Quanto io ami la Liguria te l’ho già raccontato parlandoti dei baci di Alassio e della focaccia. Sono un po’ ripetitiva forse, ma davvero non credo esista al mondo un territorio come questo: una striscia di terra racchiusa tra mare e monte, che resiste. In cui l’uomo ha saputo trasformare le asperità in occasione, costruendo serre in cui coltivare il basilico che sa di mare, e unendo terra e acqua come mai nessuno prima.
Anche queste acciughe a ben guardare lo testimoniano: un pesce povero di per sé, che richiede tempo per essere pulito e cucinato, trasformato in una pietanza golosissima, perfetta per un aperitivo o per una cena tra amici, gustata osservando le onde frangersi sugli scogli.
Oggi è quasi un piatto gourmet, ma in verità viene dalla tradizione contadina, e come sempre i liguri hanno creato da pochi ingredienti poverissimi, qualcosa per cui leccarsi i baffi: vieni in cucina a scoprirlo con me?
Questa ricetta fa parte della raccolta menù della vigilia di Natale.
Ingredienti
per circa 35 acciughe
- Pane raffermo360 g
- Acciughe sotto sale 6
- Acciughe fresche 1 kg
- Uova medie 3
- Aglio 1 spicchio
- Prezzemolo 40 g
- Latte 100 g
- Olio extravergine d’oliva 60 g
- Capperi sotto sale 50 g
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Per infarinare
- Farina di semola rimacinata di grano duro 100 g
Per friggere
- Olio di arachidi 1 l
Allergeni
Procedimento
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Per prima cosa pulisci le acciughe: elimina la testa, eviscerale e rimuovi la lisca centrale lasciando la coda. Sciacquale bene e asciugale con carta da cucina*.
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Per il ripieno elimina la crosta del pane, taglia grossolanamente la mollica e tritala. Unisci le uova, il latte, le acciughe e i capperi dissalati, l’aglio sbucciato senza anima, il prezzemolo e l’olio.Trita nuovamente fino ad ottenere un impasto uniforme.
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Aggiusta di sale e pepe.
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Ora riempi le acciughe: prendi circa 30 g di impasto e adagialo all’interno dell’acciuga aperta a libro. Con le dita pizzica entrambe le estremità, chiudendole bene.
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Passa le acciughe nella farina di semola, scalda l’olio e friggile ** per qualche minuto fino a farle dorare. Scolale su un foglio di carta assorbente, salale e servile ben calde.
Note & consigli
* Se hai ancora qualche dubbio su come pulire le acciughe, guarda la mia scheda tematica su questo argomento!
** Il fritto perfetto: esiste! Basta seguire attentamente i miei consigli!
Vuoi provare un altro antipasto di pesce della tradizione ligure? Scopri il brandacujun!
Conservazione
Le tue acciughe ripiene vanno gustate immediatamente, calde appena fritte. Se dovessero avanzare, puoi conservarle in frigorifero ben sigillate per 24 ore, e poi scaldarle nel forno tradizionale per farle tornare appetitose.
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