Torta Mimosa con strati di pan di Spagna e crema chantilly, ricoperta di briciole dorate

Torta mimosa

Vegetariana
  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 1h 0m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

per il primo pan di spagna (23 cm di diametro)

  • Uova medie 2
  • Tuorli 4
  • zucchero 100 g
  • Farina 90 g
  • Fecola di patate 25 g
  • Miele 20 g

per il secondo pan di spagna (23 cm di diametro)

  • Uova medie 2
  • Tuorli 4
  • zucchero 100 g
  • Farina 90 g
  • Fecola di patate 25 g
  • Miele 20 g

per la crema

  • latte fresco intero 450 g
  • Panna fresca liquida 150 g
  • zucchero 160 g
  • Tuorli (160 g)8
  • Amido di mais 60 g
  • Vaniglia bacca1

per la bagna

  • Acqua 150 g
  • zucchero 100 g
  • Grand Marnier 80 g

per la panna montata zuccherata

  • Panna fresca liquida 300 g
  • zucchero 35 g

Procedimento

IL PAN DI SPAGNA PER LA TORTA MIMOSA

  1. Parti dalla prima base. Metti nella tazza della planetaria con le fruste, o in una ciotola se usi lo sbattitore, le due uova e i quattro tuorli a temperatura ambiente, aggiungi lo zucchero semolato e sbatti a media velocità per almeno 10-15 minuti; verso la fine unisci il miele. Miele e tuorli in più servono a una cosa sola: qui il pan di Spagna deve essere particolarmente intenso di colore. Il composto è pronto quando è chiaro, gonfio e denso. Spegni la macchina e setaccia dentro la ciotola la farina e la fecola.

    Collage di passaggi per il pan di Spagna: uova montate, burro versato e farina setacciata
  2. Amalgama le farine con una spatola morbida, dal basso verso l’alto, senza insistere: ogni giro in più fa uscire l’aria appena incorporata, e quell’aria è l’altezza della base. Imburra e rivesti con carta forno una tortiera a cerchio apribile da 23 cm, versa il composto e inforna in modalità statica a 170 gradi per circa 20 minuti, a forno già caldo. Mentre il primo pan di Spagna cuoce, prepara il secondo nello stesso identico modo.

    Impasto morbido versato in uno stampo foderato con carta forno, pronto per la cottura
  3. Verifica la cottura con la prova stecchino: infilalo al centro, deve uscire asciutto. La superficie premuta con un dito torna su da sola. Se esce umido lascia altri due o tre minuti, senza aprire e chiudere il forno più volte.

  4. Quando il primo pan di Spagna è cotto, estrailo, togli il cerchio apribile e la carta forno sui lati, poi fallo raffreddare completamente; togli anche la base dello stampo con la sua carta e lascialo su una gratella. Procedi allo stesso modo con il secondo. Il raffreddamento completo non è un passaggio a vuoto: da tiepida la base si sbriciola sotto il coltello, da fredda si taglia netta. Con un coltello lungo e affilato elimina solo la parte esterna più scura, quella che spegnerebbe il giallo. Taglia il primo in due dischi e fai la stessa cosa con il secondo: in tutto quattro dischi.

    Mani che tagliano orizzontalmente un pan di Spagna dorato per ottenere due dischi
  5. Prendi uno dei quattro dischi e taglialo a fette, poi a listerelle di mezzo centimetro di lato e infine in cubetti: sono quelli che ricopriranno la torta mimosa. Tienili da parte coperti.

    Pan di Spagna tagliato a cubetti con le mani e raccolto in una ciotola

LA CREMA PASTICCERA PER LA TORTA MIMOSA

  1. Metti in un tegame il latte e la panna con i semini di una bacca di vaniglia. Nel latte metto sempre una parte di panna: la crema resta più tonda di gusto e regge meglio la farcitura. Unisci i tuorli, rompili con una frusta, poi aggiungi lo zucchero mescolato all’amido di mais e mescola per sciogliere tutto. Accendi il fuoco e mescola senza fermarti. Quando la crema comincia ad addensarsi mescola più vigorosamente: il passaggio è rapido, in pochi istanti da liquida diventa lucida e densa. Appena è liscia e omogenea, spegni, versala in un contenitore basso e largo, che la raffredda più in fretta, e coprila a contatto con la pellicola, appoggiandola proprio sulla superficie: l’aria non la asciuga e non si forma la crosticina. In frigorifero finché non è ben soda. Il passo per passo è nella mia crema pasticcera.

