Torrone dei morti a fette con nocciole intere immerse nel cioccolato fondente

Torrone dei morti

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 0m
  • Riposo: 5h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio

Ingredienti

Per il guscio

  • Cioccolato fondente al 50% 300 g

Per il ripieno

  • Cioccolato bianco 525 g
  • Crema spalmabile alle nocciole 420 g
  • Nocciole intere 320 g

Procedimento

PER IL GUSCIO DI CIOCCOLATO FONDENTE

  1. Trita finemente 100 g di cioccolato fondente al 50% e tienili da parte: serviranno a far scendere la temperatura del cioccolato fuso.

  2. Sciogli i restanti 200 g nel microonde, che per il cioccolato è il mio metodo: pochi secondi alla volta, mescolando a ogni pausa. Fermati a 45-50 °C, quando il cioccolato è fluido e lucido, senza pezzetti.

  3. Allontana il cioccolato dal calore e aggiungi poco alla volta quello tritato, mescolando senza sosta con una marisa finché si scioglie del tutto e il termometro scende a 31-32 °C. A questa temperatura il cioccolato prende la struttura che rende il guscio lucido, croccante e facile da staccare dallo stampo.

  4. Mantieni il cioccolato a questa temperatura per tutta la lavorazione. Se scende, bastano pochi secondi di microonde, senza superare i 32 °C.

  5. Versane una parte all’interno dello stampo da plumcake in silicone, da 10 × 22 cm e alto 6 cm, e distribuiscilo su fondo e pareti, inclinando e ruotando lo stampo. Se il cioccolato fatica a rivestire le pareti, aiutati con una spatola o un pennello da pasticceria, stendendolo in uno strato uniforme. Guarda bene angoli e bordo superiore: lì lo strato resta più sottile, ed è lì che allo sformo il guscio si rompe. Se non viene perfettamente liscio non preoccuparti, conta che non restino buchi.

  6. Elimina l’eccesso capovolgendo lo stampo sopra la ciotola e pulisci il bordo con la spatola. Il cioccolato rimasto tienilo a 31-32 °C per chiudere il torrone.

  7. Trasferisci lo stampo in frigorifero o in abbattitore e lascia solidificare completamente il guscio, finché è opaco e duro al tocco.

PER IL RIPIENO ALLE NOCCIOLE

  1. Sciogli il cioccolato bianco a bagnomaria oppure nel microonde, mescolando fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Il bianco sopporta il calore meno del fondente, quindi vacci piano; a bagnomaria la ciotola non deve toccare l’acqua né prendere vapore.

  2. Lascia intiepidire leggermente, poi aggiungi la crema spalmabile alle nocciole e amalgama con la marisa fino a un composto uniforme. Un ripieno ancora caldo ammorbidirebbe il guscio: puoi andare avanti quando la ciotola non scalda più la mano.

  3. Unisci le nocciole intere e mescola con delicatezza, girando dal fondo, perché si distribuiscano bene. Il composto deve scendere pesante dalla marisa, non colare come una salsa.

ASSEMBLA IL TORRONE DEI MORTI

  1. Versa il ripieno nel guscio ormai solidificato, distribuiscilo e livellalo con una spatola arrivando fino al bordo dello stampo. Batti lo stampo un paio di volte sul piano per far uscire l’aria rimasta fra le nocciole.

  2. Rimetti in frigorifero o in abbattitore e lascia rassodare completamente il ripieno per almeno un’oretta: toccato con un dito, non deve più cedere.

  3. Quando il ripieno è ben rassodato, riporta il fondente rimasto a 31-32 °C e versalo sulla superficie. Stendilo fino a coprire tutto, collegandolo bene al bordo del guscio: questa sarà la base, e deve sigillare il ripieno come un coperchio.

  4. Lascia solidificare completamente la base, sempre al freddo.

SFORMA E SERVI

  1. Quando il torrone è completamente rassodato, lascialo in frigorifero per almeno 4 ore, così il ripieno diventa abbastanza sodo da sformarlo senza che si rompa. Se lo prepari la sera prima, la notte in frigo non gli fa che bene.

  2. Trascorso questo tempo, sformalo delicatamente: stacca prima le pareti dello stampo in silicone tirandole verso l’esterno, poi capovolgi il torrone sul tagliere e sfila il fondo. Deve piegarsi lo stampo, non il torrone.

  3. Una volta sformato, lascialo rinvenire per alcuni minuti a temperatura ambiente, quindi taglialo a fette con un coltello affilato a lama liscia, passato in acqua calda e asciugato bene.

Note & consigli

Nel ripieno va più cioccolato bianco che di ogni altro ingrediente, e io lo uso solo freschissimo: invecchia in fretta e, se prende caldo, sa subito di rancido. Tieni asciutti ciotole, marisa e stampo: anche poche gocce d’acqua fanno addensare il cioccolato fuso, che diventa granuloso e per il guscio non si usa più.