Dolcetto o scherzetto? Questi biscotti teschio li ho preparati per i bimbi milanesi che sarebbero venuti a suonare alla mia porta ad Halloween, e volevo farmi trovare pronta. Sono semplicissimi e non chiedono stampini: capita anche a te di avere in cucina di tutto tranne proprio quel piccolo attrezzo che ti serve? Bastano una penna pulita, uno stuzzicadenti e qualche pinolo per i denti.
Se hai bambini per casa, la parte più divertente è prepararli insieme a loro, e lo stesso vale per i marshmallow pops. Se invece cerchi una frolla speziata da tagliare a fantasmi e omini, ci sono i miei biscotti di Halloween. Il resto della tavola lo trovi nella raccolta delle ricette di Halloween. I biscotti teschio sono frollini modellati a mano, senza stampo, che restano chiari anche da cotti, come ossa vere.
Questa ricetta fa parte della raccolta dolci di Halloween.
Ingredienti per 22 biscotti
- Farina 00 250 g
- Farina di nocciole 120 g
- Zucchero a velo 80 g
- uovo medio 1
- Burro freddo di frigorifero180 g
- Sale 1 pizzico
- Pinoli 12 g
Allergeni
Procedimento
Procedimento
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Metti nel cutter la farina 00, la farina di nocciole e il burro freddo tagliato a pezzetti. La frolla io la preparo nel cutter: con le mani calde si finisce per lavorarla troppo, mentre la lama fa tutto in pochi colpi. Aziona a impulsi brevi finché il composto diventa una sabbia fine e fredda, in cui il burro non si vede più. Se invece comincia a impastarsi e a diventare lucido, fermati: allargalo su un vassoio e rimettilo in frigorifero per 10 minuti prima di continuare.
Aggiungi lo zucchero a velo, l’uovo e un pizzico di sale e aziona di nuovo, solo finché l’impasto si raccoglie compatto e omogeneo. Non andare oltre: più lo lavori, più diventa elastico, e in forno i teschi si allargano.
Trasferisci la frolla sul piano di lavoro e stendila tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di circa 1 cm, cercando di tenerlo uguale dappertutto. Metti il foglio in frigorifero per almeno 20 minuti, così si compatta e si taglia meglio. La stendo prima del riposo e non dopo perché una sfoglia bassa si raffredda in meno tempo e tutta allo stesso modo.
LA FORMA DEI BISCOTTI TESCHIO
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Riprendi la frolla e ricava dei dischi con un coppapasta rotondo da 6 cm: ciascuno deve pesare circa 30 g, e con questa dose ne escono circa 22. Stringi ogni disco con due dita nella parte bassa, finché si assottiglia e prende la forma del viso del teschio, più largo in alto e più stretto verso il mento.
Con la punta di uno stuzzicadenti fai due piccoli fori per le narici, più o meno a metà del biscotto. Sopra le narici, con le dita o con l’estremità tonda di una penna pulita alla perfezione, premi due orbite per gli occhi. Falle un po’ più larghe e profonde di come le vuoi alla fine, perché in forno la frolla si allarga appena e le cavità si stringono. Sotto le narici appoggia tre o quattro pinoli, secondo quanto sono grandi, premendoli leggermente nell’impasto: sono i denti del tuo teschio.
Procedi così fino a finire la frolla e disponi i biscotti su una teglia foderata di carta forno, un po’ distanziati. Se nel frattempo l’impasto si è scaldato e i contorni cedono appena sollevi un biscotto, dai alla teglia qualche minuto di frigorifero prima di infornare.
LA COTTURA DEI BISCOTTI TESCHIO
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Cuoci i biscotti teschio in forno statico preriscaldato a 175 °C, sul ripiano centrale, per circa 15-18 minuti. Sono pronti quando i bordi cominciano appena a dorare e il resto è ancora chiaro: devono restare pallidi, proprio come delle vere ossa. Se aspetti che si colorino tutti diventano duri, perché col calore che resta nella teglia continuano a rassodarsi anche fuori dal forno.
Una volta sfornati, lasciali raffreddare completamente sulla teglia prima di toccarli: da caldi la frolla è fragile e si spezza facilmente.
Se hai un essiccatore e vuoi che restino croccanti ancora più a lungo, quando sono freddi lasciali asciugare per 3-4 ore a bassa temperatura: la frolla si asciuga perfettamente.
Note & consigli
Per profumarli, nel cutter insieme allo zucchero puoi aggiungere un po’ di scorza di limone grattugiata, solo la parte gialla, oppure un pizzico di cannella o di vaniglia. Al posto della penna va bene anche una cannuccia rigida o una bocchetta liscia piccola, basta che sia pulita. I ritagli rimettili insieme e stendili una volta sola: reimpastati più volte rendono la frolla disomogenea.
Domande frequenti
Le orbite erano troppo piccole, oppure la frolla è entrata in forno già tiepida: il burro si scioglie prima che il biscotto si fissi, l’impasto si allarga e le cavità si stringono. La volta dopo premile più larghe e, se l’impasto si è scaldato, dai alla teglia qualche minuto di frigorifero. Quelli già cotti restano buoni, solo con gli occhi un po’ più piccoli.
Di solito la frolla è stata lavorata troppo dopo l’uovo, oppure ha preso farina in più sul piano mentre la stendevi: tra i due fogli di carta forno non ne serve. L’altra causa è la cottura spinta fino a colorarli tutti. Ormai non tornano friabili, ma con una tazza di latte caldo fanno ancora la loro figura.
Puoi, lavorando in fretta: sfrega il burro freddo con le farine tra le punte delle dita finché diventa sabbia, poi aggiungi il resto e compatta appena. Le mani scaldano il burro, quindi non insistere.
Un bicchiere dal bordo sottile, largo circa 6 cm, fa lo stesso lavoro. Conta più il peso del diametro preciso: se i dischi stanno intorno ai 30 g, cuociono tutti nello stesso tempo.
Sì, ed è comodo quando li fai con i bambini: stendilo tra i due fogli di carta forno, avvolgilo bene e tienilo in frigorifero fino al giorno dopo. Prima di tagliarlo aspetta qualche minuto, finché torna lavorabile senza diventare molle.
Meglio di no, anche se mentre si decora è la tentazione più forte: farina e uovo crudi possono contenere batteri che solo la cottura elimina. Quando avete finito, lavate mani, piano di lavoro e utensili.
Arriva troppo calore da sotto: teglia scura, ripiano troppo basso o forno che scalda più di quanto dice. Cuoci sul ripiano centrale con la carta forno e, alla prossima infornata, abbassa di 5-10 gradi.
Conservazione
Chiusi in una scatola di latta, al fresco e lontano dall’umidità, i biscotti teschio restano buoni per una settimana; col passare dei giorni perdono un po’ di friabilità, soprattutto se in casa l’aria è umida. Se vuoi portarti avanti, puoi congelare l’impasto da crudo, ben avvolto nella pellicola.
Intolleranze & allergie
Qui ci sono glutine, uova, latte e frutta a guscio, cioè nocciole e pinoli. La farina di nocciole regge l’impasto e non si toglie senza cambiare ricetta, quindi questa versione non è adatta a chi ha una di queste allergie. Se li regali ai bambini ad Halloween, avvisa i genitori.

