatto: fonduta versata, ravioli adagiati e decorazione con timo e gocce arancioni

Note & consigli

Io ho utilizzato i cachi «Regione che vai» di ALDI. Puoi trovare tutti i prodotti per realizzare la ricetta nei punti vendita ALDI.

La passata di cachi si prepara con qualche ora di anticipo: tienila in frigorifero, in un contenitore chiuso. I ravioli, invece, formali poco prima di cuocerli, perché ricotta e cachi ammorbidiscono la sfoglia. Se non hai la sac-à-poche bastano due cucchiaini.