Uova alla diavola farcite con mousse di tuorlo, paprika e prezzemolo tritato

Uova alla diavola

  • Preparazione: 0h 25m
  • Cottura: 0h 10m
  • Riposo: 0h 10m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 porzioni
  • Metodo cottura: Bollitura
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

Per 4 uova

  • Uova medie media4
  • Tonno sott’olio 80 g
  • Acciughe sott’olio 15 g
  • Olive nere denocciolate 20 g
  • Capperi sott’aceto 5 g
  • Peperoncino fresco piccante 1
  • Paprika dolce 1 pizzico
  • Prezzemolo 4 g

Per decorare

  • Paprika dolce q.b.
  • Prezzemolo q.b.

Procedimento

COTTURA DELLE UOVA SODE

  1. Metti le uova, già a temperatura ambiente, in un pentolino e coprile con acqua fredda. Porta a bollore e da questo momento conta 10 minuti. Quando il bollore arriva lo tengo calmo, con la fiamma più bassa, perché uova che ballano nel pentolino finiscono con il guscio incrinato. Se vuoi capire come cambiano i tempi con uova più grandi o più piccole, trovi tutto nella mia guida alle uova sode. Al termine scola le uova e mettile subito in una ciotola di acqua fredda. Lasciale lì per una decina di minuti. Il freddo ferma la cottura, il tuorlo resta giallo senza alone grigio e il guscio si stacca molto più facilmente.

RIPIENO DELLE UOVA ALLA DIAVOLA AL TONNO

  1. Intanto che le uova cuociono, prepara il ripieno. Nel cutter metti le acciughe, il tonno, il peperoncino privato dei semi e tagliato a fettine, le olive, i capperi strizzati bene dall’aceto e un pizzico di paprika dolce. Al prezzemolo stacco le foglie, che sono la parte che va nel cutter; i gambi non li butto, mi servono per il brodo. Se non conosci il tuo peperoncino, assaggiane un pezzetto prima di metterlo tutto. Frulla a scatti, raschiando le pareti con una spatola, fino a ottenere una consistenza pastosa e uniforme, senza pezzi di oliva o di acciuga, che più tardi bloccherebbero la bocchetta.

  2. Sguscia le uova: picchiettale su tutta la superficie e comincia dalla parte più larga, dove c’è la camera d’aria. Tagliale esattamente a metà con un coltello affilato, togli i tuorli con un cucchiaino senza rompere l’albume e uniscili al ripieno nel mixer. Frulla ancora, giusto il tempo di amalgamarli al resto. La crema giusta è compatta, sta su un cucchiaino senza colare e non si sbriciola. Trasferiscila in una sac-à-poche con bocchetta a stella.

  3. Riempi l’incavo di ogni mezzo albume con un ciuffo generoso, fino a esaurire tutto il ripieno, e appoggia le uova man mano sul piatto di portata. Se un albume si è strappato mentre lo sgusciavi, il ciuffo di ripieno lo copre.

  4. Decora il piatto con un po’ di prezzemolo tritato e una spolverata di paprika, meglio poco prima di servire. Messa all’ultimo resta rossa e uniforme sulla crema. Le tue uova alla diavola sono pronte per essere servite.

Note & consigli

Le uova alla diavola danno il meglio fredde ma non gelate. Se le hai preparate in anticipo e la stanza è fresca, tirale fuori dal frigorifero una decina di minuti prima di portarle in tavola. Per trasportarle, o su un buffet affollato, un vassoio con gli incavi per le uova le tiene ferme.