Patate sabbiate al forno con crosticina dorata di pangrattato e paprica

Patate sabbiate al forno

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 50m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Patate novelle 1 kg
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

PER IL CONDIMENTO

  • Parmigiano Reggiano grattugiato 20 g
  • Pecorino romano grattugiato 20 g
  • Pangrrattato 20 g
  • Paprika affumicata in polvere 5 g
  • Aglio in polvere 5 g
  • Olio extravergine d’oliva 20 g
  • Aceto di vino bianco per l’acqua di bollitura1 cucchiaio

PER COMPLETARE

  • Parmigiano Reggiano grattugiato 5 g
  • Pecorino romano grattugiato 5 g
  • Pangrattato 5 g

Procedimento

PER LE PATATE SABBIATE AL FORNO

  1. Lava le patate novelle sotto l’acqua corrente, strofinando bene la buccia per togliere ogni traccia di terra: resterà addosso fino in tavola. Metti sul fuoco una pentola con abbondante acqua, aggiungi un cucchiaio di aceto di vino bianco, che le aiuta a restare compatte, e porta a bollore. Immergi le patate novelle intere, con tutta la buccia: le lascio così perché è la buccia a tenere il sapore chiuso dentro la patata mentre bolle. Lasciale cuocere per circa 20 minuti, in modo che restino sode e compatte. Per capire se ci sei, infilzane una con la punta di un coltello: deve arrivare al centro incontrando ancora un po’ di resistenza, perché la cottura la finisce il forno. Se le tue novelle sono molto piccole, fai la prova qualche minuto prima.

  2. A questo punto scolale e lasciale intiepidire nello scolapasta, finché riesci a maneggiarle senza scottarti: intanto il vapore esce e la superficie si asciuga, e da una patata asciutta in forno viene fuori una crosta croccante. Poi tagliale a metà nel senso della lunghezza, mettile in una ciotola e condiscile con olio, sale e pepe. Le condisco adesso, prima che vadano sulla leccarda, e mescolo bene perché ogni metà prenda la sua parte. Con il sale vacci piano: pecorino e parmigiano, nel condimento e sopra, sono già sapidi, il pecorino soprattutto.

per il condimento

  1. In un’altra ciotola unisci i formaggi grattugiati, parmigiano e pecorino, il pangrattato, l’aglio in polvere, la paprika affumicata in polvere e l’olio, e mescola tutto con un cucchiaio finché non vedi più polvere asciutta: deve diventare una salsina densa e granulosa. Usa la salsina ottenuta per spennellare una leccarda foderata di carta forno, stendendola in modo uniforme su una superficie grande più o meno quanto quella che occuperanno le patate: le briciole che restano scoperte, lontane dalle patate, in forno bruciano per prime.

  2. Adagiaci sopra le patate disponendole l’una accanto all’altra, con la parte tagliata rivolta verso il basso, ben appoggiata sulla salsina: è lì che si forma la crosticina sabbiosa. Vicine sì, ma senza sovrapporle, perché patate ammassate fanno vapore e la crosta resta molle; se non ci stanno in un solo strato, prendi una leccarda più grande. Completa con una spolverata di pecorino e parmigiano grattugiati e con un po’ di pangrattato, facendoli cadere sopra le patate e non negli spazi vuoti.

COTTURA

  1. Inforna in forno statico preriscaldato a 220°, posizionando la leccarda a metà altezza, e lascia cuocere per 30 minuti. Non girarle: la crosta si forma sulla faccia appoggiata alla leccarda e, girandole, la stacchi. Sono pronte quando, sollevandone una con una spatola, la parte tagliata è dorata e croccante, il pangrattato ha preso un colore nocciola, non marrone scuro, e la punta di un coltello entra nella polpa senza resistenza. Sforna e servi le tue patate sabbiose subito, staccandole con la spatola e senza coprirle: coperte, il vapore ammorbidisce la crosta in pochi minuti.

Note & consigli

L’aglio lo preferisco in polvere, non fresco: a 220° sulla leccarda uno spicchio tritato brucerebbe molto prima che la crosta sia pronta, e lascerebbe un fondo amaro. Se vuoi portarti avanti, lessa le patate qualche ora prima, lasciale raffreddare del tutto e tienile in frigorifero in un contenitore basso e chiuso; taglio, condimento e forno falli poco prima di servirle.