Da un solo pan di Spagna escono ventiquattro palline, e non tutte uguali: metà le lego con il mascarpone e restano chiare, l’altra metà con la crema spalmabile alle nocciole e diventano scure. Sotto la copertura non si vede, al primo morso sì. Sei personaggi: fantasmini, mummie, zucche, Frankenstein, scope e ragnatele. Il tempo va quasi tutto nelle decorazioni, ma non serve una mano da pasticcere: una benda storta su una mummia fa più paura di una dritta.
Sul tavolo stanno bene vicino alle ossa di meringa e mandorle. Se ti piace lo stecco, ci sono anche i pops di Halloween fatti con i marshmallow. I cake pops di Halloween sono palline di torta sbriciolata e legata con una crema, ricoperte di cioccolato, ganache o pasta di zucchero: con queste dosi sono ventiquattro, quattro per personaggio.
Ingredienti
Per il pan di Spagna
- Uova medie 6
- Farina 00 130 g
- Fecola di patate 60 g
- Zucchero semolato 180 g
- Sale 1 pizzico
- Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
Per l’impasto al mascarpone
- Pan di Spagna sbriciolato200 g
- Mascarpone 100 g
Per l’impasto alla Nutella
- Pan di Spagna sbriciolato165 g
- Crema spalmabile alle nocciole 135 g
- Panna fresca liquida 10 g
Per i fantasmini
- Pasta di zucchero bianca 120 g
Per le mummie
- Cioccolato bianco 120 g
- Burro di cacao 10 g
Per le zucche
- Cioccolato bianco 120 g
- Burro di cacao 10 g
- Colorante alimentare liposolubile arancione, qualche goccia
Per i Frankenstein
- Cioccolato bianco 120 g
- Burro di cacao 10 g
- Colorante alimentare verde liposolubile, qualche goccia
Per la ganache
- Cioccolato fondente 100 g
- Panna fresca liquida 100 g
- Burro 5 g
Per le decorazioni di cioccolato fondente
- Cioccolato fondente al 50% 200 g
Per la ghiaccia
- Zucchero a velo 130 g
- Acqua bollente 20 g
- Succo di limone qualche goccia
- Colorante verde in gel qualche goccia
Allergeni
Procedimento
IL PAN DI SPAGNA PER I CAKE POPS
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Separa i tuorli dagli albumi delle uova medie e tieni i tuorli da parte in una ciotolina. Fai attenzione che negli albumi non finisca nemmeno un filo di tuorlo: il grasso li fa montare peggio.
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Nel pan di Spagna parto dagli albumi: li monto da soli, poi arrivano lo zucchero, i tuorli uno per volta e per ultime le polveri. Versa gli albumi nella ciotola della planetaria con la frusta e comincia a montarli a velocità media.
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Quando diventano bianchi e schiumosi, aggiungi lo zucchero semolato poco alla volta, senza fermare la macchina. Continua a montare finché la massa è gonfia, chiara e stabile: sollevando la frusta, la punta che si forma resta dritta e lucida.
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Aggiungi i tuorli uno per volta. Ogni tuorlo lo lascio assorbire e passo al successivo, senza lavorare oltre: nel pan di Spagna non c’è lievito, il volume lo dà solo l’aria degli albumi, e se la massa si smonta la torta resta bassa.
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Prosegui finché ottieni una massa densa e cremosa: sollevata con la frusta, ricade a nastro e lascia sulla superficie un segno che resta visibile per qualche secondo. A questo punto unisci l’estratto di vaniglia e il pizzico di sale.
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Setaccia insieme la farina 00 e la fecola di patate. Stacca la ciotola dalla planetaria e incorpora le polveri a mano, in più riprese, con una marisa: movimenti ampi dal basso verso l’alto, girando la ciotola man mano. Fermati appena non vedi più tracce di farina, perché ogni giro in più fa uscire aria.
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Imburra e infarina una tortiera da 24 cm di diametro, poi capovolgila e dai un colpetto per togliere la farina in eccesso. Versa il composto nello stampo e livella la superficie con delicatezza, senza premere.
