Zuppa di pesce con cozze aperte, pezzi di pesce e pomodoro in brodetto saporito, guarnita con prezzemolo

Zuppa di pesce

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 3h 0m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 6 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

Per la zuppa

  • Seppioline 600 g
  • Gamberi rosa 300 g
  • Cefalo 500 g
  • Merlano 850 g
  • Gallinella 700 g
  • Pesce misto per zuppa (scorfano, triglia, coda di rospo)400 g
  • Pomodori pelati 500 g
  • Aglio 2 spicchi
  • Vino bianco 100 g
  • Prezzemolo 10 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per le cozze

  • Cozze 2 kg
  • Aglio 1 spicchi
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Per il fumetto

  • Acqua 1 l
  • Scarti del pesce 500 g
  • Cipolle 70 g
  • Aglio 1 spicchi
  • Vino bianco 50 ml
  • Prezzemolo 10 g
  • Timo 3 rametti
  • Pepe 5 g

Per accompagnare

  • Pane abbrustolito6 fette

Procedimento

Pulitura del pesce

  1. Io qui parto dal pesce intero, che pulisco da me. Comincia da cefalo, merlani, gallinella e dal pesce misto: elimina pinne e squame, eviscerali, togli testa e coda e taglia ogni pesce in 2 o 3 tranci, secondo la lunghezza. Cerca di tenere i tranci più o meno della stessa misura, così in pentola cuociono insieme. Se non l’hai mai fatto, nel mio tutorial per pulire e sfilettare lo scorfano trovi i gesti uno per uno, e valgono anche per gli altri pesci.

    Pulitura del pesce in sei fasi: rimozione delle pinne, squame, lavaggio e taglio in tranci
  2. Passa ai gamberi rosa: stacca la testa e sfila il carapace. Io levo anche il filo nero dell’intestino, lungo il dorso, con la punta di un coltellino. Le cozze le pulisci subito dopo.

    Mani che sgusciano un gambero crudo rimuovendo il carapace e il filo intestinale
  3. Per le cozze: strappa il bisso, il ciuffetto di filamenti che esce dalle valve, tirandolo con le dita. Poi passa i gusci con una paglietta per togliere incrostazioni e impurità.

    Mani che puliscono una cozza rimuovendo il bisso con le dita su un tagliere
  4. Stacca la testa delle seppioline, elimina gli occhi e taglia il corpo a strisce di circa 1 cm. Se le seppioline non sono già pulite, togli le interiora prima di tagliarle.

    Seppioline tagliate a strisce sul tagliere e già affettate pronte per la zuppa
  5. Attenzione: tutto quello che hai tolto, teste, lische, carapaci dei gamberi e ritagli, tienilo da parte, perché è la base del fumetto con cui cuocerai la zuppa. Vanno buttate solo le interiora.

Per il fumetto

  1. Monda la cipolla e tagliala in quarti; pulisci lo spicchio d’aglio lasciandolo intero. In una pentola scalda un filo d’olio, aggiungi aglio e cipolla e lasciali soffriggere dolcemente, a fuoco basso: devono ammorbidirsi senza scurire, perché l’aglio bruciato rende amaro il fumetto.

    Spicchi di cipolla e aglio interi che rosolano in padella con olio
  2. Aggiungi gli scarti del pesce e lasciali rosolare per un paio di minuti, mescolando perché non si attacchino al fondo. Sfuma con il vino bianco e aspetta che l’alcol evapori, finché non senti più l’odore pungente. Poi copri con l’acqua e unisci il pepe in grani, il prezzemolo e il timo.

    Scarti di pesce aggiunti in pentola, sfumati con vino bianco e coperti di prezzemolo e timo
  3. Copri la pentola e lascia cuocere a fuoco molto basso per almeno un paio d’ore, finché il liquido si è ridotto della metà. Deve appena fremere: un bollore vivace tira fuori dalle lische un sapore torbido e amaro. A fine cottura filtra il fumetto con un colino e tienilo da parte.

    Acqua versata sulle erbe aromatiche in padella, poi coperchio posizionato per la cottura del fumetto

Per le cozze

  1. Per questa dose ti servono circa 2 kg di cozze. In un tegame versa un filo d’olio, aggiungi uno spicchio d’aglio e poi le cozze. Copri con il coperchio, accendi il fornello e aspetta che si aprano completamente, scuotendo il tegame ogni tanto. Bastano pochi minuti; quelle che restano chiuse vanno scartate.

    Aglio soffritto in olio, poi cozze coperte con coperchio fino a schiudersi
  2. Scolale in un colino appoggiato su una ciotola, per raccogliere l’acqua di cottura che userai nella zuppa. Ripassa quell’acqua in un colino fine foderato con un foglio di carta da cucina: la sabbia e i pezzetti di guscio restano lì e non finiscono nel piatto. Sguscia le cozze e tieni da parte una decina di quelle più belle con il guscio, per guarnire.

Cuoci la zuppa

  1. In un’ampia pentola scalda 3-4 cucchiai d’olio con 2 spicchi d’aglio schiacciati; se ti piace, aggiungi anche un peperoncino fresco tritato. Unisci le seppioline e lasciale rosolare un paio di minuti a fuoco vivo, poi sfuma con il vino bianco (per sfumare io uso quasi sempre quello) e lascia evaporare. Aggiungi i pomodori pelati, schiacciandoli con una forchetta, e l’acqua di cottura delle cozze filtrata.

    Spicchi d'aglio in olio caldo, seppioline in padella, sfumatura con vino bianco e aggiunta di pomodoro
  2. Copri e lascia cuocere a fuoco medio per 15-20 minuti: le seppioline hanno bisogno di questo tempo per diventare tenere, e intanto il fondo prende sapore. Non salare adesso, ma solo alla fine, perché l’acqua delle cozze è già sapida. Aggiungi i tranci di pesce, prima quelli più grandi e dopo 5 minuti quelli più piccoli, e lascia cuocere per 10 minuti. Da qui il fondo deve sobbollire piano e la zuppa non va mescolata, altrimenti i tranci si rompono: se serve, muovi la pentola tenendola per i manici, oppure bagna il pesce con un cucchiaio di fondo. Il pesce è cotto quando la polpa da lucida diventa bianca e opaca e comincia a staccarsi ai bordi, con il trancio ancora intero. Se in queste fasi la zuppa si asciuga troppo, bagnala con il fumetto di pesce preparato prima, poco alla volta; quello che non usi tienilo da parte.

    Unisci per ultimi i gamberi e dopo 2-3 minuti, quando sono diventati opachi e si sono appena incurvati, le cozze sgusciate. Spegni il fuoco, assaggia e regola di sale solo se serve, poi di pepe, e aggiungi il prezzemolo tritato con un filo d’olio a crudo. Impiatta la zuppa di pesce guarnendola con le cozze intere tenute da parte e, se ti va, accompagnala con le fette di pane abbrustolito.

    Zuppa di pesce con cozze, gamberetti e tranci di branzino in salsa di pomodoro

Note & consigli

Al banco il pesce non deve avere odore di ammoniaca, e la superficie deve essere lucida, mai asciutta. In una zuppa che si regge tutta sul pesce è il controllo che conta di più, prima ancora della scelta delle specie.

Con la zuppa di pesce io porto in tavola un bianco fresco, con una bella acidità: accompagna il pomodoro e il sapore di mare senza coprirli. Lascia stare i rossi molto tannici.