Torta alla panna con una fetta tagliata che mostra l'interno soffice, spolverata di zucchero a velo

Torta alla panna

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 50m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

Ingredienti

Per l’impasto

  • Farina 00 230 g
  • Fecola di patate 50 g
  • Zucchero semolato 200 g
  • Olio di semi di girasole 20 g
  • Miele di acacia 30 g
  • Uova medie 3
  • Panna fresca liquida 250 g
  • Lievito istantaneo per dolci 12 g
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Sale 1 pizzico

Per decorare

  • Zucchero a velo q.b.

Per lo stampo

  • Burro q.b.
  • Farina 00 q.b.

Procedimento

PER L’IMPASTO DELLA TORTA ALLA PANNA

  1. Accendi il forno statico a 170 °C, così sarà in temperatura quando l’impasto è pronto. Metti nella ciotola della planetaria, montata con la frusta, le uova medie, lo zucchero semolato, il miele di acacia e l’estratto di vaniglia.

  2. Monta per 8-10 minuti. Non avere fretta. Il composto deve diventare chiaro, quasi bianco, gonfiarsi molto e ricadere dalla frusta formando un nastro che resta disegnato in superficie per qualche secondo: è l’aria che incorpori adesso a rendere la torta soffice e leggera. Se dopo pochi minuti è ancora giallo e liquido, è normale, continua.

  3. Abbassa la velocità al minimo e versa a filo la panna fresca liquida e poi l’olio di semi di girasole. Qui non devi montare, devi solo farli entrare. Fermati appena il composto è liscio e lucido, senza macchie di grasso in superficie.

  4. Setaccia insieme la farina 00, la fecola di patate e il lievito istantaneo per dolci: così spezzi i grumi e il lievito si distribuisce in modo uniforme. Aggiungi le polveri al composto e per ultimo unisci il pizzico di sale.

  5. Stacca la ciotola dalla planetaria e mescola con una frusta a mano o con una spatola, con movimenti lenti dal basso verso l’alto, girando la ciotola mentre lavori. Io qui preferisco la spatola, raccoglie meglio la farina dal fondo e rovina meno la montata. Ti fermi quando non vedi più striature bianche. L’impasto deve essere omogeneo, fluido ma sostenuto, ancora pieno di bollicine.

LA COTTURA DELLA TORTA ALLA PANNA

  1. Ungi uno stampo a cerchio apribile da 20 cm con un velo di burro e spolveralo di farina 00, eliminando quella in eccesso con qualche colpetto. Versa dentro l’impasto e livella la superficie con due passaggi leggeri della spatola, senza schiacciare.

  2. Inforna nel forno statico già a 170 °C e cuoci per 50 minuti. Per le torte io scelgo sempre lo statico: cuoce più lento e delicato, mentre il ventilato asciuga e scurisce l’esterno prima che il centro sia pronto. Durante la prima parte della cottura lascia lo sportello chiuso, perché un colpo d’aria fredda può far abbassare la torta mentre sta ancora crescendo.

  3. Alla fine fai la prova stecchino nel punto più alto, al centro. Deve uscire asciutto o con qualche briciola umida, mai con impasto crudo attaccato. La superficie dorata e il bordo che si stacca appena dallo stampo sono gli altri due segnali. Se lo stecchino è ancora sporco, rimettila in forno qualche minuto e riprova.

  4. Sforna e lascia intiepidire la torta nello stampo per qualche minuto: appena uscita è ancora fragile. Poi apri il cerchio, sformala e trasferiscila su una gratella, così il vapore esce anche da sotto e la base non si inumidisce. Lasciala raffreddare del tutto, ci vorrà un’oretta circa.

  5. Dai l’ultimo tocco con una leggera spolverata di zucchero a velo. Aspetta che la torta sia fredda: se la spolveri tiepida, lo zucchero si scioglie e sparisce.

Note & consigli

Le uova le compro di taglia M, e su quelle sono calibrate le dosi. Il miele di acacia lo preferisco perché è delicato e resta sullo sfondo; uno più scuro, come quello di castagno, si sentirebbe parecchio.

Se il tuo forno è solo ventilato, abbassa un po’ la temperatura e accorcia i tempi, controllando con lo stecchino qualche minuto prima.