Glassa all'acqua al cacao densa e lucida, pronta da versare su tartellette di frolla

Glassa all’acqua al cacao

VeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 3m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: molto facile
  • Costo: molto basso
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Zucchero a velo 220 g
  • Cacao amaro 30 g
  • Acqua 70 g

Procedimento

COME FARE LA GLASSA ALL’ACQUA AL CACAO

  1. Per fare la glassa all’acqua al cacao scalda l’acqua in un pentolino e, quando diventa bollente, spegni il fuoco. Io la voglio proprio bollente: il cacao ci si scioglie meglio e rilascia più sapore.

  2. Setaccia in una ciotola lo zucchero a velo e il cacao amaro, insieme. Non saltare il setaccio. Il cacao tende a fare palline asciutte che l’acqua non riesce a bagnare, e se finiscono nella glassa te le ritrovi come puntini scuri sui biscotti; la ciotola, mi raccomando, deve essere ben asciutta.

  3. Aggiungi l’acqua bollente alle polveri, mescolando con un cucchiaio. Io la verso con il cucchiaino, pochissima alla volta: all’inizio il composto sembra troppo asciutto e viene voglia di allungarlo, ma lo zucchero a velo ha bisogno di qualche giro di cucchiaio per sciogliersi. Schiaccia contro la parete della ciotola gli eventuali grumi. Quando ottieni un composto cremoso, liscio e senza grumi, la tua glassa al cacao è pronta.

    Glassa al cacao liscia e cremosa mescolata in una ciotola con un cucchiaio

COME USARE LA GLASSA AL CACAO SU BISCOTTI E TORTE

  1. Controlla la densità prima di usarla. Solleva il cucchiaio: la glassa deve ricadere a nastro, restare visibile in superficie un paio di secondi e poi fondersi con il resto. La densità giusta, per me, è più o meno quella della colla vinilica: né liquida né troppo densa, una via di mezzo. Sparisce subito? È troppo liquida, aggiungi un cucchiaio di zucchero a velo setacciato. Cade a blocchi? Un cucchiaino di acqua bollente, e mescoli di nuovo. Vacci piano con le correzioni: pochi grammi d’acqua la cambiano parecchio.

  2. Usala subito, per ricoprire biscotti o torte, e solo su dolci completamente freddi: su una base tiepida la glassa si scalda, diventa più fluida e viene assorbita invece di restare in superficie. Con queste dosi ricopro circa 30-35 biscotti. Per stenderla uso quello che serve: il cucchiaino sui biscotti grandi, uno stuzzicadenti per spargerla in piccole porzioni sulle superfici piccole, una paletta di legno o di plastica, quelle per mescolare il caffè, e un conetto di carta forno per le decorazioni, tipo le scritte. La stessa dose basta per una torta da 22-24 cm: arriva a 24-26 cm se glassi solo la superficie lasciando colare un po’ sui bordi, si ferma a 20-22 cm se vuoi rivestire bene anche i lati, e su una torta da 18 cm fa uno strato piuttosto spesso e abbondante. Per una torta o una ciambella appoggia il dolce su una gratella, versa la glassa al centro e accompagnala verso i bordi con il dorso di un cucchiaio, senza ripassare troppe volte. Poi lasciala asciugare all’aria, senza coprire, finché sfiorandola non resta più attaccata al dito.

Note & consigli

Per ricoprire una torta: la glassa al cacao deve essere un po’ più liquida, in modo da colare bene e rivestirla tutta. Io la colata la provo a parte, su un’altra superficie: deve scendere piano, né troppo densa né troppo liquida.

Per i biscotti: tienila più densa, perché la superficie da ricoprire è piccola e la glassa si deve fermare prima del bordo. Fatta cadere dal cucchiaino, scende lentamente e non si allarga.