Schiacciata fiorentina spolverata di zucchero a velo con giglio in rilievo, servita a fette accanto a spicchi d'arancia

Schiacciata fiorentina

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 3h 15m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 10 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana, Toscana

Ingredienti

per una teglia di cm 25×38, alta 2,5 cm

  • Farina manitoba 400 g
  • Lievito di birra disidratato 4 g
  • Acqua fredda 300 g
  • Uova medie 2
  • Tuorlo 1
  • Zucchero a velo 150 g
  • Burro 150 g
  • Arance la scorza2
  • Sale 1 pizzico

per decorare

  • Zucchero a velo q.b.
  • Cacao amaro in polvere q.b.

Attrezzatura necessaria

Per preparare la schiacciata fiorentina non serve attrezzatura professionale: una planetaria con gancio aiuta a lavorare senza fatica un impasto molto morbido, ma puoi ottenere un ottimo risultato anche senza. In questo caso è sufficiente una ciotola capiente e un cucchiaio robusto per la prima fase, continuando poi a lavorare l’impasto con le mani leggermente unte. Servono infine una spatola per livellare, una teglia rettangolare da 25×38 cm rivestita di carta forno, un colino per zucchero a velo e cacao e uno stencil a forma di giglio per la decorazione finale.

Procedimento

  1. Metti nella ciotola della planetaria la farina e il lievito di birra disidratato. Aziona la macchina a velocità bassa e versa l’acqua fredda a filo. All’inizio l’impasto apparirà irregolare e poco omogeneo: è normale, non preoccuparti e non aggiungere farina.

  2. Continua a lavorare finché l’impasto non si stacca dalle pareti e inizia ad avvolgersi al gancio: questo è il primo segnale che l’incordatura sta avvenendo correttamente.

  3. Trasferisci l’impasto su un piano leggermente unto e fai un giro di pieghe: porta il lembo superiore verso il centro, poi quello inferiore, quindi il destro e il sinistro.

  4. Capovolgi l’impasto, coprilo con una ciotola rovesciata e lascialo riposare per 15 minuti. Questo passaggio serve a rilassare la maglia glutinica e renderà l’impasto più gestibile.

  5. Riprendi l’impasto, che ora sarà più liscio ed elastico, forma una palla e adagiala in una ciotola imburrata. Copri con pellicola e mettila a lievitare nel forno spento per circa 2 ore, finché non raddoppia visibilmente di volume. Se premi leggermente con un dito, l’impronta dovrà risalire lentamente.

  6. Nel frattempo fondi il burro a bagnomaria o al microonde senza portarlo a temperatura elevata. Unisci la scorza grattugiata delle arance e lascialo intiepidire: deve essere fluido ma non caldo, altrimenti rischia di rovinare l’impasto.

  7. Rimetti l’impasto lievitato nella planetaria con il gancio. Avvia a velocità media e unisci le uova sbattute poco per volta, aspettando che vengano assorbite prima di aggiungere le successive. Incorpora poi lo zucchero a velo setacciato e il sale.

  8. Solo alla fine aggiungi il burro aromatizzato, sempre gradualmente. L’impasto risulterà molto morbido e leggermente appiccicoso: è la consistenza giusta, resiste alla tentazione di aggiungere farina.

  9. Imburra la teglia e rivestila con carta forno, poi trasferisci l’impasto e livellalo delicatamente con una spatola. Copri e lascia lievitare ancora per 1 ora nel forno spento, finché aumenta visibilmente di volume.

  10. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180 °C, posizionando la teglia nella parte centrale, per circa 25 minuti. La superficie deve risultare dorata e uno stecchino inserito al centro deve uscire asciutto.

  11. Sforna la schiacciata e lasciala raffreddare completamente nella teglia: decorarla da calda è uno degli errori più comuni. Quando è fredda, spolverizza tutta la superficie con zucchero a velo.

  12. Posiziona delicatamente lo stencil al centro, assicurandoti che aderisca bene, e distribuisci il cacao con un colino senza eccedere. Rimuovi lo stencil con un movimento verticale e deciso.

  13. Posiziona delicatamente lo stencil al centro, assicurandoti che aderisca bene, e distribuisci il cacao con un colino senza eccedere. Rimuovi lo stencil con un movimento verticale e deciso.

Note & consigli

È normale che l’impasto sembri troppo morbido: la schiacciata fiorentina non è un dolce compatto, ma soffice e leggero. Aggiungere farina comprometterebbe il risultato finale.