Il Bimby trita, cuoce e frulla da solo, ma la consistenza la giudichi tu. Gli ingredienti sono quelli della mia vellutata di zucca in pentola, con la stessa mantovana o delica, la cipolla, il brodo vegetale e anche la cannella e la scorza di limone, che tengo perché tolgono dolcezza alla zucca senza farsi sentire. Cambia il posto dove lavori, perché un solo boccale prende il posto di tegame e frullatore a immersione.
Più dei minuti contano i segnali da guardare quando il programma finisce, e li trovi passo dopo passo. Se ti avanza zucca, ci sono tante altre ricette con la zucca da provare. Con il Bimby la vellutata di zucca richiede circa tre quarti d’ora in tutto, pulizia della zucca compresa, e cuoce e si frulla nello stesso boccale.
Ingredienti
Per la vellutata
- Zucca mantovana o delica (polpa), a pezzi piccoli800 g
- Cipolla a pezzi100 g
- Brodo vegetale 600 g
- Salvia 2 foglie
- Rosmarino solo le foglioline1 rametto
- Cannella in polvere1 pizzico
- Limone la scorza1
- Sale q.b.
- Olio extravergine d’oliva 4 cucchiai
Per guarnire
- semi di zucca 2 cucchiai
- Pepe nero, o paprika q.b.
- Olio extravergine d’oliva a crudo q.b.
Allergeni
Procedimento
COME FARE LA VELLUTATA DI ZUCCA CON IL BIMBY
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Scegli una mantovana o una delica, integra e senza macchie, e ricava 800 g di polpa pulita, senza semi né filamenti. Qui la zucca cuoce nel brodo, quindi la buccia va tolta da cruda: tagliala a spicchi, eliminala con un coltello e riduci la polpa a pezzi piccoli, di due o tre centimetri e più o meno uguali, così cuociono insieme.
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Metti nel boccale la cipolla, le due foglie di salvia e le foglioline di rosmarino staccate dal rametto, che non serve intero perché le lame lo sminuzzerebbero. Trita 5 secondi a velocità 6 e riunisci sul fondo con la spatola.
LA COTTURA DELLA VELLUTATA DI ZUCCA NEL BIMBY
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Aggiungi l’olio e insaporisci 3 minuti a 120 °C, velocità 1, con il cestello appoggiato sul coperchio al posto del misurino. A fine programma apri e guarda la cipolla. Deve essere morbida e trasparente, senza colore.
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Unisci la zucca, trita 10 secondi a velocità 5 e riunisci di nuovo sul fondo con la spatola.
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Versa il brodo e un pizzico di sale, poi cuoci 20 minuti a 100 °C, velocità 1, sempre con il cestello appoggiato sul coperchio al posto del misurino. In pentola il brodo evapora e se ne avanza una parte. Nel boccale resta quasi tutto, quindi la dose in lista è già quella giusta e non va aumentata.
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Il segnale acustico dice solo che il tempo è finito. Aspetta qualche minuto, apri e schiaccia un pezzo di zucca contro la parete con la spatola, che deve cedere senza resistenza. Se resiste, richiudi e prolunga la cottura a 100 °C, velocità 1, per qualche minuto, poi ricontrolla.
FRULLARE LA VELLUTATA E SERVIRLA
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Aggiusta di sale, aggiungi un pizzico di cannella in polvere e la scorza grattugiata del limone, solo la parte gialla. Frulla 40 secondi a velocità 7, con il misurino inserito e salendo di velocità gradualmente, senza mai usare Turbo perché il contenuto è bollente.
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Guarda la consistenza. La vellutata deve scendere dal mestolo a nastro e velare il dorso del cucchiaio, senza acqua che si separa in superficie. Se è troppo liquida, cuoci ancora qualche minuto a 100 °C, velocità 1, con il cestello appoggiato sul coperchio al posto del misurino, poi frulla di nuovo. Se è troppo densa, aggiungi poco brodo caldo e frulla brevemente.
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Porta in tavola la vellutata calda, tre mestoli a piatto, con i semi di zucca sopra, una macinata di pepe nero (o paprika dolce o affumicata, se vuoi cambiare) e un filo di olio extravergine a crudo.
Note & consigli
La dose pesa circa un chilo e mezzo nel momento più pieno. Non superare mai la tacca del livello massimo, soprattutto quando il contenuto è caldo.
Domande frequenti
No. La cremosità la fa una mantovana o una delica, insieme a 40 secondi di frullatura. Patata, latte o panna cambiano il sapore e chiedono un’altra ricetta, mentre qui il liquido è tutto brodo e la vellutata resta vegana.
Quasi sempre la zucca era più acquosa del solito, e nel boccale chiuso il vapore esce poco, quindi il liquido che la zucca rilascia resta dentro. Una mantovana o una delica, più dense, ti mettono al riparo. Farina o amido crudi non aiutano e lasciano solo un sapore farinoso.
I pezzi erano troppo grandi, oppure la cottura è stata corta e la zucca non era davvero tenera. Riapri, controlla che ceda alla spatola senza resistenza, prolunga la cottura e frulla di nuovo. Se restano dei filamenti, passala al colino.
Nella stessa quantità, 600 g. Con l’acqua il gusto della zucca resta più netto, con il brodo diventa più pieno, e in entrambi i casi assaggia prima di aggiustare di sale.
Nel boccale no, perché la dose doppia supera il livello massimo, che con il contenuto caldo non va mai oltrepassato. Fai due cotture una dopo l’altra, tenendo al caldo la prima in una pentola coperta. I tempi non si raddoppiano, ogni cottura ha i suoi.
Il TM6 ha un boccale da 2,2 litri e la dose ci sta con margine. Con un altro modello controlla prima la capienza del tuo boccale, perché è da quella che dipende se la dose entra.
Gli ingredienti sono gli stessi, ma il lavoro cambia, con la cipolla appassita piano nel tegame e il frullatore a immersione. Trovi tutto nella vellutata di zucca in pentola.
Conservazione
Tre giorni in frigorifero, in un contenitore chiuso e ben coperto, purché la lasci raffreddare in fretta prima di metterla via. Se ne hai fatta troppa, congelala a porzioni, senza semi e guarnizioni, e tienila al massimo due mesi. Per riprenderla scaldala piano, mescolando, e allungala con poco brodo caldo se si è addensata.

