Mojito con ghiaccio tritato e rametto di menta fresca

Mojito

  • Preparazione: 0h 5m
  • Cottura: 0h 0m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 1 porzioni
  • Metodo cottura: Nessuna indicazione
  • Cucina: Sudamericana

Ingredienti per 1 drink

Per 1 bicchiere tumbler alto (o higball)

  • Rum bianco 45 ml
  • Lime succo filtrato20 ml
  • Menta 2 rametti
  • Zucchero di canna bianco o semolato2 cucchiaini
  • Soda o acqua gassata, ben fredda q.b.
  • Ghiaccio a cubetti o a scaglie q.b.

per la finitura

  • Lime 1 fetta
  • Menta fresca 1 rametto

Procedimento

  1. Parti dal bicchiere: un tumbler alto, riempito di ghiaccio mentre prepari il resto, così quando versi è già freddo. Svuotalo. Spremi il lime, filtralo e versa il succo nel bicchiere insieme allo zucchero di canna bianco (o semolato: la dolcezza la regoli tu, io parto da due cucchiaini). Mescola qualche secondo prima di andare avanti. Ora la menta, e qui sta la differenza: io la metto col rametto, bastoncino compreso, perché è lì che si concentra il profumo. Poi pesta con mano leggerissima, due o tre pressioni e una piccola torsione, giusto quanto basta per aprire le foglie. Se il profumo sale subito, sei a posto. Se invece le vedi sfilacciate e scure, hai insistito troppo: le foglie ossidate mollano un amaro verde che poi non recuperi più.

    Spremitura del lime, versamento del succo e foglie di menta schiacciate delicatamente per il mojito
  2. Versa quindi il rum bianco e mescola un attimo, così lo zucchero finisce di sciogliersi e la base si amalgama. Passa il cucchiaino sul fondo: se senti ancora la sabbia dei granelli, mescola qualche altro secondo prima del ghiaccio. Ora il ghiaccio, ed è il passaggio che decide tutto: riempi il bicchiere fino in cima, senza timidezza. Un mojito con poco ghiaccio si scalda in due minuti e si annacqua in fretta, uno pieno resta freddo e stabile. Tritato o a scaglie raffredda più in fretta, i cubetti diluiscono più piano: vanno bene tutti e due.

    Sequenza di passaggi per preparare il mojito: rum misurato nel jigger, versato nel bicchiere con menta e ghiaccio
  3. Completa con la soda ben fredda, appena aperta, fino quasi al bordo: 60-90 ml sono la misura giusta per un tumbler classico. Mescola dal basso verso l’alto con un cucchiaino lungo, un solo movimento che solleva e integra, senza pestare di nuovo e senza spegnere le bollicine. Prendi un rametto di menta fresca per la finitura, dagli un colpetto tra le mani per sprigionare l’aroma e infilalo vicino al bordo, dalla parte in cui bevi: così senti il profumo prima ancora del sorso. Aggiungi una fetta di lime. Il mojito è pronto quando avvicini il naso e senti menta e lime netti, e al primo sorso dolcezza e acidità si tengono per mano, con il rum che si sente ma non brucia in gola.

Note & consigli

Nei cocktail si ragiona a parti, non a grammi: io mi regolo con il jigger, il misurino doppio da 60 e 30 ml, e le dosi qui sono tarate su quello. Un lime medio dà 25-30 ml di succo, quindi per i 20 ml ne basta uno, e dal resto ricavi la fetta. La soda tiepida si riconosce al primo sorso, il drink perde brillantezza e sembra piatto: aprila all’ultimo, dal frigo.