Cozze alla marinara aperte in padella, guarnite con prezzemolo fresco

Cozze alla marinara

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 10m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 porzioni
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana, Campana

Ingredienti

  • Cozze 2 kg
  • Aglio 2 spicchi
  • Prezzemolo mazzetto1
  • Vino bianco secco 200 ml
  • Olio extravergine d’oliva 4 cucchiai
  • Pepe (facoltativo) q.b.

Per servire

  • Pane casereccio tostate8 fette

Attrezzatura necessaria

La preparazione si regge su strumenti essenziali: una casseruola ampia con coperchio, capiente abbastanza da contenere le cozze in non più di due strati (indicativamente da 28-30 cm di diametro per 2 kg), un tagliere e un coltello per pulire e tritare, e una spazzolina da cucina o una paglietta nuova non usata per raschiare i gusci. Utile anche un colino a maglia fine per filtrare il fondo di cottura alla fine.

Procedimento

Pulisci le cozze

  1. Prima di tutto, controlla le cozze una a una. Devono avere il guscio chiuso, integro, senza crepe. Se ne trovi qualcuna leggermente aperta, picchiettala sul piano di lavoro: se si richiude in pochi secondi è viva, se resta aperta va scartata. Scarta anche quelle con il guscio rotto o troppo leggere (significa che dentro non c’è più nulla).

  2. Elimina il bisso, cioè il ciuffetto di filamenti che sporge dal guscio, tirandolo verso la cerniera della cozza (non verso il bordo, altrimenti la apri). Raschia la superficie dei gusci con una spazzolina o una paglietta rigida per togliere incrostazioni, alghe e sabbia. Sciacqua poi le cozze sotto acqua corrente fredda, strofinandole tra le mani. Niente ammollo prolungato: le cozze sono filtratori e in acqua dolce perdono il loro liquido naturale, che è parte del sapore finale.

    Mani che rimuovono il bisso da una cozza fresca, con aglio e prezzemolo intorno

Cottura

  1. Trita il prezzemolo al coltello, tenendo da parte i gambi. In una casseruola ampia versa 3-4 cucchiai di olio extravergine, aggiungi i due spicchi d’aglio appena schiacciati col palmo della mano (non tritati, così li togli facilmente dopo) e i gambi del prezzemolo. Accendi a fuoco medio e aspetta che l’aglio cominci a sfrigolare e a profumare l’olio: devono passare uno o due minuti, non di più. L’aglio non deve mai imbiondire.

    Olio, aglio schiacciato e gambi di prezzemolo in padella, con cozze fresche a lato
  2. Togli i gambi del prezzemolo (hanno ceduto aroma, ora sono ingombro) e, se preferisci, anche l’aglio. Alza la fiamma al massimo e versa tutte le cozze nella casseruola in un colpo solo.
    Sfuma subito con il vino bianco e copri con il coperchio.

    Vino bianco versato sulle cozze con aglio in casseruola
  3. Lascia cuocere a fiamma vivace per 4-5 minuti, scuotendo ogni tanto la casseruola tenendola per i manici (non sollevare il coperchio: il vapore è quello che fa aprire le cozze). Quando senti il profumo di vino cambiare, diventare più tenue e fondersi con quello di mare, significa che l’alcol è evaporato. Controlla: le cozze dovrebbero essere quasi tutte aperte.

  4. Se dopo 6-7 minuti alcune restano chiuse, spegni il fuoco lo stesso. Cuocere di più non le fa aprire, le fa solo diventare gommose quelle già cotte. Scarta con una pinza quelle rimaste chiuse.
    Aggiungi il prezzemolo tritato, una macinata generosa di pepe nero, e dai una mescolata con un cucchiaio grande.

    Cozze alla marinara aperte in padella con prezzemolo tritato e brodo di cottura

Filtra il fondo

  1. Se il fondo di cottura ti sembra torbido, puoi scegliere tra due tecniche. La prima: trasferisci le cozze in una zuppiera calda e filtra il liquido dalla casseruola con un colino a maglia fine, versandolo poi sopra le cozze. La seconda: lascia decantare il liquido nella casseruola per un minuto, poi prelevalo con un mestolo dal centro, senza toccare il fondo (la sabbia resta in basso).

Servi

  1. Servile subito, ancora fumanti, con le fette di pane casereccio tostate e il fondo di cottura ben distribuito nella zuppiera. Il pane tostato serve a raccogliere il sughetto, che è quasi il piatto stesso.

Note & consigli

Sulla casseruola: per 2 kg di cozze calcola una capienza di almeno 5-6 litri, diametro 28-30 cm. Se è troppo piccola le cozze non si aprono in modo uniforme, se è troppo grande perdi vapore. Sulla fiamma: “vivace” significa il massimo del tuo fornello, quello che fa sobbollire il liquido in modo visibile. Sul filtraggio: se non hai un colino a maglia fine, fodera uno scolapasta con una garza da cucina piegata in quattro e ottieni lo stesso risultato.