Pasta con carciofi, pancetta e prezzemolo servita in un piatto fondo

Pasta con carciofi

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Mezzi paccheri 320 g
  • Pecorino romano grattugiato 80 g
  • Carciofi 4
  • Guanciale 120 g
  • Aglio 2 spicchi
  • Prezzemolo 1 ciuffo
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Attrezzatura necessaria

Per preparare questa pasta bastano gli strumenti classici di una cucina di casa: una padella capiente per il condimento, una pentola grande per la pasta, un coltellino affilato per pulire i carciofi e una ciotola con acqua e limone. Nulla di diverso da quello che si usa ogni giorno ai fornelli.

Procedimento

  1. Per preparare la pasta con i carciofi inizia dalla pulizia. Taglia a metà un limone, spremilo in una bacinella piena d’acqua e lascia anche le due metà immerse. Puoi bagnarti spesso le mani in quest’acqua oppure usare dei guanti: entrambi i metodi servono a evitare che le mani anneriscano e che i carciofi ossidino mentre li lavori.

  2. Con un coltellino affilato elimina di netto la parte superiore dei carciofi, quella più dura e spinosa. Rimuovi il gambo, tienilo da parte e mettilo subito nell’acqua acidulata. Taglia poi i carciofi a metà per il lungo ed elimina completamente la barbetta interna con uno scavino o un cucchiaino: qui conviene avere un attimo di pazienza, perché se resta anche solo un po’ di barba, in cottura si sentirà.

  3. Dividi le metà in quarti e affetta i carciofi sottilmente. Più le fettine sono regolari, più la cottura sarà uniforme e non rischierai di trovarti pezzi duri accanto ad altri troppo cotti.

  4. Taglia il guanciale prima a fette, poi a listarelle e infine a cubetti. Mettilo in una padella fredda e accendi il fuoco medio: lascialo rosolare senza fretta, finché il grasso non si sarà sciolto e i cubetti saranno ben dorati. È normale che all’inizio sembri lento, ma se alzi troppo la fiamma rischi di bruciarlo.

  5. Quando il guanciale è rosolato, aggiungi gli spicchi d’aglio schiacciati e subito dopo i carciofi. Mescola bene per insaporirli e falli cuocere a fuoco medio-basso. Se vedi che asciugano troppo, aggiungi uno o due cucchiai di acqua calda oppure copri con il coperchio per qualche minuto: i carciofi devono diventare teneri, non bolliti. Il segnale giusto è quando si infilzano facilmente con la forchetta ma tengono ancora la forma.

  6. A questo punto elimina l’aglio, aggiusta di sale e pepe e unisci il prezzemolo tritato. Lascia insaporire ancora un minuto a fuoco dolce, poi spegni.

  7. Nel frattempo lessa la pasta in abbondante acqua salata. Scolala al dente, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura. Trasferisci la pasta nella padella con i carciofi, aggiungi il pecorino grattugiato, una macinata di pepe e qualche cucchiaio di acqua di cottura.

  8. Manteca a fuoco spento o molto basso, mescolando energicamente: l’acqua e il formaggio devono legarsi creando una crema che avvolge la pasta. Se serve, aggiungi ancora un po’ di acqua di cottura, ma senza esagerare. A questo punto non serve fare altro: quando la pasta è lucida e ben condita, è pronta. Servila subito, ben calda.

Note & consigli

Cuocere i carciofi con il coperchio aiuta ad ammorbidirli, ma a fine cottura è importante che il fondo sia asciutto. Se restano brodosi, alza la fiamma per pochi secondi e lascia evaporare l’eccesso di liquido prima di mantecare la pasta.

È un primo piatto saporito ma equilibrato, che può stare tranquillamente al centro del pasto senza bisogno di grandi accompagnamenti. Io lo servo spesso come piatto principale, magari con un contorno fresco e semplice accanto, così il gusto dei carciofi resta protagonista senza appesantire.