Torta Fedora con farcitura di ricotta, granella di pistacchio e ciliegie candite in cima

Torta Fedora

Vegetariana
  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 2h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana, Siciliana

Ingredienti per uno stampo da 20 cm

Il pan di Spagna

  • Farina 00 90 g
  • Fecola di patate 40 g
  • Uova medie medie, a temperatura ambiente4
  • Zucchero semolato 120 g
  • Scorza di limone grattugiata1
  • Vaniglia bacca, solo i semi1
  • Sale q.b.

Per la crema di ricotta

  • Ricotta di pecora, ben scolata (caseificio Montrone)1 kg
  • Zucchero a velo 150 g
  • Cioccolato fondente 55% in gocce70 g

Per la bagna

  • Acqua 200 g
  • Zucchero semolato 200 g
  • Scorza di arancia grattugiata1
  • Liquore all’arancia o rum aromatico3 cucchiai

Per decorare

  • Mandorle tostate a lamelle 120 g
  • Pistacchi in granella2 cucchiai
  • Ciliegie candite 7

Procedimento

PER IL PAN DI SPAGNA

  1. Parti dalle uova, che devono essere a temperatura ambiente, e separa i tuorli dagli albumi in due ciotole asciutte. Monta gli albumi con le fruste elettriche: quando iniziano a schiumare aggiungi lo zucchero semolato in tre volte, aspettando un paio di minuti tra un’aggiunta e l’altra, finché la spuma è compatta, lucida e resta ferma se inclini la ciotola.

  2. Sempre con le fruste in movimento, unisci un tuorlo alla volta, poi i semi della vaniglia e la scorza di limone grattugiata. I tuorli li incorporo senza insistere: qui non c’è lievito, è solo l’aria delle fruste a far salire la torta, e se il composto si smonta non cresce più. Setaccia sopra la farina e la fecola in due o tre riprese e amalgama con una marisa dal basso verso l’alto, raschiando bene il fondo della ciotola. Chiudi con un pizzico di sale. Il segnale giusto: composto gonfio, chiaro, senza striature bianche di farina.

LA COTTURA DEL PAN DI SPAGNA

  1. Imburra e infarina uno stampo da 20-22 cm (oppure spruzza lo staccante e fodera il fondo con carta forno) e versaci il composto senza sbatterlo. Inforna subito, in forno statico già caldo a 175 °C, per circa 30 minuti, e non aprire lo sportello nella prima metà della cottura: il colpo d’aria fredda fa afflosciare il centro. Le basi io le sforno quando sono asciutte e dorate e lo stecchino infilato al centro esce pulito.

  2. Lascia intiepidire il pan di Spagna nello stampo per una decina di minuti, poi sformalo su una gratella e aspetta che sia completamente freddo. Un pan di Spagna tiepido si sbriciola al taglio e scioglie la ricotta.

PER LA CREMA DI RICOTTA

  1. La ricotta va scolata prima di tutto: se è umida, mettila la sera prima in un colino sospeso su una ciotola, coperta, in frigo, e lasciala tutta la notte. Il controllo è semplice: dopo averla mescolata non deve restare siero sul fondo. Passala al setaccio due volte per renderla cremosa e ariosa, unisci lo zucchero a velo e mescola con una spatola senza frullarla, poi aggiungi le gocce di cioccolato. Tieni da parte due o tre cucchiai di crema per i ciuffetti finali; con il resto riempi un paio di sac à poche e mettile in frigo.

PER LA BAGNA

  1. In un pentolino versa l’acqua e lo zucchero, aggiungi la scorza d’arancia grattugiata e porta a bollore mescolando finché lo zucchero è sciolto. Spegni, unisci il liquore all’arancia (o il rum aromatico) e lascia raffreddare del tutto: una bagna calda scioglie la crema e ammolla il pan di Spagna in modo irregolare.

PER LA COMPOSIZIONE DELLA TORTA FEDORA

  1. Taglia il pan di Spagna a metà in orizzontale con un coltello seghettato, girandolo man mano, così ottieni due dischi dello stesso spessore. Appoggia il disco inferiore sul piatto da portata e inumidiscilo con la bagna usando un pennello, a più riprese e dal bordo verso il centro: deve risultare umido ma ancora sollevabile senza rompersi, non fradicio. Con la sac à poche distribuisci la crema partendo dal bordo esterno e procedendo a spirale verso il centro, in uno strato alto almeno 3 cm, poi livella con una spatola a gomito. Appoggia il secondo disco e bagna anche questo, con la stessa misura.

  2. Rivesti tutta la torta, superficie e bordi, con la crema rimasta, aiutandoti con una spatolina; lo strato non deve essere perfetto, perché tra poco lo copri. Con la crema tenuta da parte e una bocchetta a stella forma 7-8 ciuffetti lungo il bordo della superficie e su ognuno appoggia una ciliegia candita.

  3. Fai aderire le mandorle a lamelle su tutto il bordo, premendo con il palmo della mano, e sali anche sulle prime due dita della superficie; al centro cospargi la granella di pistacchio. Riponi la torta Fedora in frigo per almeno 2 ore, meglio 4: la fetta esce pulita e la bagna si distribuisce in modo uniforme.

Note & consigli

La ricotta la scelgo di pecora, o di bufala quando la trovo: sono molto più saporite della vaccina. Con la vaccina la crema viene più delicata e trattiene più acqua, quindi scolala più a lungo. Le mandorle a lamelle, se le compri crude, tostale in padella senza grassi finché prendono colore e falle raffreddare del tutto prima di usarle: tiepide ammorbidiscono la crema.