Gnocchi alla romana gratinati in teglia con parmigiano dorato in superficie

Gnocchi alla romana

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 6 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Laziale

Ingredienti per 6 persone

PER GLI GNOCCHI

  • Semolino 250 g
  • Latte intero 1 l
  • Burro 50 g
  • Tuorli 2
  • Parmigiano Reggiano grattugiato 100 g
  • Sale q.b.
  • Noce moscata 1 pizzico

PER GRATINARE

  • Parmigiano Reggiano grattugiato 50 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Burro 50 g

Procedimento

PER GLI GNOCCHI

  1. Per fare gli gnocchi alla romana, porta il latte a sfiorare il bollore in una casseruola capiente. Salalo a piacere e aggiungi la noce moscata. Non serve farlo bollire a lungo: appena vedi i primi fremiti in superficie, ci sei.

    Una mano versa noce moscata in polvere da un cucchiaio nel latte caldo
  2. Versa il semolino a pioggia, mescolando subito e con energia con una frusta a mano. È il momento che decide tutto: se lo versi troppo in fretta o smetti di mescolare, i grumi si formano lì. Quando il composto comincia ad addensarsi, passa a un cucchiaio robusto o a una spatola.

    Semolino versato a pioggia nella pentola mentre una mano mescola con la frusta
  3. Abbassa la fiamma e cuoci per almeno 10 minuti, senza smettere di mescolare. Il semolino deve asciugarsi e diventare molto denso, proprio come una polenta: se accorci questo passaggio, una volta in teglia resta molle e poi non riesci a tagliarlo. È pronto quando si stacca dalle pareti della pentola e il cucchiaio lascia un solco evidente che non si richiude.

  4. Spegni il fuoco e aggiungi il burro a pezzetti, mescolando finché non si è sciolto. Incorpora poi i tuorli: il composto è ancora caldo, quindi mescola subito e con decisione, così legano senza rapprendersi. Aggiungi alla fine il parmigiano grattugiato e gira ancora, fino a un semolino omogeneo e lucido.

    Cubetti di burro aggiunti al semolino caldo mescolato con una frusta
  5. Imburra e rivesti con carta da forno una teglia da 32 x 26 cm, versa il semolino e livellalo con una spatola a uno spessore di 1,5 cm. Lascialo intiepidire a temperatura ambiente per 15-20 minuti, poi trasferiscilo in frigorifero per 30-40 minuti. È pronto quando è freddo anche al centro e la superficie è soda: se lo tagli da tiepido, i dischi si deformano e si attaccano al coppapasta. Vacci piano con la fretta, il riposo lavora per te. Puoi lasciarlo in frigo anche 2-3 ore o fino al giorno dopo, coperto a contatto perché non si secchi.

    Semolino steso e livellato con una spatola su teglia, pronto per raffreddare
  6. Prendi un coppapasta del diametro di 6 cm e ricava gli gnocchi. Il mio trucco: tieni accanto alla teglia un piattino con dell’olio e intingi il coppapasta prima di ogni taglio, così l’impasto non si attacca e i bordi restano netti. Otterrai circa 36 dischi.

PER COMPLETARE

  1. Ungi leggermente una pirofila da 25 x 35 cm e sforma gli gnocchi aiutandoti con la carta forno: adagiali nella pirofila, ottenendo 3 file regolari.

    Mano che adagia fette di semolino nella pirofila per completare gli gnocchi alla romana
  2. Cospargi con il parmigiano e distribuisci il burro a fiocchetti. Se ti piace un gusto più deciso e romano, sostituisci metà del parmigiano con del pecorino; in alternativa puoi usare del Gruviera al posto del parmigiano, per una crosticina più filante e dolce. Cuoci in forno statico preriscaldato a 200° per 30 minuti, finché la superficie non è dorata. Aspetta 5 minuti prima di servire: gli gnocchi si assestano e si staccano meglio. I tuoi gnocchi alla romana sono pronti!

Note & consigli

I ritagli non si buttano: io li stendo in una piccola teglia e ci faccio un bel pasticcio, aggiungendo besciamella e prosciutto cotto se ne ho voglia, parmigiano sopra e una passata in forno a gratinare. Oppure li condisco tali e quali, con burro e parmigiano come gli gnocchi: stessa crosticina, forma più rustica. È il premio del cuoco. Prima di infornare la teglia principale, volendo, puoi anche stratificare gli gnocchi con prosciutto cotto o scamorza a fettine.