Panini alla barbabietola accatastati in un cestino con uno tagliato a metà in primo piano

Panini alla barbabietola

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 3h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 15 pezzi
  • Metodo cottura: Forno

Ingredienti per 15 panini

  • Farina manitoba 160 g
  • Farina 0 160 g
  • Acqua 100 g
  • Barbabietola precotta 180 g
  • Olio extravergine d’oliva 20 g
  • Lievito 5 g
  • Sale 8 g

Procedimento

  1. Per prima metti la barbabietola precotta e tagliata a cubetti nel cutter (robot da cucina munito di lame) o nel bicchiere di un frullatore a immersione insieme a 60 g di acqua e frullala fino a ottenere una purea liscia.

  2. Metti la purea nella ciotola della planetaria munita di gancio insieme alle farine e al lievito. Aziona la macchina e lascia che l’impasto prenda consistenza. Quando inizierà leggermente a incordarsi, aggiungi la restante acqua nella quale avrai disciolto il sale.

  3. Quando l’impasto si sarà incordato per bene, aggiungi l’olio poco alla volta e attendi che venga assorbito prima di aggiungerne altro.

  4. A questo punto, ribalta l’impasto sul piano della cucina oliato e finisci di lavorarlo a mano. Forma una palla, mettila in una ciotola oliata, coprila con pellicola trasparente e lasciala lievitare in forno spento per 2 ore e mezza.

  5. Trascorso questo tempo dividi l’impasto in 15 porzioni da 40 g ciascuna, forma con ognuna una pallina e adagiale ben distanziate su una placca foderata di carta forno. Coprile con pellicola trasparente (lasciandola morbida) e falle lievitare in forno spento per un’altra ora.

  6. Infine inforna in forno statico preriscaldato a 170° e cuoci i tuoi panini per 15 minuti.

Note & consigli

Ho notato che cuocendo i panini a 170° il loro colore rimane di un bel viola acceso, mentre aumentandola anche solo a 180° si sbiadiscono diventando giallognoli.

Se volete ricoprirli con dei semini, prima di infornarli, spennellateli delicatamente (per non sgonfiarli) con dell’albume e cospargeteli con i semini prescelti (sesamo bianco o nero, lino, , zucca, papavero, ecc..)