Pane cunzato farcito con pomodori, mozzarella e acciughe, servito su tagliere di legno

Pane cunzato

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 5m
  • Difficoltà: molto facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana, Siciliana

Ingredienti

  • Filone di semola di grano duro 500 g
  • Pomodori maturi (ramati o ciliegino)400 g
  • Pecorino fresco (primo sale)200 g
  • Acciughe sott’olio 8 filetti
  • Olio extravergine d’oliva 6 cucchiai
  • Origano secco 1 cucchiaino
  • Sale q.b.

Attrezzatura necessaria

Ti serve davvero poco. Un coltello da pane ben affilato per aprire il filone a libro, una ciotola dove schiacciare i pomodorini con le mani o con una forchetta, una teglia per scaldare il pane in forno. In alternativa alla teglia va benissimo una piastra ben calda.

Procedimento

  1. Scalda il forno statico a 180°C. Mentre raggiunge la temperatura, prendi il filone di grano duro e aprilo a libro con un taglio orizzontale, senza separare del tutto le due metà. Se il pane è di giornata, niente panico: gli basteranno pochi minuti di calore. Se invece è del giorno prima, farà comunque il suo lavoro, ma avrà bisogno di un passaggio un attimo più lungo.

  2. Appoggia il pane aperto su una teglia, con la mollica verso l’alto, e infornalo per 3–5 minuti. Non deve asciugarsi né dorarsi troppo: deve diventare appena tiepido, con la crosta leggermente croccante e la mollica ancora morbida. Se preferisci, puoi usare la piastra o la griglia ben calda: un minuto per lato è sufficiente. Vacci piano con il calore, qui la differenza tra un pane cunzato perfetto e uno secco è questione di un minuto in più.

  3. Nel frattempo prepara il condimento. Lava i pomodorini e schiacciali in una ciotola con le mani, o con i rebbi di una forchetta: devono sfaldarsi, rilasciare un po’ del loro sughetto, ma conservare dei pezzi ben riconoscibili. Aggiungi un pizzico di sale e mescola. Taglia il primo sale a fette sottili, di circa mezzo centimetro, o sbriciolalo grossolanamente se preferisci una farcitura più rustica.

  4. Tira fuori il pane tiepido e, senza aspettare, irroralo sulla mollica con metà dell’olio, lasciando che la crosta calda lo assorba. Distribuisci sopra i pomodorini schiacciati con tutto il loro sughetto, copri con le fette di primo sale e adagia le acciughe sgocciolate. Spolvera con l’origano essiccato, completa con il resto dell’olio a filo.

  5. Richiudi il pane e premilo leggermente con le mani, giusto perché i sapori si incontrino. Portalo in tavola subito, ancora fragrante, e taglialo a porzioni davanti ai tuoi ospiti: il pane cunzato vuole essere vissuto, non conservato.

Note & consigli

Il pane giusto fa la differenza: scegli un filone di grano duro a mollica compatta, meglio se di un fornaio di fiducia, evita quelli troppo morbidi o industriali. Il primo sale deve essere davvero fresco di giornata, sodo al tatto e leggermente dolce al palato. Le acciughe sott’olio vanno scolate bene, altrimenti il pane si appesantisce. Servi sempre il pane cunzato appena assemblato, non aspettare.