Panna cotta a forma di cervello con solchi in rilievo e colatura di sciroppo rosso sangue

Panna cotta cervello

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Porzioni: 6 persone

ingredienti per uno stampo da 1,2 l di capienza

  • Panna fresca liquida 850 g
  • Zucchero semolato 300 g
  • Gelatina alimentare 17 g

Per decorare

  • Lamponi freschi 200 g
  • Zucchero semolato 60 g

Procedimento

Per la panna cotta cervello

  1. Per fare la panna cotta cervello riempi una ciotola di acqua molto fredda e immergi i fogli di gelatina alimentare: lasciali ammorbidire per circa 10 minuti. L’acqua deve essere fredda davvero, perché in quella tiepida la gelatina comincia a sciogliersi prima del tempo; è pronta quando i fogli sono molli e flessibili, senza un cuore rigido. Intanto versa la panna e lo zucchero in un pentolino. La panna la peso in grammi e non la misuro in millilitri: la differenza è minima, ma così sono più precisa.

  2. Incidi la bacca di vaniglia per il lungo e raschia i semi con la lama di un coltellino. Metti il pentolino sul fuoco medio-basso, aggiungi i semi e anche la bacca, e mescola ogni tanto perché lo zucchero si sciolga tutto. Quando la panna sfiora il bollore, cioè fuma e sul bordo compaiono le prime bollicine, spegni il fuoco: farla bollire non serve, anzi la panna perde un po’ del suo gusto.

  3. Togli la bacca dal pentolino: in quei minuti sul fuoco ha già ceduto il suo profumo alla panna.

  4. Scola i fogli di gelatina e strizzali con le mani. Uniscili alla panna ancora molto calda e mescola con una frusta finché non spariscono del tutto: guarda bene le pareti del pentolino, non devono restare filamenti trasparenti. Se ne vedi qualcuno, passa il composto in un colino fine.

  5. Versa il composto nello stampo a forma di cervello, da 1,2 litri di capienza, lentamente e se puoi da una brocca: così la panna entra in tutte le pieghe senza intrappolare aria. Batti piano lo stampo sul piano di lavoro per far salire le bollicine. Lascia raffreddare la panna cotta a temperatura ambiente, non più del necessario, poi metti lo stampo in frigorifero su un ripiano ben dritto e fallo rassodare per almeno 3 ore. È pronta quando la superficie è ferma e, muovendo appena lo stampo, la massa non ondeggia. Se il centro ti sembra ancora morbido lasciala in frigo più a lungo: preparata il giorno prima, dopo una notte si sforma con molti meno rischi.

Per la coulis

  1. Per fare la coulis, che dovrà ricreare l’effetto del sangue, lava e asciuga bene i lamponi, poi mettili in una padella antiaderente con lo zucchero e accendi il fuoco. Dopo qualche minuto la frutta si spappola e rilascia tutto il suo succo.

  2. Versa il composto in un colino a maglie strette e premi con una spatola sulle maglie: la polpa passa, i semini restano nel colino. Controlla la densità sul dorso di un cucchiaio, che deve restare velato da uno strato sottile; se la coulis è acquosa rimettila sul fuoco ancora qualche istante. Trasferiscila in una brocchetta o in una sac à poche e lasciala raffreddare: sulla panna cotta va versata fredda.

  3. Vuoi vedere come preparo io la coulis perfetta? Il mio video è qui sotto.

Composizione

  1. Quando la panna cotta è ben soda, puoi sformarla sul piatto da portata. Prima scalda lo stampo, con le mani oppure immergendolo nell’acqua calda per 2-3 secondi, facendo attenzione che l’acqua non entri. Se al primo tentativo non si stacca ripeti per un paio di secondi, non di più: un bagno lungo scioglie le pieghe e la superficie si bagna.

  2. Appoggia sullo stampo il piatto da portata e poi, tenendo il piatto ben fermo e aderente alla panna cotta, ribalta tutto con un gesto deciso.

  3. Solleva lo stampo con delicatezza. Ora la decorazione: versa la coulis nelle venature della panna cotta poca alla volta, lasciandola scorrere nei solchi senza coprire tutta la forma, così il cervello viene davvero realistico. Buon Halloween!

Note & consigli

Qui la panna è quasi tutto il dolce, quindi la voglio fresca, e di sottomarche non ne compro.

Il piatto da portata tienilo in frigorifero mentre prepari la coulis: su un piatto freddo il cervello resta più compatto e la decorazione viene più pulita.