Babà al rum farciti con panna montata e fragole fresche, serviti nei pirottini

Babà al rum

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 3h 30m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 15 pezzi
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Campana, Napoletana

Ingredienti per 15 pezzi

in stampi da 100 g con altezza di 6 cm e larghezza di 4 cm nella parte inferiore e 6 cm in quella superiore

Per il lievitino

  • Farina manitoba 30 g
  • Acqua 40 g
  • Lievito di birra disidratato 7 g

Per l’impasto

  • Farina manitoba fredda300 g
  • Uova medie fredde6
  • Burro a temperatura ambiente100 g
  • Sale 5 g
  • Zucchero semolato 20 g

Per la bagna

  • Acqua 1.5 l
  • Zucchero semolato 1.2 kg
  • Rum scuro aromatico 700 g
  • Scorza di arancia 1
  • Scorza di limone 1

per la copertura

  • Gelatina di albiccocca o confettura200 g

Per la farcitura

  • Panna fresca liquida 300 g
  • Zucchero a velo 50 g
  • Fragole fresche 8

Procedimento

per Il lievitino

  1. In una ciotola mescola la farina con il lievito di birra disidratato, poi versa l’acqua e gira con un cucchiaio fino a ottenere una pastella densa e senza grumi. Se hai il lievito di birra fresco, ne servono 25 g al posto dei 7 g di secco: sbriciolalo direttamente nella farina, senza scioglierlo nell’acqua. Copri la ciotola con la pellicola e lascia lievitare nel forno spento per 1 ora. Quando la riprendi la superficie è gonfia e punteggiata di bollicine.

per L’impasto

  1. Trascorsa l’ora, metti il lievitino nella ciotola della planetaria con il gancio. Uova e farina devono essere fredde di frigorifero, e la farina puoi metterla in frigo qualche ora prima: l’impasto lavora a lungo e si scalda, e il freddo di partenza è quello che gli impedisce di diventare molle e unto. Sguscia le uova in un bricco e sbattile con i rebbi di una forchetta, giusto per unire tuorli e albumi. Avvia la planetaria e versa un terzo delle uova, così il lievitino si ammorbidisce.

  2. Sempre impastando, aggiungi la farina e le uova rimaste alternandole, un po’ dell’una e un po’ delle altre, e alla fine lo zucchero.

  3. Impasta a velocità sostenuta per almeno 15 minuti. All’inizio è una massa appiccicosa che sembra non voler stare insieme, ed è normale: non aggiungere farina. Ti fermi quando l’impasto ha sviluppato il glutine, cioè si attorciglia attorno al gancio e si stacca dalle pareti della ciotola, lucido ed elastico. Resterà comunque morbido, più di una brioche, e va bene così.

  4. Quando la maglia glutinica è formata e il composto è molto elastico, aggiungi il burro morbido due o tre fiocchetti alla volta, alternandolo al sale. Aspetta che ogni aggiunta sia assorbita del tutto prima di metterne altro. Se ne metti troppo insieme l’impasto si apre in pezzi lucidi e unti, e per riprenderlo ci vuole il doppio del tempo.

  5. Ci vorranno almeno 10-15 minuti, finché l’impasto torna liscio e si stacca di nuovo dalla ciotola. Trasferiscilo in una ciotola capiente unta di burro, sigillala con la pellicola e lascia lievitare nel forno spento per almeno 2 ore, fino al raddoppio del volume. Se la casa è fresca ci vorrà di più, se fa caldo di meno, quindi guarda il volume e non l’orologio.

  6. Imburra bene i tipici stampini da babà da 100 ml, alti circa 6 cm e larghi 4 cm sul fondo e 6 cm in cima, oppure spruzzali di staccante. Sgonfia l’impasto lievitato con una marisa, mettilo in una sac à poche e spremine circa 40-45 g in ogni stampino. Per staccarlo pulito, mozza il filo di pasta schiacciando la punta della sac à poche fra indice e pollice.

  7. Metti tutti gli stampini in una teglia e riportali nel forno spento per almeno mezz’ora, finché l’impasto arriva a sfiorare il bordo. Non aspettare che lo superi di molto, perché un babà troppo lievitato in forno si affloscia. Poi tira fuori la teglia e accendi il forno a 180 °C: deve scaldarsi senza i babà dentro.

cottura

  1. Cuoci i babà in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 20-25 minuti, finché sono ben dorati in superficie. Cotti devono sembrarti leggeri e asciutti, e non è un difetto: è quella struttura che poi beve la bagna senza sfaldarsi. Un babà sfornato pallido ha il centro fragile e nel liquido caldo si disfa.

  2. Sfornali e lasciali raffreddare completamente negli stampini, poi sformali.

per la bagna

  1. In un pentolino versa l’acqua, unisci lo zucchero e mescola per scioglierlo, poi aggiungi le scorze di arancia e di limone e porta a bollore. Spegni il fuoco e versa il rum: a fuoco spento resta tutto nella bagna, profumo e alcol. Se la vuoi meno alcolica puoi farla sobbollire qualche minuto dopo il rum, ma l’alcol si attenua soltanto, non sparisce, quindi non è un dolce da dare ai bambini.

  2. Lascia intiepidire la bagna qualche minuto e, quando è ancora ben calda, sui 70-80 °C ma non più bollente, immergi i babà già freddi. Tienili sotto il liquido con la schiumarola: all’inizio dall’impasto risalgono tante bollicine d’aria, è il segnale che sta bevendo. Quando le bollicine smettono di salire in superficie, il babà è pieno.

  3. Scolali con la schiumarola e strizzali con molta delicatezza: premuto con due dita, il babà deve cedere e lasciare uscire un po’ di bagna senza strapparsi. Rimmergili e ripeti l’operazione. Adagia ogni babà a testa in giù su una gratella appoggiata su una teglia, che raccoglie la bagna che cola, e procedi così finché li hai inzuppati tutti.

composizione

  1. Passa al setaccio la gelatina di albicocche, o la confettura, e se è troppo densa allungala con qualche cucchiaio di bagna finché si stende bene con il pennello. Spennella tutta la superficie dei babà fino a renderli lucidissimi. Se riesci a resistere, chiudili in un contenitore a tenuta ermetica e lasciali riposare una notte in frigorifero; altrimenti puoi gustarli subito.

per la farcitura

  1. Monta la panna ben fredda con lo zucchero a velo, come per la panna montata perfetta, finché resta ferma sulle fruste, poi mettila in una sac à poche con bocchetta a stella da 1,5 cm. Incidi i babà nel senso della lunghezza senza dividerli del tutto a metà, farciscili con la panna e completa con qualche fettina di fragole fresche. Farciscili poco prima di servirli, non prima.

Note & consigli

Le 6 uova medie fanno circa 300 g sgusciate: regolati sul peso, perché qui le uova sono quasi tutto il liquido.

La sac à poche serve perché l’impasto è troppo morbido per dosarlo con le mani; pesa i primi stampini, così le dosi restano uguali.

Gli stampini in metallo sottile dorano di più, quelli in silicone si sformano meglio ma colorano meno.