Ciambella soffice con una fetta tagliata, spolverata di zucchero a velo e mollica gialla ben alveolata

Ciambella soffice

  • Preparazione: 0h 25m
  • Cottura: 1h 0m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso

Ingredienti

Per l’impasto

  • Uova medie a temperatura ambiente4
  • Zucchero semolato 180 g
  • Farina 00 220 g
  • Fecola di patate 50 g
  • Latte intero a temperatura ambiente150 g
  • Olio di semi di girasole 90 g
  • Lievito per dolci 12 g
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Scorza grattugiata di limone 1
  • Sale 1 pizzico

Per lo stampo

  • Burro q.b.
  • Farina 00 q.b.

Per la decorazione

  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento

PER L’IMPASTO DELLA CIAMBELLA SOFFICE

  1. Prima di cominciare accendi il forno a 160 °C in modalità statica, così sarà ben caldo quando l’impasto è pronto. Tira fuori uova e latte dal frigorifero con un po’ di anticipo: a temperatura ambiente si legano meglio all’olio. Rompi le uova separando gli albumi dai tuorli e raccogliendoli in due ciotole capienti. Fai attenzione. Anche una goccia di tuorlo frena gli albumi quando provi a montarli, quindi se ne cade un po’ toglila subito con un pezzo di guscio. Lavora i tuorli con 120 g di zucchero semolato e il pizzico di sale finché il composto diventa chiaro e cremoso, e lo zucchero non si sente quasi più.

  2. Unisci l’olio di semi a filo, senza smettere di mescolare. Versato poco alla volta si lega ai tuorli e il composto resta liscio; buttato tutto insieme rischia di separarsi. Poi incorpora il latte, l’estratto di vaniglia e la scorza grattugiata del limone, prendendo solo la parte gialla, che profuma senza lasciare amaro.

  3. Setaccia la farina insieme alla fecola e al lievito. Aggiungi le polveri al composto di tuorli poco alla volta, mescolando fino a ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi. Appena spariscono le strisce di farina, fermati: lavorarlo oltre rende la mollica più elastica e meno tenera.

GLI ALBUMI MONTATI

  1. In un’altra ciotola, ben pulita e asciutta, monta gli albumi con i restanti 60 g di zucchero. All’inizio lavorali da soli. Quando cominciano a diventare spumosi aggiungi lo zucchero gradualmente, a cucchiaiate, e continua fino a ottenere una massa bianca, lucida e sostenuta, ma ancora morbida. Io mi fermo lì, senza insistere: se gli albumi diventano asciutti e granulosi si sgranano e si amalgamano male all’impasto.

  2. Incorpora gli albumi montati all’impasto in più riprese, mescolando delicatamente con una spatola e compiendo movimenti dal basso verso l’alto, così da non perdere l’aria incorporata durante la montata. Non preoccuparti se all’inizio l’impasto sembra troppo denso per accoglierli: dopo la prima aggiunta si ammorbidisce. Gira la ciotola mentre lavori. L’impasto è pronto quando è uniforme e gonfio, senza striature bianche.

LA COTTURA DELLA CIAMBELLA SOFFICE

  1. Imburra accuratamente uno stampo da ciambella da 24 cm e infarinalo, distribuendo il burro anche nelle scanalature e intorno al camino centrale, dove l’impasto tende ad attaccarsi. Capovolgi lo stampo e battilo leggermente per eliminare la farina in eccesso. Versa l’impasto all’interno e livella delicatamente la superficie. Fallo subito: l’impasto con gli albumi montati non va lasciato ad aspettare.

  2. Cuoci la ciambella in forno statico preriscaldato a 160 °C per circa 60 minuti. Evita di aprire il forno durante la prima parte della cottura: l’impasto non ha ancora una struttura stabile e un colpo d’aria fredda può farlo afflosciare. Quando mancano circa 5 minuti alla fine, verifica la cottura inserendo uno stecchino nella parte più spessa. Deve uscire asciutto o con poche briciole umide. Se porta con sé impasto crudo e lucido, richiudi e aspetta ancora qualche minuto prima di riprovare. Anche la superficie aiuta a capire: dorata, asciutta e che torna su se la premi appena con un dito.

  3. Sforna la ciambella e lasciala riposare nello stampo per circa 10-15 minuti. Da calda è ancora fragile. Quando è appena tiepida sformala delicatamente e trasferiscila su una gratella, poi lasciala raffreddare completamente prima di servirla: il vapore esce dal basso e il fondo non si inumidisce. Fra stampo e gratella conta circa un’ora in tutto.

  4. Quando è fredda, completala semplicemente con una spolverata di zucchero a velo, poco prima di portarla in tavola.

Note & consigli

Al posto del limone puoi usare la scorza di un’arancia: cambia il profumo, non la struttura. La scorza io la grattugio sempre sul momento. Se il tuo stampo è scuro, tende a colorire la ciambella più in fretta: tienila d’occhio verso la fine della cottura.