Tiramisù al limoncello con strati di savoiardi, crema al limone, ciuffi di panna e scorza grattugiata

Tiramisù al limoncello

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

per un contenitore di cm 21,5 x 15 x 7,5

per la base

  • Savoiardi 20

per la crema pasticcera

  • Latte intero 200 g
  • Panna fresca liquida 200 g
  • Limoncello 200 g
  • Tuorli 170 g
  • Amido di mais 32 g
  • Amido di riso 32 g
  • Zucchero semolato 130 g
  • Scorza di limone a listarelle, solo la parte gialla2

per la crema del tiramisù

  • Mascarpone 550 g
  • Crema pasticcera preparata 700 g
  • Panna fresca liquida 150 g
  • Limoncello 50 g
  • Zucchero a velo 50 g

per la bagna

  • Zucchero semolato 175 g
  • Acqua 90 g
  • Limoncello 90 g

per decorare

  • Panna fresca liquida120 g
  • Zucchero a velo 30 g
  • Limone 1
  • Crema pasticcera rimasta50 g

Procedimento

La bagna

  1. In un pentolino metti lo zucchero, l’acqua e il limoncello. Accendi la fiamma e porta il composto a sfiorare il bollore, mescolando perché lo zucchero si sciolga del tutto. Quando il liquido è limpido e sul fondo non senti più granelli, togli dal fuoco e lascia raffreddare.
    Al momento dell’uso la bagna deve essere tiepida, appena calda se ci immergi un dito. Se è troppo calda i savoiardi si inzuppano in un attimo, se è fredda l’assorbimento viene irregolare.

La crema pasticcera

  1. In una ciotola unisci lo zucchero semolato, l’amido di mais e l’amido di riso. Aggiungi i tuorli e amalgama il tutto con una frusta a mano, lavorando con calma. Non devi montare, solo sciogliere gli amidi nei tuorli, finché il composto è omogeneo e senza grumi.

  2. Versa il latte intero e la panna in un pentolino, aggiungi la scorza di limone tagliata a listarelle, prendendo solo la parte gialla perché quella bianca è amara, e porta a sfiorare il bollore. Ci sei quando sul bordo compaiono le prime bollicine. Togli la scorza e versa il liquido caldo sul composto di tuorli, mescolando subito e con decisione perché i tuorli non si rapprendano.
    Riporta tutto nel pentolino e cuoci a fiamma media, mescolando di continuo e passando la frusta anche sul fondo e lungo i bordi, dove la crema si attacca per prima. Quando si addensa ed è liscia, vellutata e lucida, e vela bene il cucchiaio, sei al punto giusto. Il metodo è quello della mia crema pasticcera di base, con gli amidi al posto della farina.

  3. A questo punto, senza togliere il pentolino dal fuoco, unisci il limoncello e continua a mescolare. All’inizio la crema si allenta, ed è normale, perché sono 200 g di liquido che arrivano su una crema già densa. Continua a cuocere mescolando finché torna liscia e vellutata come prima.
    Trasferiscila in una pirofila bassa e larga, coprila con pellicola a contatto e lasciala raffreddare prima a temperatura ambiente, poi in frigorifero. Deve essere fredda di frigo prima di passare alla crema del tiramisù.

La crema del tiramisù

  1. Quando la crema pasticcera è ben fredda, lavorala brevemente con una frusta per ridarle elasticità.
    Nella ciotola della planetaria munita di frusta lavora il mascarpone fino a renderlo cremoso. Io lo lavoro per primo e da solo, finché si ammorbidisce, perché se la crema gli arriva addosso quando è ancora compatto i grumi poi non se ne vanno più. Aggiungi quindi 700 g di crema pasticcera in due o tre volte, tenendo da parte quella che resta per la decorazione, e lascia amalgamare.

  2. Unisci lo zucchero a velo, la panna e il limoncello e monta a velocità media fino a ottenere una crema liscia, sostenuta ma morbida, da stendere a strati. Quando sollevi la frusta la crema resta attaccata e forma una punta morbida. Non andare oltre, perché il mascarpone lavorato troppo a lungo diventa molle e regge meno. Trasferisci la crema in una sac à poche e riponila in frigorifero fino al momento dell’uso.

Composizione

  1. Prendi la pirofila in cui monterai il tiramisù al limoncello. Per questa dose serve un contenitore di circa 21,5 x 15 cm, alto 7,5 cm. Versa la bagna ormai tiepida in un recipiente basso e largo. Immergi i savoiardi uno alla volta per circa 3-4 secondi, girandoli rapidamente, poi scolali tenendoli in verticale prima di disporli sul fondo della pirofila. Il savoiardo giusto è umido fuori ma ancora consistente al centro, e finirà di bagnarsi durante il riposo.

  2. Forma un primo strato ordinato di savoiardi e coprilo con uno strato uniforme di crema, usando circa metà di quella che hai nella sac à poche.
    Procedi con un secondo strato di savoiardi, sempre leggermente inzuppati, e completa con la crema rimasta, livellando bene la superficie con una spatola. Dai un’occhiata ai lati della pirofila. Se vedi del liquido che ristagna, la bagna era troppa, e la volta dopo basta un’immersione più breve.

Decorazione

  1. Metti la crema pasticcera tenuta da parte in un conetto da pasticcere o in una sac à poche con foro piccolo. Disegna sulla superficie del tiramisù delle strisce orizzontali, parallele tra loro, seguendo il lato corto della pirofila.

  2. Con uno stuzzicadenti traccia delle linee verticali dall’alto verso il basso, alternando il verso, in modo da ottenere il disegno.
    Monta la panna fresca con lo zucchero a velo e usala per decorare il perimetro del dolce. Completa con delle zeste di limone e, al centro, una fetta di limone arrotolata su se stessa.

  3. Riponi il tiramisù al limoncello in frigorifero per almeno 3 ore prima di servirlo, così che gli strati si assestino e le porzioni si taglino pulite.

Note & consigli

I limoni per la scorza li prendo non trattati, e fra tutti preferisco quelli di Amalfi o di Sorrento.

Tira fuori il tiramisù dal frigorifero 8-10 minuti prima di servirlo. Va portato in tavola freddo, ma non gelato.

La sac à poche ti aiuta solo a stendere la crema in modo regolare: se non ce l’hai, distribuiscila a cucchiaiate e livellala con la spatola.