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Cuoci in forno statico preriscaldato a 170 °C per circa 45 minuti. Nella prima parte della cottura non aprire lo sportello: il pan di Spagna ancora morbido si abbasserebbe. Verifica la cottura al centro con uno stecchino: se esce asciutto e pulito, il pan di Spagna è pronto.
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Le dosi sono più abbondanti di quelle del mio pan di Spagna classico, quindi il tempo può cambiare: fai la prova dello stecchino qualche minuto prima e, se serve, prosegui fino a cottura completa.
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Sforna e lascia raffreddare completamente. Deve essere freddo anche al centro prima di sbriciolarlo: ancora tiepido fa vapore, e quell’umidità finisce negli impasti e li rende molli.
GLI IMPASTI DEI CAKE POPS
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Comincia dall’impasto al mascarpone. Del pan di Spagna ne servono 365 g in tutto, 200 per questo impasto e 165 per l’altro: il resto avanza. In una ciotola sbriciola 200 g di pan di Spagna con le mani, strofinandolo fra le dita, finché le briciole sono fini e uniformi. Se trovi pezzi di crosta duri, toglili: sotto la copertura si sentirebbero.
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Aggiungi 100 g di mascarpone e lavora prima con una spatola, poi con le mani, fino a un impasto omogeneo e compatto, facile da modellare. Il segnale giusto: una pallina stretta nel palmo resta intera, non si crepa e non lascia unto sulle dita. Dividi l’impasto in 12 porzioni da 25 g, pesandole, e forma delle palline.
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Passa all’impasto alla Nutella. In una seconda ciotola sbriciola allo stesso modo 165 g di pan di Spagna, aggiungi 135 g di crema spalmabile alle nocciole e 10 g di panna fresca liquida e lavora fino a un impasto omogeneo e compatto, facile da modellare. Se diventa unto e si attacca alle mani, lascialo qualche minuto in frigorifero prima di continuare. Dividi anche questo in 12 porzioni da 25 g e forma delle palline.
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A questo punto hai 24 palline da 25 g. Le 12 chiare, al mascarpone, diventeranno 4 fantasmini, 4 mummie e 4 zucche; le 12 scure, alla Nutella, 4 Frankenstein, 4 scope e 4 ragnatele. Tienile coperte mentre prepari il resto, così la superficie non si secca.
IL TEMPERAGGIO DEL CIOCCOLATO FONDENTE
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Per occhi, bocche e dettagli serve cioccolato temperato, che si rassoda lucido e croccante: tieni a portata di mano un termometro da cucina. I 200 g di fondente al 50% bastano per tutte le decorazioni dei sei personaggi, dai visi dei fantasmini ai fili delle scope; la ganache si fa a parte, con un altro fondente. Trita finemente 65 g di cioccolato fondente al 50% e tienilo da parte.
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Spezzetta i restanti 135 g e scioglili a bagnomaria, con l’acqua che non tocca il fondo della ciotola, oppure nel microonde a brevi intervalli, mescolando spesso. Portali a circa 45-50 °C.
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Togli dal calore e aggiungi il cioccolato tritato poco alla volta, mescolando senza sosta: si scioglie e intanto abbassa la temperatura. Continua finché è tutto sciolto e il cioccolato è sceso a circa 31-32 °C. Se restano pezzetti interi quando sei già in temperatura, toglili con un cucchiaino invece di scaldare ancora.
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Mantieni il cioccolato a questa temperatura mentre lavori e usalo per le decorazioni dei cake pops: se si addensa, bastano pochi secondi di bagnomaria, senza superare i 32 °C. Per una prova, intingi la punta di un coltello e lasciala sul tavolo: in pochi minuti il cioccolato deve rassodarsi lucido, senza aloni. Fra un personaggio e l’altro passa del tempo: se nel frattempo si è rappreso del tutto, scioglilo e temperalo di nuovo come sopra.
