Kipferl alla vaniglia a mezzaluna ricoperti di zucchero a velo su vassoio

Kipferl alla vaniglia

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 2h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 32 porzioni

Ingredienti

per circa 40 biscotti

  • Farina 00 140 g
  • Farina di mandorle 65 g
  • Zucchero semolato 45 g
  • bacca di vaniglia 1
  • Burro 100 g
  • Uova medie solo il tuorlo1

Per spolverizzare

  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento

L’IMPASTO DEI KIPFERL ALLA VANIGLIA

  1. Per fare i kipferl alla vaniglia versa in una ciotola capiente la farina 00 e la farina di mandorle, poi aggiungi lo zucchero semolato e il burro freddo di frigorifero tagliato a tocchetti. Il burro deve entrare freddo perché è lui a rendere friabile la frolla: avvolge la farina e le impedisce di diventare elastica. Se arriva già morbido si mescola come una crema e i biscotti cuociono più compatti.

    Farina, farina di mandorle, zucchero e burro a tocchetti versati in una ciotola per i kipferl
  2. Incidi la bacca di vaniglia per il lungo con la punta di un coltellino e raschia i semini interni, poi uniscili al resto. Se non l’hai mai fatto, nella mia guida su come aprire e usare la bacca di vaniglia trovi il gesto passo passo. Delle uova ti serve solo il tuorlo: separalo dall’albume e mettilo nella ciotola. L’albume non buttarlo: coperto e in frigorifero ti aspetta per un’altra ricetta, per esempio i biscotti al cocco.

    Semini raschiati da una bacca di vaniglia uniti a burro a cubetti, tuorli e impasto lavorato a mano
  3. Impasta velocemente a mano, senza indugiare troppo: il calore delle dita scioglie il burro, e un impasto lavorato a lungo diventa elastico e in forno si indurisce. All’inizio sembra una sabbia grossa che non vuole stare insieme, poi a forza di stringerla fra le mani si compatta in pochi gesti. Quando non vedi più pezzetti di burro e le briciole restano unite se le premi, fermati. Trasferisci il composto sulla spianatoia appena infarinata e forma un panetto, schiacciandolo un po’ invece di farne una palla: basso e piatto si raffredda prima e in modo uniforme. Avvolgilo nella pellicola trasparente e lascialo riposare in frigorifero per almeno due ore, finché è sodo e si taglia pulito.

    Impasto sbriciolato versato sulla spianatoia, lavorato a mano e avvolto nella pellicola per riposare

FORMATURA E COTTURA DEI KIPFERL

  1. Trascorso questo tempo estrai il panetto dal frigorifero e con un tarocco (o un coltello) dividi l’impasto per lavorarne solo una porzione alla volta; il resto rimettilo in frigo, perché questa frolla sotto le mani si ammorbidisce in fretta. Ricava tocchetti da 10 g l’uno: la bilancia qui ti aiuta, perché pezzi uguali cuociono insieme. Arrotola ogni tocchetto a bastoncino lungo 10 cm e curvalo a mo’ di ferro di cavallo, tenendo il centro più bombato rispetto alle estremità, che restano più sottili. Se il bastoncino si crepa mentre lo curvi, l’impasto è ancora troppo freddo e basta aspettare un attimo; se invece ti resta sulle dita, si è scaldato e va rimesso in frigo per qualche minuto.

    Impasto tagliato a strisce, arrotolato a bastoncino e sagomato a mezzaluna per formare i kipferl
  2. Disponi tutti i biscotti su una leccarda foderata con carta forno, un po’ distanziati fra loro, quindi riponila in frigorifero per mezz’ora. È uno stratagemma comune per i biscotti: il burro torna sodo e in cottura le mezzelune non perdono la forma. Nel frattempo preriscalda il forno statico a 170°, poi cuoci i kipferl per 20 minuti. Più del timer guarda il fondo: deve essere appena dorato, mentre la superficie resta chiara. Appena sfornati sono fragilissimi, perché il burro dentro è ancora caldo: lasciali qualche minuto sulla leccarda, poi spostali con una spatola sottile su una gratella e falli raffreddare completamente. Solo a quel punto spolverizzali con lo zucchero a velo, e i tuoi kipferl alla vaniglia sono pronti.

    Kipferl a mezzaluna crudi sulla teglia, poi dorati in forno e infine spolverati di zucchero a velo

Note & consigli

La bacca svuotata non buttarla: chiusa in un barattolo con lo zucchero a velo, in qualche giorno lo profuma, e per i prossimi kipferl hai già lo zucchero da spolverizzare.

Se la farina di mandorle la fai in casa, trita le mandorle a colpi brevi con un cucchiaio dello zucchero della ricetta: con il mixer acceso a lungo buttano fuori l’olio e diventano una pasta.