Involtini di pollo ripieni di prosciutto e formaggio, serviti su foglie di spinaci con fondo di cottura

Involtini di pollo

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 10m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Petto di pollo (600 g)8 fette
  • Prosciutto cotto (150 g)8 fette
  • Formaggio tipo Emmental8 fette
  • Salvia 6 foglie
  • Rosmarino 2 rametti
  • Aglio 1 spicchio
  • Vino bianco 50 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Burro q.b.
  • Farina 00 q.b.

Procedimento

COME FARE GLI INVOLTINI DI POLLO

  1. Per prima cosa prendi una a una le fette di pollo e adagiale tra due fogli di carta forno, così le fibre della carne non si rompono. Battile con il batticarne (se non ce l’hai, va bene il fondo di una casseruola pesante) partendo dal centro verso i bordi, finché diventano più larghe e sottili: devono contenere il ripieno e cuocere in fretta. Ogni fetta deve arrivare almeno alla misura delle fette di prosciutto e di formaggio, con lo stesso spessore dappertutto, altrimenti le parti sottili si asciugano prima che il centro sia cotto. Se una si strappa, niente di grave: gira il punto rotto verso l’interno, sotto il prosciutto.

  2. Disponi le fette stese sul tagliere, salale leggermente e dai una grattata di pepe, solo sul lato che resterà all’interno degli involtini; con il sale vacci piano, perché prosciutto e formaggio sono già sapidi. Poi metti su ognuna una fetta di prosciutto cotto e una di formaggio, lasciando libero qualche centimetro nella parte alta della fetta: è quel bordo di sola carne che chiude l’involtino. Io ho usato l’Emmental, ma puoi scegliere qualsiasi altro formaggio a pasta semidura che si tagli facilmente a fette sottili. Se sporge oltre la carne, rifilalo: quello che resta fuori, appena fonde, cola in padella.

  3. Ora arrotola ogni fetta partendo dal basso, stringendo bene ma senza schiacciare, e fissa la chiusura con gli stuzzicadenti, uno al centro e uno su ciascuna estremità laterale, così gli involtini non si aprono e il ripieno non esce in cottura. Se dai lati si vede il formaggio, spingilo dentro con un dito prima di infilarli. Sono tre per involtino: contali, così alla fine sai quanti toglierne.

cottura

  1. Infarina leggermente i tuoi involtini, rotolandoli nella farina e scuotendo via l’eccesso: devono restare appena velati, non bianchi (per una versione senza glutine puoi utilizzare della farina di riso). In una padella larga fai scaldare il burro con l’olio, lo spicchio d’aglio, la salvia e il rosmarino e, quando il burro sfrigola intorno alle foglie senza fumare, metti gli involtini con la chiusura verso il basso. Lasciali rosolare 2 minuti per lato, senza muoverli subito: la crosticina si forma solo se la carne resta ferma. Se la padella è piccola cuocili in due volte, perché ammassati rilasciano acqua e lessano invece di dorarsi.

  2. Quando gli involtini risultano sigillati fuori e si è formata una crosticina dorata, sfumali con il vino bianco, versandolo ai lati della padella e non sopra la carne. Lascia evaporare qualche istante, poi abbassa un po’ il fuoco e falli cuocere per altri 8 minuti circa, girandoli una volta. Il fondo deve sobbollire piano e addensarsi: se si asciuga troppo aggiungi un goccio d’acqua calda, se resta liquido togli gli involtini e fallo restringere da solo.

  3. Per capire se sono cotti tagliane uno nel punto più spesso: la carne deve essere bianca fino al centro, senza parti rosate. Togli tutti gli stuzzicadenti e prima di servirli lasciali riposare un paio di minuti, come faccio con le bombette pugliesi: dentro, il formaggio è rovente. I tuoi involtini sono pronti per essere serviti, ben caldi e irrorati con il loro fondo di cottura!

Note & consigli

Io preferisco comprare il petto intero e tagliare le fette da sola: scelgo lo spessore, le otto fette vengono simili e in padella cuociono insieme.

Come contorno va bene tutto ciò che raccoglie il sughetto, un purè o delle patate al forno; con una farcia già sapida, tieni leggero il sale del contorno.