LA GHIACCIA SENZA ALBUME
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Questa ghiaccia si fa senza albume, con zucchero a velo, acqua bollente e limone. Setaccia lo zucchero a velo in una ciotola e versa l’acqua bollente poco alla volta, mescolando con una spatola o una piccola frusta, finché la ghiaccia è liscia, omogenea e senza grumi. Unisci qualche goccia di succo di limone e mescola ancora.
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Deve venire abbastanza densa da tenere il segno quando la usi con una piccola sac à poche: una riga tracciata con il cucchiaino sulla superficie resta visibile qualche secondo prima di chiudersi. Se è troppo liquida aggiungi un po’ di zucchero a velo, se è troppo densa qualche goccia d’acqua.
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Prelevane circa un cucchiaio e coloralo con qualche goccia di colorante verde in gel: servirà per il picciolo delle zucche. La ghiaccia bianca che resta va alle ragnatele e alla legatura delle scope. Metti le due ghiacce in due cornetti di carta piccoli, chiudili bene in alto e lasciali a temperatura ambiente fino al momento di usarli.
LA GANACHE PER LE SCOPE E LE RAGNATELE
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Trita finemente 100 g di cioccolato fondente, quello della ganache e non il 50% delle decorazioni, e raccoglilo in un contenitore stretto e alto, resistente al calore, dove un cake pop possa immergersi tutto: in una ciotola larga la ganache resta bassa e la pallina non si copre.
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Scalda 100 g di panna fresca liquida finché sfiora il bollore, con le prime bollicine sul bordo. La verso sul cioccolato tutta in un colpo e lascio riposare circa 1 minuto, così il calore arriva anche ai pezzetti sul fondo.
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Poi mescola con delicatezza dal centro verso l’esterno, con piccoli cerchi che si allargano, finché la ganache è liscia, lucida e omogenea. Qui uso la spatola e non la frusta, che porterebbe dentro bolle d’aria: sulle scope e sulle ragnatele si vedrebbero come puntini.
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Aggiungi 5 g di burro e mescola finché è sparito del tutto e la consistenza è uniforme. Lascia intiepidire la ganache fino a circa 32-34 °C, controllando con il termometro: deve restare fluida ma non liquida, e velare la spatola con uno strato che scende lento. Usala per rivestire le scope e le ragnatele.
I FANTASMINI
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Prendi 4 palline chiare da 25 g, arrotondale fra i palmi e allungale leggermente, fino a una forma ovale e affusolata.
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Stendi la pasta di zucchero bianca a circa 2 mm di spessore e ricava 4 dischi di circa 10 cm di diametro, con un coppapasta o un piattino rovesciato. Appoggia un disco sopra ogni cake pop e lascialo ricadere, poi modellalo delicatamente alla base con le dita: le pieghe morbide fanno il lenzuolo del fantasma.
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Completa il viso con il cioccolato fondente temperato: mettine un po’ in un cornetto di carta con la punta tagliata sottilissima e disegna occhi e bocca.
LE MUMMIE
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Prendi altre 4 palline chiare, rendile ben tonde e inserisci lo stecchino fino a circa metà, senza arrivare dall’altra parte.
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Sciogli 120 g di cioccolato bianco con 10 g di burro di cacao, a bagnomaria o nel microonde a brevi intervalli, mescolando: il cioccolato bianco brucia facilmente, vacci piano con il calore. Versalo in un bicchiere alto e stretto.
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Immergi ogni cake pop tenendolo per lo stecchino, fino a coprire anche il punto in cui entra lo stecco, ed estrailo dritto. Lascia sgocciolare l’eccesso con qualche colpetto leggero sul bordo, girandolo piano, poi sistema i cake pops su una teglia.
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Trasferisci in frigorifero e lascia raffreddare completamente, finché la copertura è fredda e ben rassodata: toccandola, non deve lasciare impronte.
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Metti un po’ del cioccolato bianco rimasto in un cornetto di carta con un’apertura sottilissima e fai scorrere sulle palline tante righe irregolari, incrociate e sovrapposte: sono le bende della mummia. Se nel frattempo il cioccolato si è addensato, scaldalo pochi secondi.
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Completa con gli occhi di cioccolato fondente temperato e rimetti in frigorifero.
