Si sa, il Carnevale di Venezia è tra i più belli e scenografici che ci siano: tra i protagonisti di questa festività, non ci sono solo costumi e maschere, bensì anche le famosissime fritole veneziane, il dolce carnevalesco per eccellenza. L’impasto di queste soffici frittelle è simile a quello dei tortelli di Carnevale con l’aggiunta però di uvetta, pinoli e grappa.
Non esiste Carnevale senza fritto: castagnole, chiacchiere o bugie? Scegli la tua ricetta preferita!
Questa ricetta fa parte della raccolta dolci di carnevale.
Ingredienti
- Farina 00 300 g
- Zucchero semolato 80 g
- Lievito di birra disidratato 3.5 g
- Latte intero 230 g
- Grappa 30 g
- Uova medie 2
- Scorza di arancia 1
- Pinoli 50 g
- Uva sultanina 80 g
- Sale 1 pizzico
Per friggere
- Olio di arachidi 1.5 l
Per cospargere
- Zucchero a velo q.b.
Allergeni
Procedimento
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Prima di tutto metti l’uvetta in ammollo in una ciotolina di acqua tiepida per 10 minuti in modo che si ammorbidisca.
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In una ciotola unisci la farina, il lievito e lo zucchero. Versa il latte in un bricco ed aggiungi la scorza grattugiata di arancia, unisci anche la grappa. Sbatti le uova intere con una forchetta e aggiungile al bricco, mescolando.
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Unisci a filo il contenuto del bricco alla farina e con l’aiuto di una frusta mischia il tutto fino ad ottenere una pastella né troppo liquida né troppo densa. Aggiungi al composto i pinoli e l’uvetta scolata, mischia il tutto e copri la ciotola con la pellicola trasparente. Fai riposare l’impasto 2 ore nel forno spento.
Cottura
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Porta l’olio a una temperatura di 170, poi, con l’aiuto di due cucchiai prendi un po’ di impasto (circa 20 g) e buttalo nell’olio caldo; friggi le fritole 2-3 minuti girandole per uniformare la cottura. Scolale e disponile su della carta assorbente da cucina per eliminare l’olio in eccesso. Prima di servirle cospargile con dello zucchero a velo. Gusta le tue fritole!
Note & consigli
*Volendo puoi aggiungere un po’ di grappa all’acqua in cui metterai in ammollo l’uvetta.
Varianti della ricetta
Ad ogni città il suo dolce di Carnevale: a Napoli la tradizione vuole che sulle tavole non manchino graffe e migliaccio, in Tirolo e Baviera si prepara lo Strauben, nella Marche si mangiano le Cresciole mentre le origliette sono tipiche della Sardegna.
Conservazione
L’ideale è gustare le fritole non appena le avrai scolate e cosparse di zucchero a velo! Non ti consiglio di congelarle o di prepararle troppo in anticipo, altrimenti perderanno la loro consistenza soffice.

