Fiori di zucca ripieni in pastella dorata con mozzarella filante e acciughe

Fiori di zucca ripieni alla romana

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 16 pezzi
  • Metodo cottura: Frittura
  • Cucina: Italiana, Laziale, Romana

Ingredienti

Per i fiori di zucca

  • Fiori di zucca (lunghi circa 12 cm)16

Per la pastella

  • Farina di riso 100 g
  • Farina 00 100 g
  • Acqua frizzante ghiacciata320 g

Per il ripieno

  • Mozzarella 160 g
  • Acciughe sott’olio 16 filetti

Per friggere

  • Olio di arachidi 1 l

Procedimento

Per i fiori di zucca ripieni

  1. Prepara i fiori di zucca eliminando la parte sottostante, cioè le foglioline verdi e dure attaccate alla base, e il pistillo. Apri i petali con due dita, senza forzarli, e stacca il pistillo alla radice. Il fiore deve restare intero, a coppa, chiuso sotto: è lì che terrà il ripieno. Se trovi terra o qualche insetto, passalo velocemente sotto l’acqua e asciugalo con carta da cucina, dentro e fuori, perché una goccia rimasta sui petali stacca la pastella e fa schizzare l’olio. Nella mia guida su come pulire i fiori di zucca trovi i gesti per non strapparli.

  2. Taglia la mozzarella a cubetti. Io i cubetti li lascio in un colino sospeso su una ciotola, in frigorifero, finché smettono di gocciolare, anche dalla sera prima: dentro al fiore deve arrivare una mozzarella asciutta. È l’acqua del formaggio, scaldandosi, a spingere il ripieno fuori dai petali.

  3. Riempi ogni fiore di zucca con circa 10 g di mozzarella e un filetto intero di acciuga sott’olio, ben sgocciolato. Spingi il ripieno verso il fondo, senza pressare. Poi chiudi il fiore torcendo appena le punte dei petali. Deve risultare pieno ma non teso: se i petali tirano, togli un cubetto.

Per la pastella

  1. Metti una ciotola in freezer mezz’ora prima per raffreddarla, poi versaci dentro l’acqua frizzante ghiacciata, la farina di riso e la farina 00, mischiando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Pochi giri bastano. Lavorata a lungo, la pastella diventa gommosa e in frittura resta tenace invece che croccante: ti basta che sia liscia e scorrevole, senza grumi grossi. Adagia la ciotola con la pastella in una ciotola più grande con dentro del ghiaccio, così resta fredda fino all’ultimo fiore.

  2. Non serve farla riposare, anzi. Io la uso nel giro di pochi minuti, il tempo che l’olio arrivi in temperatura, perché sono le bollicine dell’acqua frizzante a tenerla leggera, e col passare del tempo se ne vanno.

Per la frittura

  1. Scalda l’olio di arachidi in una casseruola dai bordi alti fino ad arrivare a una temperatura di 175°, che terrai costante servendoti di un termometro da cucina.

  2. Immergi i fiori di zucca nella pastella uno alla volta, tenendoli per il gambo, e lasciali sgocciolare un istante sopra la ciotola: la pastella deve avvolgerli tutti, senza gocciolone in punta. Poi tuffali nell’olio bollente, due o tre per volta, e friggili rigirandoli nell’olio fino a dorarli. All’inizio le bolle sono grosse e rumorose. Quando si fanno fini e la crosta è rigida e bionda dorata, sono pronti: di solito bastano 2-3 minuti. Tra un giro e l’altro aspetta che il termometro torni a 175°, perché con troppi fiori insieme l’olio si raffredda e la pastella lo beve invece di friggere.

  3. Scola i fiori di zucca su della carta assorbente da cucina e poi servili ancora caldi. Non ammucchiarli. Uno sopra l’altro, il vapore ammorbidisce la crosta in pochi minuti.

Note & consigli

Per friggere io scelgo una casseruola stretta e alta al posto della padella larga: con lo stesso litro d’olio i fiori restano immersi e la temperatura cala meno a ogni giro.

Se un petalo si strappa mentre farcisci, avvolgilo sul punto debole e chiudi lì. Un fiore lacerato in più punti, invece, lascialo da parte: in pastella si aprirebbe.