Strozzapreti freschi arrotolati a mano su un tagliere infarinato, pronti per la cottura

Strozzapreti

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 5m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Cucina: Italiana, Romagnola

Ingredienti

  • Farina 00 400 g
  • Acqua a temperatura ambiente200 g
  • Sale 1 pizzico

Procedimento

L’IMPASTO DEGLI STROZZAPRETI, ACQUA E FARINA

  1. Metti la farina in una ciotola, o nella planetaria munita di foglia, aggiungi un pizzico di sale e versa l’acqua a temperatura ambiente. Impasta fino a quando l’acqua non è stata assorbita del tutto. All’inizio sembra sabbia bagnata e non sta insieme: è normale, con 200 g di acqua su 400 g di farina l’impasto è sodo per definizione. Continua a lavorare e vedrai che si compatta.

  2. Ribalta l’impasto sul piano della cucina e finisci di lavorarlo a mano, con il palmo, per renderlo liscio e omogeneo. Deve restare sodo ma cedevole. Se si sbriciola, inumidisci appena le dita e riprendi; se si attacca al piano, basta un velo di farina. Poi lascialo riposare per mezz’ora, coperto da una ciotola rovesciata o avvolto in un canovaccio pulito. Il riposo serve a rilassare il glutine, e si sente dopo: se la sfoglia si ritira mentre la stendi, quasi sempre ha riposato troppo poco. Coprirlo non è un vezzo, la superficie all’aria fa la crosta in pochi minuti.

COME SI ARROTOLANO GLI STROZZAPRETI A MANO

  1. Trascorso il tempo di riposo, recupera l’impasto e prelevane una porzione alla volta, circa 100/150 g, tenendo il resto coperto. Stendila con la sfogliatrice, o con il mattarello, fino a uno spessore di 2 mm. Io sotto i 2 mm non scendo: una sfoglia troppo fine non ha il corpo per tenere la torsione e in pentola si apre. Ricava poi delle strisce larghe 1,5 cm.

  2. Prendi una striscia alla volta, appoggia un’estremità sul palmo di una mano e lascia pendere l’eccesso; arrotola la parte poggiata sulla mano sfregandola tra i palmi delle due mani come per realizzare un cordoncino e poi spezzala, ottenendo dei pezzetti della lunghezza di circa 7-8 cm che adagerai sulla spianatoia infarinata. Il movimento deve torcere, non schiacciare: se premi troppo il centro si assottiglia e la pasta si spezza, se premi troppo poco resta una striscia piatta. Quando la pasta non scorre, inumidisci i palmi appena, umidi e non bagnati. Disponili in un solo strato e distanziati, altrimenti si attaccano fra loro. Procedi così fino a esaurire tutto l’impasto.

LA COTTURA

  1. Per cuocere gli strozzapreti ti basterà tuffarli in abbondante acqua salata. Saliranno a galla in un paio di minuti, ed è il primo segnale, ma da solo non decide: sono più spessi di una tagliatella e il cuore ci mette un attimo in più. Io ne assaggio uno e li scolo quando il centro è cotto e la pasta è ancora tenace sotto i denti. Poi condiscili con il sugo che preferisci, meglio saltandoli un minuto in padella con un cucchiaio della loro acqua di cottura: alla superficie ruvida e ritorta il resto viene da sé.

Note & consigli

La planetaria la uso per la prima parte, ma non è indispensabile: 400 g di farina si impastano bene a mano e il panetto si finisce sul piano.

Il mattarello vale la sfogliatrice: gira la sfoglia di un quarto di giro ogni due passate e lo spessore resta uniforme.

Se ti sembrano troppo lunghi o corti non è un errore, la misura cambia da famiglia a famiglia: conta che siano simili tra loro.