Cheesecake alla Nutella cotta al forno, non fredda: la crema con le uova si rassoda in cottura e resta morbida, la fetta sta in piedi da sola. Il dubbio di chi la fa per la prima volta è sempre lo stesso: quando è pronta? Quando i bordi sono fermi e il centro trema ancora un po’, e sì, è normale. Niente panico. Parto dalla stessa idea della cheesecake classica, ma qui la base è di biscotti al cacao e nocciole e la Nutella entra nella crema e sopra. Chi ama questo abbinamento ha anche la versione al cioccolato, e per chi vuole spingere sulla golosità c’è la kinder cheesecake. Chi cerca la Nutella in una torta da fette trova la mia torta alla Nutella. Qui sotto trovi anche quante ore di frigo servono prima di tagliarla.
Ingredienti
Per la base
- Biscotti al cacao 350 g
- Nocciole tostate 70 g
- Burro fuso150 g
Per la crema alla Nutella
- Formaggio spalmabile 700 g
- Nutella 300 g
- Zucchero semolato 150 g
- Uova medie 4
- Panna fresca liquida 150 g
- Amido di mais 20 g
- Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
- Sale 1 pizzico
Per la decorazione
- Nutella 400 g
Allergeni
Procedimento
LA BASE DELLA CHEESECAKE ALLA NUTELLA
-
Prendi uno stampo a cerniera da 24 cm. Ritaglia un disco di carta forno, appoggialo sul fondo e imburra con cura i bordi interni: la base sale lungo le pareti e deve staccarsi pulita.
-
Metti nel robot da cucina, con le lame, i biscotti al cacao e le nocciole tostate. Frulla a scatti finché il composto è sbriciolato fine e uniforme, senza pezzi di nocciola che sporgono: io li voglio come una sabbia grossa, non polvere, così il burro li lega.
-
Fondi il burro e lascialo intiepidire: deve essere fuso, ma non bollente. Versalo sul composto di biscotti e nocciole e mescola finché ogni briciola è umida. Il segnale giusto: se ne stringi un pugno resta compatto e non lascia burro sulle dita.
-
Versa il composto nello stampo e distribuiscilo prima sul fondo, poi lungo le pareti, fin quasi al bordo. Aiutati con un bicchiere dalla base dritta: pressa bene il fondo, poi i lati, con una pressione decisa e regolare. Vacci piano con la forza però: se schiacci troppo la base diventa dura da tagliare. Lo strato deve risultare compatto, con l’angolo tra fondo e parete ben chiuso.
-
Metti lo stampo in frigorifero mentre prepari la crema: il burro si rassoda e la base non si sposta.
LA CREMA ALLA NUTELLA
-
Accendi il forno statico a 150 gradi, così arriva in temperatura mentre lavori.
-
Versa il formaggio spalmabile nella ciotola della planetaria con la frusta. Aggiungi lo zucchero semolato, l’estratto di vaniglia e il sale e lavora a velocità bassa fino a una crema liscia e senza grumi. Qui il punto è tutto: non montare. Meno aria entra adesso, meno la superficie si gonfia e si spacca in forno.
-
Unisci le uova medie una alla volta, sempre a velocità bassa, aspettando che ognuna sia assorbita prima di aggiungere la successiva. Ferma la macchina e raschia il fondo con una spatola se vedi del formaggio rimasto attaccato.
-
Aggiungi la Nutella, 300 g, e amalgama finché la crema prende un colore uniforme, senza striature chiare.
-
Versa la panna fresca liquida e incorporala con delicatezza, poche rotazioni.
-
Setaccia l’amido di mais direttamente sulla crema e mescola giusto il tempo di farlo sparire. Lavorare a lungo qui non serve a nulla.
-
Controlla che il forno sia a 150 gradi, poi versa la crema sulla base ormai fredda e livella la superficie con la spatola, senza premere.
LA COTTURA E IL RAFFREDDAMENTO
-
Inforna a 150 gradi, nel ripiano centrale, per circa 65 minuti. Non alzare la temperatura per fare prima: è il calore basso che tiene la superficie liscia.
-
La cheesecake alla Nutella è pronta quando i bordi sono rassodati e il centro trema ancora leggermente se muovi lo stampo con delicatezza. Il centro che ondeggia va benissimo: non aspettare che sia fermo.
-
Spegni il forno, lascia lo sportello socchiuso e tieni la cheesecake dentro per circa 30 minuti: si raffredda piano e non prende lo sbalzo che apre le crepe.
