Turdilli fritti e glassati al miele, impilati con stecche di cannella intorno

Turdilli

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 40m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 porzioni

Ingredienti

Per l’impasto

  • Farina 00 450 g
  • Vermouth bianco 200 g
  • olio di semi 100 g
  • Zucchero semolato 50 g
  • Scorza di arancia 1
  • Scorza di mandarino 1
  • Cannella in polvere 2 g

Per la copertura

  • Miele di fichi o mosto250 g

Per friggere

  • Olio di arachidi 1.5 l

Procedimento

  1. In un pentolino versa l’olio di semi, il Vermouth*, le scorze degli agrumi grattugiate e scaldalo fino a portarlo a bollore. Spegni il fuoco e versa il contenuto in una ciotola capiente fino a farlo intiepidire.

  2. In una ciotola setaccia la farina assieme alla cannella e allo zucchero. Unisci al composto di olio e Vermouth tiepido la farina un po’ alla volta, fino ad ottenere un composto solido; trasferisci poi il tutto su di un piano di lavoro e continua a lavorarlo fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

  3. Prendi un po’ di impasto, stendilo sul piano con le mani e forma dei salsicciotti del diametro di circa 2,5 cm, taglia con un coltello o un tarocco dei gnocchetti della lunghezza di 3 cm. Forma dei gnocchetti rigati con un ricciolo cavo interno**; questo servirà a facilitare la cottura. Porta l’olio di arachidi a 160-165°***, e friggi i turdilli un po’ per volta per circa 7/8 minuti.

  4. Ci vorrà un po’ di tempo perché bisogna assicurarsi di cuocerli bene anche all’interno e saranno pronti quando risulteranno color ambrato. Scolali su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

  5. Nel frattempo, in una pentola capiente fai scaldare il miele di fichi (o in sua mancanza un miele di api di tuo gusto) fino a che non risulterà semi liquido, e inzuppa i turdilli nel miele. Una volta passati nel miele disponili su di un piatto da portata e servili!

Note & consigli

* Se non dovessi trovarlo, utilizza pure un altro liquore, anche se il risultato sarà un po’ differente

** In Calabria si usa il crivo, il classico cesto calabrese che le donne portavano sul capo per trasportare il cibo

*** Il fritto perfetto? Ecco come farlo, te lo spiego qui!