C’è una cosa che adoro delle ciambelle salate: quando arrivano in tavola hanno già l’aria della festa… e questa, con la fonduta “a glassa”, sembra proprio un dolce. È la ricetta giusta se vuoi mettere un po’ di sorpresa in un buffet: io la immagino benissimo accanto a una selezione di antipasti per Pasqua e a qualche idea più leggera, tipo un flan di verdure o dei muffin salati alle verdure.
E se stai preparando la tavola “allargata”, puoi completare con un grande lievitato come la colomba salata, oppure con un classico ricco come il babà rustico salato e una fetta generosa di pizza chiena: qui la ciambella ci sta da regina, perché è sapida, morbida e scenografica senza complicarti la vita. Se ti stai chiedendo come si fa una ciambella salata con soppressata e fave dall’effetto sorpresa, sei nel posto giusto.
Ciambella salata: ingredienti per uno stampo di 22 cm
Per la ciambella
- Farina 00 270 g
- latte fresco intero 270 g
- olio extravergine di oliva 80 g
- Uova medie 4
- Lievito chimico in polvere per torte salate 16 g
- Formaggio grattugiato 100 g
- formaggio grana in cubetti 70 g
- soppressata 140 g
- fave fresche sgusciate 100 g
- pepe nero macinato a piacere
- Sale 3 g
Per la fonduta
- latte fresco intero 250 g
- Formaggio grattugiato 100 g
- Burro 25 g
- Amido di mais 10 g
- Sale 1 pizzico
- noce moscata grattugiata 1 pizzico
- pepe bianco macinato a piacere
Per i pomodorini confit
- pomodorini pachino 500 g
- Aglio 1 spicchio
- Zucchero semolato 25 g
- Timo 10 g
- Origano 10 g
- Scorza di arancia metà
- Scorza di limone metà
- olio extravergine di oliva 60 g
- Zucchero a velo q.b.
- Sale q.b.
- pepe nero macinato q.b.
Per guarnire
- Pistacchi tritati 15 g
- Pomodorini confit 5
Per lo stampo
- Burro morbido 1 cucchiaino
- Farina 00 15 g
Allergeni
Procedimento
Per i pomodorini confit
-
Per fare la ciambella salata con soppressata e fave inizia dai pomodorini confit. Disponi i pomodorini su una leccarda foderata con carta forno, lasciandoli interi e con il picciolo ancora attaccato. Irrorali tutti con l’olio extravergine di oliva. Trita l’aglio e cospargilo sui pomodorini, così come il timo e l’origano; su ogni pomodorino metti lo zucchero semolato, sale e pepe nero macinato. Completa grattugiando la scorza del limone e dell’arancia, infine con lo zucchero a velo.

-
Inforna i pomodorini in forno statico preriscaldato a 150° per 3 ore: mi raccomando, dovranno asciugarsi e non disfarsi. Una volta pronti, lasciali raffreddare e tienili da parte.

Per l’impasto
-
Taglia a cubetti la soppressata e il formaggio grana, poi sgrana le fave e tieni tutto da parte.

-
Rompi le uova intere e a temperatura ambiente in una ciotola e inizia a montarle con uno sbattitore elettrico dotato di fruste, per renderle gonfie e spumose. Senza smettere di sbattere le uova, aggiungi a filo l’olio extravergine di oliva e, dopo, il latte. Setaccia nella ciotola la farina assieme al lievito e incorpora tutto delicatamente per non smontare le uova. Aggiungi anche il pepe nero macinato*.

-
È il momento di unire il formaggio, sia grattugiato che a cubetti, la soppressata tagliata a cubetti e le fave.

-
Versa l’impasto nello stampo a ciambella, imburrato e infarinato, e inforna tutto in forno statico preriscaldato a 180° per 50 minuti. Una volta cotta, sforna la ciambella e lasciala intiepidire per poterla sformare facilmente; una volta estratta, lascia raffreddare completamente la ciambella salata con soppressata e fave su una gratella.

Per la fonduta
-
Mentre la ciambella raffredda, puoi preparare la fonduta. Scalda il latte. In un altro pentolino fai sciogliere il burro, dopodiché aggiungi l’amido di mais e mescola con cura per 1 minuto fino ad ottenere una base liscia e senza grumi. Aggiungi ora il latte caldo, il sale, la noce moscata grattugiata e pepe bianco grattugiato.

-
Quando il composto inizia ad addensarsi, spegni il fuoco e aggiungi il formaggio grattugiato, mescolando fino al suo completo scioglimento. La crema dovrà risultare liscia e vellutata**.

Decorazione
-
Ora puoi decorare. Versa la fonduta sulla ciambella, senza però ricoprirla interamente; cospargila con la granella di pistacchi e finisci posizionando i pomodorini confit a mo’ di ciliegine. La tua ciambella salata con soppressata e fave è pronta!

Note & consigli
*Io ho preferito non esagerare con il pepe nero, per non coprire la già marcata sapidità degli altri ingredienti.
**Se la fonduta dovesse risultare grumosa, niente paura: passala in un setaccio, pressandola con una spatola morbida, e vedrai che tornerà bella liscia!
Conservazione
La ciambella salata con soppressata e fave si conserva per 2-3 giorni a temperatura ambiente sotto una campana di vetro. Consiglio anche di congelarla, ma liscia ovvero senza crema di formaggio e decorazioni: puoi farle al momento una volta scongelata la ciambella!
Curiosità
La soppressata è un salume molto saporito particolarmente diffuso nel Sud Italia, soprattutto in Basilicata e Calabria dove viene prodotto ormai da secoli secondo tradizione; lo possiamo trovare anche in più varianti in base alle regioni e alle zone di provenienza. Il suo singolare nome deriva dalla particolare forma appiattita e schiacciata che gli viene conferita durante il processo di essiccazione.

