Scaloppine al vino bianco con salsa dorata e timo fresco, servite su vassoio ovale

Scaloppine al vino bianco

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Fettine di vitello 500 g in tutto, sottili8
  • Burro 40 g
  • Olio extravergine d’oliva 30 g
  • Vino bianco fermo e secco200 g
  • Brodo vegetale caldo100 g
  • Amido di mais o farina 0050 g
  • Timo 3 rametti
  • Sale q.b.

Procedimento

COME FARE LE SCALOPPINE AL VINO BIANCO

  1. Parti dalle fettine di vitello. Elimina il grasso e le pellicine lungo i bordi, poi mettile tra due fogli di carta forno e battile con il batticarne senza accanirti: la carta evita che le fibre si sfilaccino. Devono arrivare a 3 mm di spessore, uniformi, non trasparenti. Se un bordo tende ad arricciarsi, fai due tagli piccoli sul perimetro e in padella resterà piatto.

  2. Passa le fettine nell’amido di mais o nella farina e scuoti via l’eccesso: deve restare un velo, la carne si vede ancora sotto. Fallo poco prima di cuocere, non in anticipo, altrimenti il velo si inumidisce e diventa colloso. La polvere avanzata nel piatto ha toccato la carne cruda: buttala.

  3. In una padella larga, 28 centimetri almeno, fai scaldare a fuoco basso il burro con l’olio extravergine. Sono pronti quando la schiuma del burro si ritira e comincia a sfrigolare. Adagia le fettine in un solo strato: con 8 fettine servono due giri, e io non le ammucchio mai, se si sovrappongono cuociono a vapore e restano pallide. Poco più di un minuto per lato. Sono al punto quando il bordo è dorato e il centro appena rosato: finiscono di cuocere nella salsa. Sala leggermente.

PER LA SALSA AL VINO BIANCO

  1. Alza la fiamma e versa il vino bianco, a temperatura ambiente: freddo bloccherebbe la cottura della carne. Raschia il fondo con una spatola per staccare i residui dorati, sono loro a dare sapore. Lascia evaporare il vino: sei a posto quando l’odore pungente dell’alcol sparisce e in padella resta solo un velo lucido, un paio di minuti. Non aspettare che il fondo diventi secco e scuro: fermati quando è ancora lucido.

  2. Versa il brodo vegetale caldo e abbassa a fuoco dolce. Il fondo sobbolle e in due o tre minuti si lega da solo, grazie all’amido rimasto sulle fettine: non serve aggiungere altro. È pronto quando vela il dorso di un cucchiaio ma scende ancora fluido; raffreddandosi si addensa un altro po’. Troppo liquido? Ancora un minuto senza coperchio. Troppo denso? Un cucchiaio di brodo caldo alla volta.

  3. Aggiusta di sale, poi sfoglia i rametti di timo e unisci le foglioline: bastano pochi secondi sul fuoco, se cuoce a lungo il timo perde il profumo. Gira le scaloppine al vino bianco nella salsa e servile subito, ben irrorate con il fondo di cottura. Sono buone calde: aspettano male.

Note & consigli

Le fettine sottili io le tolgo dalla padella appena sono dorate, le tengo al caldo in un piatto coperto e le rimetto solo quando la salsa è pronta: se restano dentro mentre il vino si riduce, diventano stoppose. Se preferisci non toglierle, tieni i tempi cortissimi. Con il brodo di dado sala solo alla fine: riducendosi diventa molto sapido.