Risotto gorgonzola e pere cremoso, guarnito con cubetti di pera saltati e foglioline di timo

Risotto gorgonzola e pere

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 2m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello

Ingredienti per 4 persone

  • Riso Carnaroli 320 g
  • Brodo vegetale 1 l
  • Vino bianco 100 g
  • Cipolla dorata 90 g
  • Pere già pulite300 g
  • Olio extravergine d’oliva 40 g
  • Gorgonzola dolce 250 g
  • Panna 70 g
  • Burro 80 g
  • Parmgiano Reggiano grattugiato40 g
  • Timo 5 g
  • Scorza di limone grattugiata1
  • Succo di limone metà
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

PER LE PERE E LA CREMA AL GORGONZOLA

  1. Comincia dalle pere: sbucciale, elimina il torsolo e tagliale a dadini piccoli (brunoise), cubetti di pochi millimetri tutti uguali, che in padella si scaldano insieme e sotto i denti restano croccanti. Man mano che le tagli, tienile immerse in una ciotola di acqua fredda acidulata con il succo di mezzo limone: la polpa resta chiara mentre prepari il resto. Poco prima di unirle al risotto scolale, tamponale con un canovaccio e saltale in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale, a fuoco vivace e girandole poco. Sono pronte quando i bordi cominciano appena a dorarsi e il centro è ancora sodo: oltre quel punto si ammorbidiscono e il contrasto con il gorgonzola si perde. Tienine da parte un cucchiaio a porzione per decorare i piatti.

  2. In un pentolino scalda la panna finché sfiora il bollore, quando sul bordo compaiono le prime bollicine. A quel punto togli il pentolino dal fuoco: nelle creme di formaggio io non la porto mai a bollore, perché il formaggio caglia e la crema resta granulosa. Unisci il gorgonzola dolce tagliato a cubetti, senza la crosta, e lascialo sciogliere nel calore della panna mescolando. Aggiungi il timo sfogliato, solo le foglie, e frulla tutto con il minipimer fino a ottenere una crema liscia, senza grumi di formaggio né pezzetti di timo visibili.

IL RISOTTO GORGONZOLA E PERE

  1. Ora passa al riso. In una pentola bassa e larga scalda l’olio e fai appassire la cipolla dorata tritata finemente a fuoco dolce, mescolando ogni tanto: deve diventare morbida e trasparente, senza prendere colore, perché un soffritto scurito qui si sentirebbe come una nota amara. Aggiungi il riso Carnaroli e fallo tostare per un paio di minuti a fiamma alta, mescolando spesso perché non si attacchi al fondo.

  2. Quando i chicchi risultano traslucidi ai bordi e caldi al tatto, sfuma con il vino bianco e lascialo evaporare mescolando. Per me si passa al brodo solo quando nel tegame non resta più liquido: il vino evaporato a metà lascia un’acidità che, a fine cottura, stona con la crema di gorgonzola. Da qui aggiungi il brodo vegetale un mestolo alla volta, versando il successivo quando il precedente è quasi assorbito, e mescola spesso ma senza frenesia. Il brodo tienilo sul fornello accanto, bollente per tutta la cottura: io lo voglio così perché versato tiepido raffredda il riso a ogni mestolo.

  3. Dopo circa 15 minuti assaggia un chicco: a cottura quasi ultimata ha ancora il centro un po’ sodo. Versa la crema al gorgonzola, mescola bene e togli dal fuoco. Io lo spengo quando il risotto è ancora più sciolto di come lo porterò in tavola, perché nella mantecatura burro e formaggio lo addensano. Completa aggiungendo le pere saltate, assaggia e aggiusta di sale solo se serve, visto che gorgonzola e Parmigiano sono già sapidi, poi macina il pepe. Manteca con il burro freddo a pezzetti e il Parmigiano Reggiano grattugiato, mescolando con energia e scuotendo la pentola finché il risotto diventa lucido e, inclinando la pentola, scivola all’onda.

  4. Lascia riposare un paio di minuti a pentola ferma, poi impiatta. Io lo servo nei piatti piani, dove la consistenza si vede subito: il risotto deve allargarsi piano verso il bordo, e se resta a montagnola al centro, la prossima volta toglilo dal fuoco un po’ prima. Completa ogni porzione con un cucchiaio delle pere spadellate tenute da parte e una grattata di scorza di limone, solo la parte gialla, perché quella bianca sotto è amara.

    Il tuo risotto pere e gorgonzola è pronto!

Note & consigli

Non preoccuparti se mentre ti dedichi alla preparazione del risotto la crema al gorgonzola dovesse solidificarsi e addensarsi: tornerà fluida quando la aggiungerai al riso caldo, rendendolo vellutato e all’onda.