    Crema pasticciera densa e gialla coperta a contatto con pellicola trasparente prima di raffreddare

LA BAGNA PER LA TORTA MIMOSA

  1. In un pentolino metti l’acqua, il Grand Marnier e lo zucchero: porta a ebollizione mescolando per sciogliere lo zucchero, spegni, lascia raffreddare e travasa in una bottiglietta da tenere in frigorifero. La bagna non serve a inzuppare, serve a restituire umidità alla base: dosata bene si sente come profumo, non come acqua.

    Preparazione della bagna: liquore versato in pentolino, aggiunta di zucchero, sciroppo pronto trasferito in bottiglietta

LA PANNA MONTATA ZUCCHERATA

  1. Versa la panna fredda di frigorifero in una ciotola, aggiungi lo zucchero semolato, copri con la pellicola e tagliala al centro con un coltellino: piccolo trucco per non farsi schizzare la panna durante la montatura. Infila le fruste dello sbattitore e monta fino a quando la panna è ferma e lucida. Fermati lì: se continui diventa granulosa.

    Panna versata in ciotola, zucchero aggiunto, coperta con pellicola e montata con le fruste

LA CREMA DIPLOMATICA

  1. Metti la crema pasticcera in una ciotola e sbattila con le fruste per farla tornare cremosa. Deve essere fredda: se è tiepida la panna si smonta al primo giro. Aggiungi a mano, con una spatola morbida, la panna montata zuccherata, tenendone da parte in frigorifero due cucchiaiate: prima un terzo, mescolando vigorosamente per ammorbidire la pasticcera, poi il resto con delicatezza, fino a un composto liscio. Se trovi dei grumi passa la crema al setaccio, poca alla volta, premendola con una spatola contro le maglie del passino. Trasferisci la diplomatica in una sac-à-poche.

    Crema diplomatica lavorata con fruste elettriche, poi amalgamata con panna montata e trasferita in sac-à-poche

COME SI MONTA LA TORTA MIMOSA

  1. Prendi il piatto da portata o l’alzatina su cui servirai la torta mimosa, appoggiaci il primo disco, quello che farà da base, e irroralo con un terzo della bagna. Per lavorare a regola d’arte appoggia sopra il disco un anello di acciaio abbastanza alto da contenere le basi: io ne uso uno dal diametro regolabile, così tiene in piedi gli strati mentre li farcisco.

  2. Spalma la superficie del disco con un cucchiaio della panna montata tenuta da parte, poi spremici sopra un po’ di crema diplomatica e livellala.

    Crema diplomatica versata a spirale sul disco di pan di Spagna della torta mimosa
  3. Ricopri con il secondo disco di pan di Spagna. Irroralo con un altro terzo di bagna, spalmalo con l’altro cucchiaio di panna montata zuccherata e spremici sopra la crema diplomatica.

    Assemblaggio della torta mimosa: disco di pan di spagna, bagna e crema diplomatica versata dalla sac à poche
  4. Ricopri con l’ultimo disco di pan di Spagna e irroralo con il resto della bagna. Con la crema diplomatica rimasta rivesti completamente la torta, bordi compresi: quel velo di crema è anche la colla dei cubetti, quindi non lasciare zone asciutte.

    Mani che assemblano la torta mimosa: si adagia il disco di pan di Spagna e si stende la crema diplomatica
  5. Livella bene la superficie con una spatola e ricoprila tutta con i cubetti di pan di Spagna tenuti da parte, premendoli appena perché aderiscano. Metti la torta in frigorifero per 2-3 ore prima di gustarla: è il tempo che serve alla crema per assestarsi e alla fetta per uscire pulita. La tua torta mimosa è pronta per festeggiare la festa della donna.

    Mani che applicano briciole di pan di Spagna giallo sulla superficie della torta mimosa già farcita

Note & consigli

Con la planetaria o con lo sbattitore la montata delle uova la tengo a velocità media, 4 o 6 su 10, e non salgo. La sac-à-poche non è un vezzo: distribuisce la stessa quantità di crema su tutta la superficie del disco, mentre col cucchiaio si finisce per caricare il centro e lasciare il bordo scoperto, che è poi il punto dove la torta cede.