Manhattan cocktail in coppa con ciliegia al maraschino infilzata su stecchino

Manhattan

  • Preparazione: 0h 5m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 1 persone
  • Cucina: Statunitense

Ingredienti

Per 1 Manhattan

  • Rye Whiskey ( o Bourbon)50 ml
  • Vermouth rosso 20 ml
  • Angostura bitter gocce2
  • Ghiaccio a cubetti grandi q.b.

Per guarnire

  • Ciliegina al Maraschino (meglio se da cocktail e non da gelato)1
  • Scorza di arancia (se vuoi un gusto pù ricco)1

Attrezzatura necessaria

Per preparare il Manhattan ti servono un mixing glass (o un bicchiere capiente e resistente), un bar spoon (cucchiaino a manico lungo) per mescolare, uno strainer (o un colino) per filtrare il cocktail e un jigger (misurino) per dosare gli ingredienti con precisione. Completa con una coppetta da cocktail o tipo coppa Martini, meglio se già in freezer. Se non hai lo strainer, puoi filtrare trattenendo il ghiaccio con il dorso del cucchiaio.

Procedimento

  1. Per prima cosa raffredda la coppetta da cocktail: il Manhattan va servito freddo e limpido, quindi un bicchiere ben freddo è davvero metà del lavoro. Puoi metterlo in freezer per almeno 5 minuti oppure riempirlo di ghiaccio e acqua fredda mentre prepari il drink. Cinque minuti sono il minimo perché il vetro si raffreddi in modo uniforme — meno di così e la coppetta torna a temperatura ambiente in pochi secondi dopo aver versato il cocktail.

  2. Prendi poi un mixing glass (o un bicchiere capiente), riempilo con abbondante ghiaccio a cubetti grandi — ne servono circa 6–8 per avere una massa sufficiente a raffreddare senza diluire troppo in fretta. Versa prima il whiskey, poi il vermouth rosso e infine aggiungi due gocce di Angostura. Due gocce sono il riferimento preciso: una in meno e l’amaro non si sente, una in più e rischia di coprire il whiskey.

  3. A questo punto mescola con un cucchiaio lungo con movimenti regolari e delicati per circa 20–30 secondi: serve a raffreddare bene il cocktail e a ottenere la diluizione giusta, senza intorbidirlo. Il segnale che sei al punto giusto è che l’esterno del mixing glass diventa freddo al tatto e si forma una leggera condensa sulla superficie del vetro.

  4. Il Manhattan infatti non si shakera mai, perché deve restare pulito e setoso — lo shaker incorpora aria e crea bollicine, che in un cocktail così trasparente si vedrebbero e rovinerebbero la texture.

  5. Quando è ben freddo, elimina il ghiaccio dalla coppetta e filtra il cocktail direttamente nel bicchiere usando lo strainer. Se non hai lo strainer, tieni fermo il ghiaccio con il dorso del cucchiaio e versa lentamente: l’importante è che nel bicchiere non finiscano pezzi di ghiaccio, perché continuerebbero a diluire il drink.

  6. Completa con una ciliegina al maraschino, che è la guarnizione classica. Se usi quelle da cocktail — più scure, più piccole, dal sapore intenso — il risultato è molto diverso rispetto alle ciliegine rosse da gelato, che sono troppo dolci e aromatizzate.

  7. Se ti piace, puoi anche profumare il drink con una scorza d’arancia: tienila sopra la coppetta con la parte colorata rivolta verso il basso, spremila leggermente tra le dita per rilasciare gli oli essenziali e poi passala sul bordo del bicchiere prima di appoggiarla nel drink o scartarla.

  8. Servilo subito, quando è ancora ghiacciato: il Manhattan è uno di quei cocktail che non ha bisogno di effetti speciali, ma deve essere fatto con precisione. Ogni minuto che passa fuori dal ghiaccio lo scalda e ne cambia l’equilibrio.

Note & consigli

Se usi rye whiskey il cocktail risulta più secco e speziato, mentre con il bourbon viene più morbido e rotondo: la scelta dipende da cosa ti piace, non esiste una versione sbagliata. Il vermouth conta tantissimo: se è aperto da tempo e rimasto fuori frigo, rischia di rovinare tutto perché perde profumo e diventa piatto. Conservalo sempre in frigorifero dopo l’apertura e consumalo entro 4–6 settimane.