Brutti ma buoni alle nocciole appena sfornati, con nocciole sgusciate sparse intorno

Brutti ma buoni

Senza glutineSenza lattosioVegetariana
  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 15 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana, Piemontese

Ingredienti per circa 15 biscotti

  • Albume 80 g
  • Zucchero semolato 180 g
  • Granella di nocciole 200 g

Procedimento

PER LA MERINGA DEI BRUTTI MA BUONI

  1. Tieni gli 80 g di albume fuori dal frigo finché arrivano a temperatura ambiente: montano meglio e i biscotti vengono più friabili. Ciotola e fruste devono essere pulitissime e asciutte, perché basta una traccia di tuorlo o di grasso e gli albumi non montano. Per le meringhe uso la planetaria. Monta gli albumi con le fruste finché cominciano a diventare bianchi e schiumosi, poi aggiungi lo zucchero in tre volte distinte, aspettando che ogni aggiunta sia assorbita prima della successiva. Ti fermi quando hai una meringa bianca, lucida e spumosa, che resta sulle fruste senza colare.

  2. Quando il composto è ben areato, spegni la planetaria e unisci la granella di nocciole a mano, con una spatola lecca pentole. Muovi dal basso verso l’alto, con gesti ampi e lenti. Vacci piano. Più la meringa resta gonfia, più i brutti ma buoni vengono leggeri.

LA DOPPIA COTTURA DEI BRUTTI MA BUONI

  1. Versa il composto in una pentola di acciaio bassa e larga e cuocilo a fuoco dolce per circa 7-8 minuti, mescolando con delicatezza e passando bene il cucchiaio sul fondo. Questo passaggio asciuga la meringa e rende i dolci croccanti e friabili dopo il forno; senza, resterebbero gommosi. Il composto si fa più denso e opaco, meno lucido, e il cucchiaio lascia per un attimo una traccia sul fondo. Se il fondo comincia a scurire abbassa la fiamma: la frutta secca bruciata diventa amara.

  2. Spegni il fuoco. Preleva una cucchiaiata di composto e appoggiala su una teglia rivestita di carta forno, aiutandoti con un secondo cucchiaio. Non lisciare i mucchietti: le pieghe e le punte irregolari sono proprio quello che li rende brutti ma buoni. Tienili ben distanziati, perché in cottura tendono a gonfiarsi.

COTTURA IN FORNO E RAFFREDDAMENTO

  1. Inforna nel forno statico preriscaldato a 150° per 30 minuti. A metà cottura apri leggermente lo sportello per qualche secondo, così il vapore esce, poi richiudi e continua. Alla fine la superficie è asciutta al tatto, la base è ferma e il colore è nocciola chiaro.

  2. Sforna i brutti ma buoni e lasciali intiepidire sulla teglia. Appena usciti sono ancora un po’ morbidi, e non è un difetto. Poi spostali su una gratella e falli raffreddare completamente: la croccantezza arriva lì, mentre si raffreddano. Giudicali solo da freddi, e solo da freddi chiudili in un contenitore, altrimenti la condensa li ammorbidisce.

Note & consigli

Gli albumi pesali, non contarli: un uovo grande e uno piccolo possono differire di parecchi grammi, e su 80 g la differenza si sente nella tenuta del composto.

Io li porto in tavola con un caffè o con un tè fumante: la dolcezza della meringa e le nocciole tostate stanno bene accanto a qualcosa di caldo e un po’ amaro.