LE ZUCCHE
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Prendi le ultime 4 palline chiare e rendile regolari. Con uno stuzzicadenti incidi sulla superficie otto solchi verticali, ben marcati e distribuiti in modo uniforme, come gli spicchi di una zucca. Non avere paura di andare a fondo: nel bagno il cioccolato entra nei solchi e la forma della zucca viene fuori più chiara, mentre un’incisione leggera sparisce. Poi inserisci lo stecchino fino a circa metà, dalla parte opposta a quella dove andrà il picciolo.
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Sciogli 120 g di cioccolato bianco con 10 g di burro di cacao e coloralo con qualche goccia di colorante alimentare liposolubile arancione, mescolando finché il colore è uniforme. Il colorante deve essere liposolubile: quelli a base d’acqua fanno addensare il cioccolato e lo rovinano.
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Immergi le palline nel cioccolato arancione tenendole per lo stecchino, fino a coprire l’attacco dello stecco, lascia sgocciolare l’eccesso e sistema i cake pops su un supporto.
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Trasferisci in frigorifero e lascia raffreddare completamente, finché la copertura è fredda e rassodata.
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Disegna occhi e bocca con il cioccolato fondente temperato. In cima completa ogni zucca con un piccolo picciolo di ghiaccia verde: una goccia che tiri verso l’alto staccando il cornetto.
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Rimetti in frigorifero finché anche le decorazioni sono ben rassodate.
I FRANKENSTEIN
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Passa alle palline scure. Prendine 4, arrotondale e poi schiacciale leggermente, modellandole fino a una forma più squadrata, simile a un viso.
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Inserisci lo stecchino fino a circa metà. Sciogli 120 g di cioccolato bianco con 10 g di burro di cacao e coloralo con qualche goccia di colorante alimentare verde liposolubile. Immergi ogni cake pop fino a coprire l’attacco dello stecco, lascia sgocciolare l’eccesso e sistemali su un supporto.
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Trasferisci in frigorifero e lascia raffreddare completamente, finché la copertura è fredda e rassodata.
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Con il cioccolato fondente temperato disegna i capelli sulla parte alta, poi gli occhi e la bocca.
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Rimetti in frigorifero finché anche le decorazioni sono completamente rassodate.
LE SCOPE
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Prendi 4 palline scure e modellale in una forma ovale, assottigliandole piano piano verso un’estremità: è la saggina della scopa.
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Le scope restano senza stecco, quindi immergile una alla volta con una forchetta: appoggia la pallina sui rebbi, calala nella ganache fino a coprirla, sollevala e lascia sgocciolare l’eccesso battendo piano la forchetta sul bordo, poi falla scivolare sulla teglia aiutandoti con uno stuzzicadenti. Se nel frattempo la ganache si è addensata, scaldala pochi secondi a bagnomaria e riportala a 32-34 °C.
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Trasferisci in frigorifero e lascia raffreddare completamente, finché la ganache è fredda e ben rassodata.
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Con il cioccolato fondente temperato traccia tante righe sottili e fitte sulla superficie, per il lungo: sono i fili della saggina.
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Completa con la ghiaccia bianca: una fascia intorno alla parte alta della saggina, dove si stringe, fa il legaccio che tiene insieme i rametti.
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Rimetti in frigorifero finché anche le decorazioni sono completamente rassodate.
LE RAGNATELE
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Prendi le ultime 4 palline scure e rendile ben rotonde.
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Immergile nella ganache con la forchetta, come le scope, lascia sgocciolare l’eccesso e sistema i cake pops sulla teglia.
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Trasferisci in frigorifero e lascia raffreddare completamente, finché la ganache è fredda e rassodata.
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Con la ghiaccia bianca traccia prima alcune linee che si incrociano al centro, come i raggi di una ruota. Poi collegale fra loro con piccoli archi ondulati, da un raggio all’altro, girando intorno al centro, fino a ottenere la ragnatela.
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Rimetti in frigorifero finché la ghiaccia è completamente rassodata.
