Torta soffice di mele appena sfornata con fette di mela disposte in file ordinate sulla superficie dorata

Torta soffice di mele

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 35m
  • Riposo: 0h 40m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

Ingredienti per uno stampo quadrato di 23×23 cm

Per uno stampo quadrato da 23×23 cm

  • Burro 125 g
  • Uova medie a temperatura ambiente6
  • Zucchero di canna 125 g
  • Farina 00 250 g
  • Mele circa 600 g, Fuji3
  • Lievito chimico in polvere 8 g
  • Sale 1 pizzico
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Scorza di limone 1

Procedimento

L’IMPASTO DELLA TORTA SOFFICE DI MELE

  1. Taglia il burro a tocchetti e lascialo fuori dal frigo finché è plastico: deve cedere sotto il dito senza sciogliersi. Mettilo nella ciotola della planetaria con lo zucchero di canna e aziona la frusta a filo a velocità media per 3-4 minuti. Non avere fretta. Il composto deve diventare chiaro, cremoso e visibilmente più gonfio, senza pezzetti di burro: l’aria che incorpori adesso è la sofficità di dopo, il lievito da solo non la crea.

    Burro e zucchero di canna montati a crema chiara e soffice nella planetaria
  2. Versa l’estratto di vaniglia, poi aggiungi le uova una alla volta con le fruste in funzione. Servono a temperatura ambiente: fredde irrigidiscono il burro e la crema si separa. Aspetta che ogni uovo sia assorbito prima del successivo, circa 30 secondi. Se dopo il quarto o il quinto il composto sembra un po’ straccio, non insistere alzando la velocità: la farina lo ricompatta. Alla fine l’impasto è lucido e gonfio, come una crema densa. Grattugia dentro la scorza del limone e mescola ancora qualche secondo.

    Impasto lucido e gonfio per torta di mele mentre si incorporano le uova una alla volta
  3. In una ciotola a parte setaccia la farina con il lievito e il pizzico di sale. Uniscila al composto in due riprese, con la spatola, dal basso verso l’alto. Mano leggera. Basta amalgamare finché non vedi più farina asciutta: se continui a mescolare sviluppi il glutine, l’impasto perde l’aria di prima e la torta viene tenace invece che soffice. Il risultato giusto è corposo e vellutato, non liquido.

    Farina incorporata al composto di burro e uova con la spatola

LE MELE A SCACCHIERA NELLO STAMPO QUADRATO

  1. Imburra e infarina lo stampo quadrato da 23×23 cm, oppure usa lo staccante spray, e versaci l’impasto. Livellalo con la spatola senza battere lo stampo sul piano: ogni colpo fa uscire aria. Deve arrivare a circa due terzi dell’altezza, il livello giusto per lasciare spazio alla crescita.

    Impasto della torta soffice di mele versato nello stampo e livellato con la spatola
  2. Lava le mele e asciugale. Non sbucciarle: con fettine così sottili e una buccia fine come quella delle Fuji non si sente. Tagliale a fettine di 2-3 millimetri, con la mandolina o con un coltello ben affilato, e disponile subito sulla superficie una accanto all’altra, a scacchiera, premendole appena nell’impasto. Se le tagli per ultime e le sistemi subito non fanno in tempo a scurire, e il limone non serve. Fettine più spesse restano dure quando la torta è già cotta.

    Fettine di mele disposte a scacchiera sulla superficie dell'impasto della torta

LA COTTURA DELLA TORTA DI MELE

  1. Inforna nel forno statico già caldo a 175 °C, sul ripiano medio-basso, per 35 minuti (155 °C se usi il ventilato). Nella prima metà non aprire: la struttura è fragile e un colpo d’aria fredda la fa sedere. A metà cottura guarda dal vetro: se le mele scuriscono in fretta, appoggia un foglio di alluminio sopra lo stampo senza sigillarlo e prosegui. Passati i 35 minuti fai la prova stecchino, ma infilalo in un punto di impasto tra una fettina e l’altra, non dentro una mela: il succo lo bagnerebbe e ti farebbe credere che è cruda. Deve uscire asciutto o con poche briciole umide, con i bordi appena staccati dallo stampo. Se è ancora umido prosegui per 5 minuti e ricontrolla.

    Torta soffice di mele dorata appena sfornata
  2. Sforna e lascia la torta nello stampo per 10 minuti: appena uscita è ancora morbida e si romperebbe. Poi sformala su una gratella, così il fondo non si inumidisce con la condensa, e lasciala raffreddare almeno 30 minuti prima di tagliarla. Lo so, il profumo non aiuta. Ma un taglio a torta tiepida si sbriciola; fredda viene netto e le fettine di mela restano al loro posto.

Note & consigli

Le mele le scelgo a polpa soda e succosa, Fuji o Golden: sotto la scacchiera reggono e restano fettine. Le farinose, Renetta in testa, si sfaldano e bagnano l’impasto. Quelle che avanzano tienile in un posto fresco e lontano dall’altra frutta, perché la mela accelera la maturazione di ciò che le sta vicino. Lo zucchero di canna può scendere fino a 100 g: sotto quella soglia la torta si asciuga.