Insieme alle penne alla vodka, al cocktail di gamberi, al vitello tonnato e al profiteroles, questo secondo piatto rappresenta un classico degli anni Ottanta che tuttavia non sembra passare di moda. L’uso della panna rievoca una cucina francese un po’ retrò, a cui l’aggiunta del pepe verde in grani conferisce un che di esotico. Il risultato è una ricetta avvolgente, con una salsa vellutata e ricca di aroma, che non ha nulla da invidiare al fine dining di ultima generazione. Mi piace prepararlo la sera, quando ho voglia di qualcosa di speciale e la carne è insolitamente bella dal macellaio.
Ingredienti
per 4 persone
- filetti di manzo (250 g l’uno)4
- Panna fresca liquida 200 g
- Burro chiarificato40 g
- Senape 40 g
- Pepe verde in salamoia 20 g
- Brandy 30 g
- Sale q.b.
Allergeni
Procedimento
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Per prima cosa estrai la carne dal frigorifero e lasciala stemperare a temperatura ambiente per 15 minuti.
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Lega i filetti (spessi 3 cm) in modo che durante la cottura mantengano la forma di un medaglione perfetto: prendi un pezzo di spago da cucina lungo circa 20 cm, piegalo a metà e avvolgilo attorno al bordo del filetto, facendo passare i due capi tagliati dello spago all’interno dell’asola che si sarà formata all’estremità opposta e tira in modo da far aderire per bene lo spago al bordo del medaglione.
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Ora prendi le due estremità dello spago e passale da un lato e dall’altro del medaglione, in modo da avvolgerlo una seconda volta, e fissale con un paio di nodi.
cottura
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Sala i filetti su entrambi i lati e ricoprili con i grani di pepe verde praticando una leggera pressione per farli aderire.
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In una padella fai sciogliere il burro chiarificato a fuoco vivace. Quando sarà ben caldo, introduci i filetti e lasciali cuocere per 2-3 minuti per lato, in base al tipo di cottura che preferisci ottenere (considera che con dei filetti spessi 3 cm, 3 minuti per lato il cuore resterà rosato, mentre se ti limiti a 2 minuti per lato otterrai una cottura al sangue).
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A questo punto togli i filetti dalla padella e avvolgili in un foglio di alluminio per tenerli al caldo. Sfuma con il Brandy in modo da far deglassare il fondo di cottura, poi aggiungi la panna e la senape, e lascia cuocere a fiamma vivace per addensare il tutto ed ottenere una bella salsina di accompagnamento.
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Rimetti i filetti in padella giusto per riscaldarli un po’ e nappali con la salsina ottenuta.
Servi i tuoi filetti cosparsi con la salsa al pepe verde.
Varianti della ricetta
- Con Funghi: Una piacevole variazione prevede l’aggiunta di funghi porcini freschi o champignon tagliati a fettine sottili. Aggiunti alla panna durante la cottura della salsa, arricchiscono il piatto con una nota terrosa e profonda.
- Variante Gourmet: Per una nota di alta cucina, si può completare la salsa con una noce di burro fresco montata al termine della preparazione o aggiungere del tartufo nero grattugiato a crudo sui filetti prima del servizio.
- Variante Light: Per una versione più leggera del piatto, è possibile sostituire la panna con yogurt greco oppure panna vegetale a base di riso o soia. Il gusto sarà comunque cremoso ma con meno grassi saturi.
- Variante Vegetariana: Al posto del filetto di manzo, si può utilizzare un medaglione di seitan o un burger vegetale gourmet. Il procedimento per la salsa al pepe verde resta lo stesso, con eventuale sostituzione del brandy con brodo vegetale.
- Senza Alcol: Se si desidera evitare il brandy, è possibile sfumare la padella con del brodo vegetale o di carne, oppure con succo di mela o aceto di mele diluito, per conservarne il tocco aromatico.
- Con Funghi: Una piacevole variazione prevede l’aggiunta di funghi porcini freschi o champignon tagliati a fettine sottili. Aggiunti alla panna durante la cottura della salsa, arricchiscono il piatto con una nota terrosa e profonda.
- Variante Gourmet: Per una nota di alta cucina, si può completare la salsa con una noce di burro fresco montata al termine della preparazione o aggiungere del tartufo nero grattugiato a crudo sui filetti prima del servizio.
- Variante senza Lattosio: Utilizzare burro chiarificato senza lattosio e panna vegetale. Si possono anche trovare facilmente prodotti dedicati a chi soffre di intolleranza al lattosio, senza rinunciare al gusto originale del piatto.
- Filetto di Maiale o Tacchino: Chi preferisce carni bianche può sostituire il filetto bovino con tagli di maiale o tondi di petto di tacchino. I tempi di cottura vanno leggermente aumentati, ma il risultato resta cremoso e saporito.
