Ciambella al miele spolverata di zucchero a velo, con una fetta tagliata che mostra la mollica soffice

Ciambella al miele

  • Preparazione: 0h 25m
  • Cottura: 0h 45m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

Ingredienti

Per l’impasto

  • Uova medie a temperatura ambiente3
  • Zucchero semolato 100 g
  • Miele di acacia 100 g
  • Farina 00 250 g
  • Fecola di patate 40 g
  • Latte intero a temperatura ambiente120 g
  • Olio di semi di girasole 90 g
  • Lievito per dolci 14 g
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Scorza grattugiata di limone di 1 limone1
  • Sale 1 pizzico

Per lo stampo

  • Burro q.b.
  • Farina 00 q.b.

Per decorare

  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento

PER L’IMPASTO DELLA CIAMBELLA AL MIELE

  1. Prima di cominciare accendi il forno a 170 °C in modalità statica, così sarà ben caldo quando l’impasto è pronto. Tira fuori dal frigorifero uova e latte con un po’ di anticipo: a temperatura ambiente le uova montano di più e il latte non raffredda il composto.

  2. Riunisci le uova, lo zucchero semolato e un pizzico di sale nella ciotola della planetaria e montali con la frusta per 6-8 minuti, fino a ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso. Non avere fretta. È pronto quando, sollevando la frusta, il composto ricade a nastro e resta disegnato in superficie per qualche istante: quell’aria è la base della sofficità.

  3. Se il miele si è cristallizzato, prima di usarlo tieni il vasetto chiuso in una ciotola d’acqua tiepida finché torna fluido. Deve essere morbido, non caldo. Unisci il miele a filo, continuando a lavorare il composto a velocità moderata: è denso e pesante, e versato tutto insieme schiaccerebbe la schiuma. Un piccolo calo di volume è normale; se invece il composto si affloscia del tutto, il miele è entrato troppo in fretta. Quindi incorpora l’estratto di vaniglia e la scorza grattugiata del limone, solo la parte gialla.

  4. Versa l’olio di semi a filo, sempre mescolando, quindi aggiungi il latte a temperatura ambiente e amalgama fino a ottenere un composto omogeneo. Freddo di frigorifero, il latte toglierebbe volume alla montata e potrebbe farla separare.

  5. Setaccia la farina 00 insieme alla fecola di patate e al lievito e incorporali gradualmente all’impasto, lavorando con una spatola o con le fruste alla velocità minima, solo fino a quando non saranno completamente amalgamati. L’impasto giusto è liscio, lucido e senza grumi. Da lì in poi non mescolare più: lavorarlo troppo rende la mollica elastica, e invece la vuoi morbida e dalla consistenza fine.

LA COTTURA DELLA CIAMBELLA AL MIELE

  1. Passa accuratamente il burro e poi la farina in uno stampo da ciambella da 24 cm, prestando particolare attenzione alle scanalature e al camino centrale: è lì che la ciambella resta attaccata quando la sformi. Capovolgi lo stampo e dagli un colpetto per far cadere la farina in eccesso. Versa l’impasto e livella delicatamente la superficie con la spatola.

  2. Cuoci in forno statico preriscaldato a 170 °C per circa 45 minuti. Nella prima parte della cottura non aprire lo sportello, perché l’impasto sta ancora crescendo e un colpo d’aria fredda lo farebbe ricadere. Il miele colora presto. Guardala dal vetro: se verso la fine la superficie ti sembra già molto scura, appoggiaci sopra un foglio di alluminio senza stringerlo e lascia finire la cottura. La sforno quando è dorata e asciutta in superficie, ma decido solo dopo lo stecchino: infilato nella parte più alta della ciambella, deve uscire asciutto o con poche briciole umide. Se porta con sé impasto crudo e lucido, richiudi e riprova dopo qualche minuto.

DALLO STAMPO ALLA GRATELLA

  1. Sforna la ciambella e lasciala intiepidire nello stampo per circa 10-15 minuti: appena uscita è ancora fragile. Quindi sformala delicatamente e trasferiscila su una gratella, dove il vapore esce anche dal fondo e la base non si inumidisce. Lasciala raffreddare completamente, senza coprirla. Chiusa sotto una campana quando è ancora calda farebbe condensa, e la superficie diventerebbe appiccicosa.

  2. Solo quando è fredda completala con una leggera spolverizzata di zucchero a velo, poco prima di servirla. Sulla ciambella tiepida lo zucchero si scioglie, e anche da fredda il miele trattiene umidità: messo con troppo anticipo, il velo sparisce.

Note & consigli

Il miele di acacia lo scelgo per questa ciambella perché è delicato e lascia parlare vaniglia e limone; con un millefiori il profumo diventa più intenso. Castagno e melata scuriscono la mollica e portano una nota amarognola: prendili solo se è quel carattere che cerchi. E ricorda che il miele non va dato ai bambini sotto l’anno, nemmeno cotto in un dolce.