Torta diplomatica a strati con crema pasticcera, pan di Spagna rosso e zucchero a velo

Torta diplomatica

  • Preparazione: 0h 45m
  • Cottura: 0h 45m
  • Riposo: 2h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per uno stampo da 30×23 cm

Per spolverizzare

  • Zucchero a velo q.b.

Per la pasta biscotto

  • Uova medie 3
  • Zucchero semolato 100 g
  • Farina 00 95 g
  • Miele 10 g
  • Vaniglia estratto1 cucchiaino
  • Sale q.b.
  • Scorza di limone biologico1

Per la sfoglia

  • pasta sfoglia rotoli2

Per la crema pasticcera

  • Latte intero fresco650 g
  • Panna fresca liquida 160 g
  • Tuorli 10
  • Amido di riso 50 g
  • Amido di mais 50 g
  • Zucchero semolato 230 g
  • Vaniglia 1 cucchiaino

Per la crema diplomatica

Per la bagna

  • Acqua 100 g
  • Zucchero semolato 50 g
  • Alchermes 50 g

Procedimento

Per la pasta biscotto

  1. Monta le uova con lo zucchero per almeno 10 minuti, finché il composto è chiaro, spumoso e denso e dalle fruste ricade a nastro. Sembrano tanti. Servono tutti: qui non c’è lievito, a far crescere la base è solo l’aria. Sempre sbattendo, aggiungi il miele, la vaniglia, la scorza del limone e il sale. La scorza non la salto: in una base come questa è il limone a farsi sentire, molto più della vaniglia.

  2. Unisci la farina setacciata molto delicatamente con una marisa, dal basso verso l’alto, e fermati appena non vedi più polvere: mescolando con energia la base viene bassa. Versa il composto in un anello rettangolare da 30×23 cm appoggiato su un foglio di carta forno. Inforna la pasta biscotto a 175° per circa 15-20 minuti: è pronta quando è dorata e, premendola appena con un dito, torna su senza lasciare l’impronta. Sfornala e lasciala raffreddare completamente.

Per la pasta sfoglia

  1. Srotola i due rotoli di pasta sfoglia e sistemali ciascuno su una teglia foderata con carta forno. Bucherellali fitti con i rebbi di una forchetta: così resta bassa e piatta. Inforna a 180° per 10 minuti.

  2. Sforna, spolverizza la superficie con un velo leggero di zucchero a velo, preso dalla dose per spolverizzare, e rimetti in forno a 180° per altri 10 minuti, finché la superficie è caramellata. La sfoglia giusta è ambrata e rigida anche al centro; se lì si piega ancora è umida e sotto la crema si ammorbidirebbe, quindi lasciala in forno qualche minuto in più. Sfornala e lasciala raffreddare del tutto. Da fredda, se i rotoli sono più grandi della pasta biscotto, rifila ogni foglio con un coltello seghettato a 30×23 cm: così i tre strati combaciano.

Per la crema pasticcera

  1. In una ciotola versa i tuorli, aggiungi lo zucchero, l’amido di riso e l’amido di mais e mescola con una frusta fino a ottenere una crema liscia, senza grumi.

  2. Versa il latte, la panna e la vaniglia in un pentolino. Il latte da solo non mi basta: quel po’ di panna rende la crema più piena e più forte per la panna montata di dopo. Aggiungi il composto di uova, porta sul fuoco medio-basso e mescola senza fermarti, anche sul fondo, finché la crema si addensa e vela la frusta. Versala subito in un contenitore basso e largo, copri con la pellicola a contatto e lasciala raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero.

Per la crema diplomatica

  1. Quando la crema pasticcera è ben fredda, riprendila tutta con lo sbattitore elettrico per renderla di nuovo liscia e cremosa. Dividila in parti uguali in due ciotole.

  2. Monta la panna ben fredda con lo zucchero a velo fermandoti quando è soda ma ancora liscia. Uniscine metà in una ciotola e metà nell’altra, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per non smontarla. Se la crema fosse ancora tiepida, la panna si scioglierebbe.

  3. Metti le due creme in due sac à poche distinte con bocchetta liscia da 15 mm e conservale in frigorifero fino al momento del montaggio.

Per la bagna

  1. Versa l’acqua in un pentolino, aggiungi lo zucchero e porta a bollore mescolando, finché lo zucchero è sciolto del tutto. Aggiungi l’alchermes, mescola e spegni il fuoco. Lascia raffreddare. Il liquore in purezza, per la bagna, non lo uso mai: coprirebbe tutti gli altri sapori del dolce.

Composizione

  1. Su un piatto da portata spremi qualche mucchietto di crema e appoggiaci sopra una base di pasta sfoglia: così non si muove.

  2. Spremi sulla sfoglia la prima sac à poche di crema diplomatica, coprendo tutta la superficie fino ai bordi. Appoggiaci sopra la pasta biscotto e inzuppala con la bagna all’alchermes, un po’ alla volta, con un pennello. Umida, non zuppa: una base fradicia cede e bagna la sfoglia.

  3. Ricopri la pasta biscotto imbevuta con la seconda sac à poche di crema diplomatica e appoggiaci sopra l’ultima base di pasta sfoglia, senza schiacciare.

  4. Metti la torta diplomatica in frigorifero per un paio d’ore, ad assestarsi e raffreddarsi: la crema si rassoda e gli strati restano al loro posto. Poi tirala fuori, spolverizzala con lo zucchero a velo rimasto e servila. Lo zucchero a velo lo metto solo adesso: in frigo si scioglierebbe.

Note & consigli

Per una torta più piccola, da 15×23 cm, dimezza tutte le dosi: la superficie è la metà, quindi gli strati restano alti uguali. Per una cena in pochi, secondo me, è la misura giusta: si finisce in giornata, quando la sfoglia è al suo meglio.