Bonet al caffè a forma di plumcake con glassa lucida, ciuffi di panna e chicchi di caffè

Bonet al caffè

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 1h 0m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Europea, Piemontese

Ingredienti

per uno stampo rettangolare di 23 x 12 cm

Per la base

  • Latte intero 260 g
  • Panna fresca liquida 110 g
  • Caffè espresso100 g
  • Uova medie medie (200 g sgusciate)4
  • Zucchero semolato 90 g
  • Amaretti secchi90 g
  • Cacao amaro in polvere50 g
  • Vaniglia bacca1
  • Sale 1 pizzico

Per il caramello

  • Zucchero semolato 50 g
  • Caffè espresso20 g

Per decorare

  • Panna fresca liquida 60 g
  • Zucchero a velo 5 g
  • Cioccolatini chicchi di caffè q.b.

Procedimento

Per il caramello

  1. In un pentolino fai bollire zucchero e caffè. Mescola con un cucchiaio di acciaio fino a sciogliere lo zucchero.

  2. Fai caramellare gli ingredienti senza mescolare, ma solo roteando il pentolino. Quando il caramello sarà ben dorato e lo sciroppo denso, spegni e versalo sul fondo dello stampo, quindi fallo raffreddare e indurire.

  3. Il colore giusto è ambrato, non scuro: io lo tolgo dal fuoco appena arriva a quel punto, perché con il caffè e il cacao della crema l’amaro si accumula in fretta.

Per la base

  1. Fai bollire il latte, la panna e il caffè.

  2. Nel frattempo, in una ciotola capiente, sbatti leggermente le uova con lo zucchero senza formare troppa schiuma. Unisci la vaniglia, il cacao setacciato, il sale e gli amaretti tritati finemente.

  3. Versa latte, panna e caffè sul composto di uova e zucchero, quindi mischia e amalgama bene il tutto.

  4. Una schiuma troppo abbondante nelle uova porta aria nel composto, e in cottura quell’aria diventa i piccoli buchi che rovinano la fetta: meglio sbattere appena quanto basta.

  5. Se il liquido ti sembra ancora molto caldo quando lo versi, vacci piano e continua a mescolare: aiuta a evitare i piccoli grumi nella crema.

Cottura e raffreddamento

  1. Trasferisci il composto ottenuto nello stampo sopra al caramello indurito. Adagia lo stampo in una teglia dai bordi alti riempita con acqua calda fino a metà altezza dello stampo. Cuoci in forno in modalità statica a 150° per 60 minuti.

  2. Trascorso il tempo indicato, sforna il bonet e lascialo raffreddare a temperatura ambiente dentro la teglia e all’acqua del bagno maria.

  3. Quando sarà freddo, estrailo dal bagno maria e mettilo in frigorifero per almeno 2-3 ore.

  4. Prima di servirlo, con la lama di un coltello stacca delicatamente il bonet dalle pareti dello stampo, poggiaci sopra un piatto da portata e capovolgicelo sopra.

  5. L’acqua del bagnomaria deve restare calda ma senza mai bollire con forza, altrimenti la crema si riempie di piccoli buchi invece di restare liscia. Il bonet è pronto quando i bordi sono fermi e il centro trema appena se muovi lo stampo: se aspetti che sia fermo anche al centro, rischia di seccarsi.

  6. Se hai tempo, lascialo in frigorifero anche tutta la notte: un riposo più lungo delle 2-3 ore lo rende più compatto e più facile da sformare.

  7. Se il bonet non scende subito quando lo capovolgi, immergi per pochi secondi il fondo dello stampo in acqua calda: basta un attimo, non serve tenerlo a lungo.

Per la decorazione

  1. In una ciotola monta la panna fredda da frigorifero e lo zucchero a velo con le fruste di uno sbattitore elettrico. Metti la panna montata in una sac a poche con bocchetta stellata.

  2. Spremi sulla superficie del bonet dei ciuffi decorativi sui quali posizionerai i cioccolatini chicchi di caffè. Ora puoi servire il tuo bonet: buon appetito!

  3. La panna è ben montata quando resta ferma anche se per un attimo capovolgi la ciotola, non quando si muove ancora se la agiti appena.

Note & consigli

Per il bonet uso volentieri uno stampo da plumcake da poco più di un litro, anche quando non ho quello apposito: sul fondo stretto il caramello arriva in ogni fetta. Niente sac a poche per decorare? Basta un sacchetto per congelare con un angolo tagliato.