Pollo con peperoni alla romana con falde rosse e gialle in salsa di pomodoro

Pollo con peperoni alla romana

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 1h 10m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Laziale, Romana

Ingredienti

  • Pollo intero ruspante o allevato a terra da 1,3-1,5 kg, tagliato in 8 pezzi
  • Peperoni rossi e gialli1 kg
  • Cipolla 100 g
  • Pomodori maturi da sugo (oppure pelati 400 g)500 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Basilico fresco q.b.
  • Vino bianco 100 ml
  • Maggiorana 4 rametti
  • Olio extravergine d’oliva (5/6 cucchiai)50 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

  1. Prepara il pollo. Controlla i pezzi di pollo ed elimina eventuali residui di piume passandoli velocemente sulla fiamma. Poi asciugali. Tamponali con carta da cucina finché la pelle non resta asciutta al tatto: sembra un dettaglio, ma un pollo umido in pentola si lessa invece di rosolare, e il piatto parte col piede sbagliato. La pelle lasciala, come vuole la tradizione: in cottura rilascia sapore e protegge la carne, e chi non la gradisce potrà scartarla nel piatto.

  2. Rosola il pollo. In un tegame ampio scalda 2-3 cucchiai di olio con lo spicchio d’aglio. Disponi i pezzi in un solo strato, partendo dal lato della pelle. Ora non toccarli. Lascia lavorare il fuoco medio-vivace per 12-15 minuti e girali soltanto quando sotto si sarà formata una crosticina dorata che si stacca dal fondo quasi da sola. Se il tegame non basta, procedi in due volte senza farti problemi: ammassando i pezzi la temperatura crolla e il pollo caccia acqua. Sala con misura e pepa.

  3. Sfuma e aggiungi il pomodoro. Versa il vino bianco e lascialo evaporare del tutto a fiamma vivace: annusa il vapore, quando non pizzica più di alcol sei a posto. Aggiungi metà dei pomodori, spellati e tagliati a pezzi, o schiacciati con le mani come si faceva una volta.

  4. Unisci la maggiorana, abbassa la fiamma e copri lasciando uno spiraglio. Cuoci per 30-35 minuti, girando i pezzi una volta o due. Serve liquido? Pochissima acqua calda, davvero poca: il fondo deve restare ristretto, mai brodoso.

  5. Cuoci i peperoni a parte. Nel frattempo pulisci i peperoni: via picciolo, semi e filamenti bianchi, poi tagliali a falde larghe due o tre dita. Non più sottili, altrimenti in cottura si disfano. Affetta la cipolla e falla appassire in una padella ampia con il resto dell’olio.

  6. Unisci i peperoni, alza la fiamma e falli insaporire qualche minuto. Sala, aggiungi il pomodoro rimasto, copri e cuoci per 20-25 minuti: li vuoi morbidi e cedevoli sotto la forchetta, non ridotti in crema. Negli ultimi minuti scoperchia e fai concentrare il fondo.

  7. Riunisci tutto e lascia riposare. Quando il pollo è cotto e il suo sugo si è fatto denso, trasferisci nel tegame anche i peperoni con tutto il loro fondo. Mescola con delicatezza e prosegui senza coperchio per 5-10 minuti: è questo breve finale che lega il grasso del pollo, il pomodoro e il succo dei peperoni nella salsa lucida che fa la differenza. Spegni e, se ti va, aggiungi qualche foglia di basilico.

  8. Lascia riposare 10-15 minuti prima di servire. Lo so, l’attesa costa. Ma il fondo si assesta e si aggrappa alla carne come deve, e la scarpetta ringrazia.

Note & consigli

Per il pomodoro scegli San Marzano, ramati o casalino ben maturi; se sono acquosi spellali, togli parte dei semi e fai restringere con calma. Il concentrato non serve: al massimo un cucchiaino, se i pomodori sono stanchi. E non sgrassare troppo il pollo, una parte del suo grasso è quella che rende il sugo vellutato. Riscaldato dolcemente il giorno dopo, il piatto guadagna sapore.