Tre dacquoise con motivo a spirale, guarnite rispettivamente con pistacchi, mandorle a lamelle e nocciole

Dacquoise

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 14m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 3 porzioni

Ingredienti

per una teglia da 24 cm

Per l’impasto

  • Albume 110 g
  • Zucchero semolato 35 g
  • Zucchero a velo 90 g
  • Farina di mandorle 90 g
  • Farina 00 10 g

Per decorare

  • Mandorle a lamelle 15 g
  • Pistacchi tagliati grossolanamente15 g
  • Nocciole tagliate grossolanamente15 g

Procedimento

  1. Per preparare la dacquoise inizia con gli albumi: montali in una planetaria munita di frusta, prosegui aggiungendo lo zucchero poco alla volta, dal momento in cui iniziano a prendere corpo. Mi raccomando, intervalla lo zucchero fino a quando il composto sarà ben spumoso e lucido. Aggiungi il TPT, ossia il tant pour tant di zucchero a velo e di farina di mandorle, setacciato in precedenza, poco per volta e con un movimento dal basso verso l’alto.

  2. Inserisci il composto all’interno di una sac à poche con bocchetta tonda e crea una spirale su un foglio di carta forno leggermente imburrata, sulla quale devi precedentemente disegnare la circonferenza a matita. Una volta creata la spirale con l’impasto, capovolgi il foglio in modo che la traccia della matita non resti a contatto con l’impasto. Cospargila ora con la frutta secca: qui ti presento la variante con le mandorle, quella con i pistacchi e quella con le nocciole.

  3. Cuoci in forno statico a 180°C per 14 minuti: la tua dacquoise è pronta, considera che l’esterno è friabile ma l’interno non è secco come una meringa. Di conseguenza, non si tratta di un disco rigido e croccante*.

Note & consigli

*La dacquoise non deve cuocere molto, deve mantenersi morbida e dorata, al tatto leggermente croccante ma umida all’interno. Quando la sforni potrebbe sembrarti cruda, ma non preoccuparti: è un dolce molto morbido, va lasciata raffreddare e poi staccata dalla carta forno per essere gustata!