Conservazione
In frigorifero
Il filetto al pepe verde già cotto può essere conservato in frigorifero, in un contenitore ermetico, per un massimo di 2 giorni. Lascia raffreddare completamente la carne prima di conservarla. Per consumarlo, riscaldalo delicatamente in padella o in forno coperto, per evitare che si asciughi.
In freezer
È possibile congelare il filetto al pepe verde, preferibilmente senza salsa per preservarne meglio la consistenza. Avvolgilo in pellicola alimentare e poi in un sacchetto per congelatore. Si conserva fino a 2 mesi. Scongela in frigorifero per una notte e riscalda senza cuocere troppo per non seccare la carne.
Consiglio utile
Per una conservazione ottimale, è consigliabile conservare separatamente salsa e carne. Riscalda la salsa a parte e aggiungila solo al momento di servire.
Intolleranze & allergie
Allergeni comuni:
- Latticini: la ricetta utilizza panna fresca e burro chiarificato, entrambi derivati del latte. Questi ingredienti non sono adatti a persone intolleranti al lattosio o allergiche alle proteine del latte.Sostituzioni: per gli intolleranti al lattosio, è possibile usare panna vegetale senza lattosio (es. a base di riso o soia) e burro vegetale o margarina specifica senza lattosio. Per chi è allergico alle proteine del latte, è consigliabile optare per alternative completamente prive di derivati animali.
- Senape: la senape è considerata un allergene comune in Europa. Può provocare reazioni allergiche anche gravi in soggetti sensibili, come difficoltà respiratorie, orticaria o shock anafilattico.Sostituzioni: È possibile omettere la senape o sostituirla con una piccola quantità di crema di rafano delicata o con erbe aromatiche per insaporire la salsa.
- Alcol: il brandy utilizzato per sfumare i filetti è una bevanda alcolica. Può rappresentare un problema per persone allergiche all’alcol, chi segue una dieta priva di alcol o chi per motivi religiosi e/o etici evita bevande alcoliche.
Sostituzioni: È possibile usare un brodo vegetale o di carne non salato, oppure succo d’uva bianco o mela con poche gocce di aceto di mele per simulare la nota acidula dell’alcol.
Altri ingredienti rilevanti:
- Carne rossa (manzo): il filetto è un taglio pregiato di manzo, non adatto a chi segue una dieta vegetariana o vegana, o a chi ha ipersensibilità alle proteine della carne rossa.Sostituzioni: per una variante vegetariana o vegana, è possibile sostituire il filetto con medaglioni di seitan, tofu o tempeh marinati e scottati in padella; in questo caso anche la salsa andrà rivisitata con sola panna vegetale.
- Pepe verde in salamoia: anche se non considerato tra i principali allergeni, il pepe verde può risultare troppo piccante o irritante per chi ha problemi gastrointestinali o sensibilità alle spezie.Sostituzioni: è possibile ridurre la quantità di pepe verde oppure sostituirlo con grani di pepe rosa o pepe nero meno intensi.
Suggerimenti per adattare la ricetta:
- Per intolleranti al lattosio: utilizza panna vegetale e burro senza lattosio.
- Per allergici alla senape: sostituisci con un mix di erbe aromatiche o un’alternativa come crema di rafano.
- Per chi evita l’alcol: sostituisci il brandy con brodo vegetale o succo di mela.
- Per vegetariani/vegani: utilizza tofu o seitan al posto del filetto e rivisita la salsa in chiave vegetale.
Curiosità
Il filetto al pepe verde è un grande classico della cucina internazionale, nato presumibilmente in Francia ma ormai diffuso in tutto il mondo. Questo piatto rappresenta il perfetto connubio tra la morbidezza del filetto di manzo e il carattere deciso del pepe verde, bilanciato dalla cremosità della panna.
Il pepe verde utilizzato nella ricetta non va confuso con il pepe nero: il pepe verde è in realtà lo stesso frutto del pepe raccolto però immaturo e conservato in salamoia. Questo lo rende più delicato e aromatico, meno pungente del nero, e perfetto per accompagnare tagli di carne teneri senza coprirne il gusto.
Una tecnica fondamentale per ottenere un filetto perfetto è la legatura con spago da cucina: non solo estetica, ma anche pratica per mantenere uniforme la forma durante la cottura e quindi i tempi di calore interno.
L’utilizzo del burro chiarificato è un altro dettaglio di grande valore tecnico in questa ricetta. A differenza del burro classico, il burro chiarificato ha un punto di fumo più alto perché privato della caseina: permette di rosolare a temperature elevate senza bruciare, ideale per ottenere la classica crosticina dorata dei filetti.

