Torta tenerina al caffè con una fetta servita, spolverata di zucchero a velo

Torta tenerina al caffè

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 25m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

Ingredienti

per uno stampo da 23 cm di diametro

  • Burro 100 g
  • Cioccolato fondente 200 g
  • Zucchero semolato 150 g
  • Uova medie 2
  • sale fino 1 pizzico
  • Farina 00 (o fecola di patate)40 g
  • Caffè 50 g

Per la teglia

  • Burro (o spray staccante) q.b.

Per decorare

  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento

COME SI PREPARA LA TORTA TENERINA AL CAFFÈ

  1. Per prima cosa sciogli il cioccolato fondente nel microonde a 600 watt per 1 minuto, e ripeti il ciclo per 3 volte mescolando con una spatola a ogni pausa, perché il cioccolato al centro fonde più tardi di quello sui bordi e fermandoti spesso non lo bruci. Se il microonde non ce l’hai, scioglilo a bagnomaria, con la ciotola sopra un pentolino d’acqua che sobbolle appena e il fondo che non tocca l’acqua. È pronto quando è liscio e lucido, senza pezzetti.

  2. Sciogli nel microonde anche il burro, sempre a 600 watt ma per 20 secondi alla volta, quindi versalo nel cioccolato e mescola finché i due diventano una crema lucida e omogenea, senza aloni di grasso in superficie. Poi lascia intiepidire. Appoggiandoci il dorso di un dito deve sembrarti appena tiepido, non caldo.

  3. Rompi le uova e separa i tuorli dagli albumi uno alla volta, attento che negli albumi non scivoli nemmeno una goccia di tuorlo, perché quel poco di grasso basta a non farli montare. Tieni gli albumi da parte in una ciotola pulita e asciutta. Ai tuorli unisci 2/3 dello zucchero, cioè 100 g, e montali con le fruste elettriche fino a ottenere una spuma molto chiara e leggera, che dalle fruste ricade a nastro.

  4. Versa il cioccolato fuso nel composto di tuorli e zucchero e mescola bene, finché il colore è uniforme. Unisci anche il caffè, già freddo o al massimo tiepido, e mescola ancora: se lo versi bollente rende la base troppo fluida e scalda le uova. Lava e asciuga bene le fruste e monta ora gli albumi con il pizzico di sale. Quando sono diventati bianchi e spumosi aggiungi in tre riprese i rimanenti 50 g di zucchero, e continua finché la meringa è lucida e soda, con la punta che resta in piedi sulle fruste e si piega appena in cima. Unisci la meringa (albumi e zucchero) al composto di cioccolato in due tempi. Prima stemperane un paio di cucchiaiate senza preoccuparti di mescolare con delicatezza, che servono solo ad ammorbidire la base. Poi incorpora il resto poca per volta con la spatola, girando delicatamente dal basso verso l’alto e ruotando la ciotola, e fermati quando non vedi più strisce bianche.

  5. Non ti resta che setacciare la farina, o la fecola se hai scelto quella, all’interno del composto e amalgamarla delicatamente, sempre dal basso verso l’alto, giusto finché spariscono le tracce asciutte. Imburra e infarina lo stampo rotondo da 23 cm di diametro, oppure usa lo spray staccante, più rapido, e versa il composto al suo interno. Livella la superficie con un paio di passate e cuoci subito in forno statico preriscaldato a 180° per 25 minuti, senza lasciare l’impasto ad aspettare nella ciotola, dove la meringa piano piano si smonta. La torta è pronta quando la superficie è opaca, con una crosticina sottile, e il bordo comincia a staccarsi dalle pareti. Il centro, se muovi lo stampo con delicatezza, trema ancora un poco ma non è liquido.

Decora e servi

  1. Una volta cotta, lascia raffreddare la torta tenerina nello stampo e sformala solo quando è tiepida o fredda, perché da calda il cuore è ancora troppo morbido e il disco si rompe. Noterai che la superficie è crepata e croccantina, ed è il segno che la torta tenerina è riuscita perfettamente; dentro, al contrario, resta molto umida. Al momento di servirla cospargila con una spolverata di zucchero a velo.

Note & consigli

Uso uova medie, e le due della ricetta sono pensate su quella misura.

Se il tuo stampo è da 24 cm la torta viene più bassa e cuoce prima, quindi comincia a guardarla 3-4 minuti in anticipo. In uno stampo più piccolo resta più alta e chiede qualche minuto in più, senza alzare la temperatura.