Bignè di pasta choux glassati al cioccolato e zucchero, con eclair e sac à poche di crema pasticcera

Pasta choux

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 500 g
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Francese

Ingredienti

  • Farina 00 120 g
  • Burro 90 g
  • Acqua 125 g
  • Uova medie a temperatura ambiente3
  • Sale 3 g

Procedimento

PER LA BASE

  1. Per fare la pasta choux usa un pentolino dai bordi alti. Metti sul fuoco l’acqua, il sale e il burro tagliato a pezzetti, così si scioglie mentre l’acqua si scalda. Quando il burro è sciolto del tutto e l’acqua bolle, spegni subito il fuoco. Se la lasci bollire più del necessario l’acqua evapora, e la pasta choux finisce per avere una consistenza diversa da quella della ricetta.

    Acqua, zucchero e burro a pezzetti versati in pentola per preparare la pasta choux
  2. È il momento di incorporare la farina setacciata, tutta in una volta, con il fuoco spento. Mescola con energia con un cucchiaio di legno per non lasciare grumi. All’inizio sembra un pastone irregolare, poi in pochi secondi diventa un composto liscio che si raccoglie in una palla. Non aggiungere la farina a più riprese e non correggere con l’acqua: i grumi si sciolgono lavorando.

  3. Rimetti ora il pentolino sul fuoco molto basso e mescola ancora per un paio di minuti, schiacciando l’impasto contro il fondo e le pareti: così lo fai asciugare. Quando noti una patina bianca sul fondo del pentolino e l’impasto si stacca dalle pareti in una palla compatta, non unta, si è asciugato al punto giusto, perché gli amidi della farina hanno lavorato. Non tirarla per le lunghe, però, perché un impasto troppo asciutto poi fatica ad accogliere le uova.

    Farina versata nel pentolino e impasto choux mescolato fino a formare una palla compatta

LE UOVA E LA COTTURA DELLA PASTA CHOUX

  1. Ora trasferisci tutto nella planetaria munita di foglia e azionala a velocità medio-bassa. Incorpora le uova, intere e a temperatura ambiente, senza aspettare che il composto si raffreddi. Io faccio così, e intanto la foglia che gira lascia uscire il vapore. Aggiungine uno alla volta e non passare al successivo finché il precedente non si è incorporato del tutto. Dopo ogni uovo l’impasto sembra slegarsi, in pezzi lucidi che scivolano nella ciotola: è normale, continua a lavorare e torna compatto. Con il terzo vai più piano, sbattilo prima in una tazza e versalo a filo, così vedi la pasta cambiare sotto la foglia. Deve risultare morbida ma non liquida, vellutata e lucida, e sollevata con una spatola ricade lentamente lasciando una punta. Ecco pronta la pasta choux!

    Impasto di pasta choux montato con le uova, liscio e filante sulla frusta
  2. Trasferiscila in una sac à poche con bocchetta liscia da 10 mm e prepara una teglia alla volta, tenendo il resto della pasta nella sac à poche fino a quando non dovrai infornare la teglia successiva. Se prepari le teglie molto in anticipo, nell’attesa la pasta si asciuga in superficie e forma una sottile crosticina che le impedisce di crescere bene in forno. Con la pasta choux puoi ottenere molte forme, per esempio i bignè. Spremi dei mucchietti di impasto su una leccarda foderata con carta forno, tenendo la sac à poche dritta e lasciando spazio fra l’uno e l’altro, perché in forno crescono. Se resta una punta, abbassala con un dito appena inumidito. Cuoci in forno statico preriscaldato a 200° per 20-25 minuti, senza aprire lo sportello finché non sono gonfi e dorati.

    Pasta choux spremuta con sac à poche a formare un ciambellone rigato pronto per la cottura
  3. Quando i bignè sono belli dorati, lasciali per 5 minuti con la porta del forno in fessura, cioè appena aperta, tenuta così da un mestolo di legno infilato in mezzo. La condensa che si è formata nel forno esce e i bignè si asciugano per bene, anche dentro. Sono pronti quando li senti leggeri in mano, con la base asciutta, e premuti appena sui fianchi non cedono. Poi spostali su una gratella a raffreddare. Se li tiri fuori quando hanno solo preso colore, dentro sono ancora umidi e raffreddandosi si afflosciano.

Note & consigli

Se i bignè sono da farcire, fai un forellino sul fondo quando sono ancora tiepidi. Il vapore che resta dentro trova un’uscita e il guscio rimane asciutto, e dallo stesso buco poi entra la crema con la sac à poche.

Una leccarda scura e pesante colora il fondo più in fretta di una chiara: se usi quella, controlla la base dei bignè qualche minuto prima della fine.