-
Sfornala e lasciala raffreddare del tutto a temperatura ambiente, poi coprila e mettila in frigorifero per almeno 6 ore, meglio tutta la notte.
-
Quando è completamente fredda e soda, apri la cerniera e sfilala dallo stampo con delicatezza, aiutandoti con la carta forno sul fondo.
LA DECORAZIONE CON LA NUTELLA
-
Versa i 400 g di Nutella in una ciotola e scaldala pochi secondi alla volta, nel microonde a bassa potenza o a bagnomaria tiepido, mescolando tra un passaggio e l’altro, finché diventa più fluida.
-
Non deve essere calda: appena intiepidita e abbastanza morbida da colare dal cucchiaio. Calda scivolerebbe ai lati e ammorbidirebbe la crema.
-
Versa la Nutella direttamente sulla superficie della cheesecake e distribuiscila con un cucchiaio, con delicatezza, fino al bordo.
-
Con il dorso del cucchiaio fai un movimento leggero in superficie e crea onde morbide e irregolari. Poche passate: le onde più belle sono le prime, se la lavori troppo si appiattisce.
-
Rimetti la cheesecake in frigorifero per almeno 30 minuti, così la Nutella si stabilizza e al taglio non cola. Servila fredda.
Note & consigli
La panna la compro fresca, dal banco frigo: quella UHT non la prendo in considerazione. Senza planetaria vanno bene le fruste elettriche alla velocità più bassa, quello che conta è non montare. Senza robot da cucina, biscotti e nocciole si chiudono in un sacchetto robusto e si passano con il mattarello, controllando che non restino pezzi grossi.
Domande frequenti
È il segnale giusto. I bordi devono essere fermi e il centro muoversi appena quando scuoti lo stampo: finisce di rassodarsi nei 30 minuti a forno spento e poi in frigo. Il tremolio non deve farti pensare che sia venuta male: lasciala raffreddare del tutto e si assesta da sola. Se aspetti che sia ferma in forno, la crema si asciuga e si apre.
Tre cose. Velocità bassa in planetaria, così nella crema entra pochissima aria. Forno statico a 150 gradi e niente bagnomaria: la cuocio così, a bassa temperatura, e viene senza crepe. Sportello socchiuso a fine cottura, così non prende lo sbalzo. Se una crepa si apre lo stesso, la Nutella della decorazione la copre e nessuno se ne accorge.
Non con queste dosi: qui sono le uova e l’amido a rassodare la crema in forno, e la gelatina non serve. Nella versione fredda, quella con la gelatina o con la panna montata, cambiano ingredienti e proporzioni: è un’altra ricetta, non una scorciatoia di questa.
Il Philadelphia: per me è il migliore, per sapore e per consistenza. Prendilo intero, non light, e tiralo fuori dal frigo un po’ prima: troppo freddo fa i grumi con lo zucchero.
Sì, ed è anche meglio: la notte in frigo la compatta e la fetta viene netta. La decorazione con la Nutella la faccio qualche ora prima di servirla, e poi la torta torna in frigo.
Di solito per due motivi: briciole troppo grosse, che il burro non riesce a legare, oppure base pressata poco. Trita i biscotti fini e pressa con decisione con il fondo del bicchiere, soprattutto dove il fondo incontra le pareti. Se invece la base è dura da tagliare, è successo il contrario: hai pressato troppo.
Con un coltello a lama lunga e liscia, scaldato in acqua calda e asciugato prima di ogni taglio: la Nutella in superficie non si trascina e la crema resta netta.
Conservazione
Coperta, in frigorifero, fino a 3 giorni: dopo la base perde croccantezza e la crema prende gli odori. Fuori dal frigo non più di due ore, meno se fa caldo. Si congela a fette, ben chiuse, per un mese al massimo; scongelala in frigorifero per una notte, sapendo che la base torna meno croccante.
Intolleranze & allergie
Contiene glutine (biscotti), latte (burro, formaggio spalmabile, panna, Nutella), uova e nocciole; la Nutella ha anche lecitina di soia, controlla l’etichetta. Per il glutine puoi usare biscotti al cacao certificati senza glutine, controllando le etichette. Latte, uova e nocciole sono strutturali: la ricetta non è adatta a chi è allergico.
Curiosità
La Nutella non nasce spalmabile: il suo antenato è il Giandujot. Da lì, per trasformazioni successive fino alla SuperCrema, nel 1964 arriva la Nutella con la ricetta e il nome che ha ancora oggi.