Note & consigli
Senza planetaria vanno bene le fruste elettriche: per montare gli albumi serve solo qualche minuto in più. Per le zucche e i Frankenstein, che asciugano in piedi, il supporto può essere un blocco di polistirolo per alimenti o una scatola rovesciata con dei fori. Il cornetto di carta, al posto della piccola sac à poche, si fa arrotolando a cono un triangolo di carta forno: la punta tagliala quando è già pieno, poco alla volta.
Domande frequenti
Anche il giorno prima, già decorati, e fino al momento di servirli restano in frigorifero. Tirali fuori un quarto d’ora prima: freddi ma non gelati, dentro sono più morbidi.
La pallina era troppo morbida o pesante, e il bagno di cioccolato l’ha tirata giù. Ripassa i due controlli del procedimento: la pallina stretta nel palmo resta intera, lo stecco si ferma a metà. Se cadono lo stesso, la volta dopo non infilare lo stecchino a secco: intingine prima la punta nel cioccolato fuso, per circa un centimetro. Rassodandosi fa da colla.
Quasi sempre per uno sbalzo di temperatura: una pallina molto fredda, magari passata in freezer, dentro una copertura calda. Tornando a temperatura l’interno si muove e il guscio si spacca. Non congelare le palline prima del bagno e usa il cioccolato appena fluido. Una crepa piccola non è un problema: la copri con un filo di cioccolato o una decorazione in più.
Il temperaggio non è riuscito, e di solito il cioccolato era ancora sopra i 32 °C quando l’hai usato: si rassoda opaco, a volte con striature grigie, e resta un po’ morbido. Qui il termometro serve davvero, perché a occhio due gradi non si vedono. I cake pops si mangiano lo stesso, e il cioccolato avanzato puoi scioglierlo e temperarlo da capo.
Sollevala con la spatola: se la ricopre con un velo morbido che scende lento e, avvicinata alle labbra, dà appena un tepore, sei fra i 32 e i 34 °C, la temperatura giusta per il bagno. Più calda scivola via e lascia vedere l’impasto. Verso i 28 °C diventa troppo densa: scaldala qualche secondo e riparti.
Va bene, e ti risparmia il forno, purché sia asciutta: prima di sbriciolarla togli panna, farciture morbide e frutta fresca. Il mascarpone o la crema alle nocciole aggiungili poco alla volta, perché una torta al burro o un plumcake sono più ricchi di grassi del pan di Spagna e ne chiedono meno. Ti fermi quando la pallina stretta nel palmo resta intera.
Senza stecco diventano palline, quelle che gli americani chiamano cake balls: le copri e le decori allo stesso modo e le servi nei pirottini di carta. Da trasportare sono anche più comode.
Con lo stampo o la piastra cuoci direttamente l’impasto crudo in piccole sfere, e vengono tortine tonde senza niente dentro. Qui la torta si cuoce intera, si sbriciola e si lega con mascarpone o crema alle nocciole: l’interno è compatto e cremoso, più vicino a un tartufino che a un pezzo di torta.
Conservazione
Tienili in frigorifero, in un contenitore chiuso e senza ammassarli: dentro ci sono mascarpone e panna. Sono al meglio entro 2-3 giorni. Congela solo le palline senza copertura, fino a un mese, e scongelale in frigorifero. Quelli già decorati meglio di no: scongelando fanno condensa e la copertura si macchia o si crepa.
Intolleranze & allergie
Per la frutta a guscio prepara tutte le palline con l’impasto al mascarpone, raddoppiando le dosi, e controlla che il cioccolato non ne abbia tracce. Glutine, uova e latte stanno nel pan di Spagna, nel mascarpone e nelle coperture: qui non si tolgono. Il cioccolato può contenere soia, leggi l’etichetta.
Curiosità
Nelle ricette americane i cake pops si ricoprono spesso con i candy melts, una copertura fatta con grassi vegetali al posto del burro di cacao: si sciolgono e si rassodano senza temperaggio, ma sapore e scioglievolezza in bocca non sono quelli del cioccolato vero. Qui si usa cioccolato vero, bianco e fondente, anche nella ganache.

