Torta di carote con zucchero a velo decorato a cuori, una fetta già tagliata rivela l'interno dorato

Torta di carote

Senza lattosio
  • Cottura: 0h 55m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per uno stampo a cerniera da 24 cm di diametro

  • Carote 320 g
  • Farina 00 300 g
  • Zucchero semolato 180 g
  • Fecola di patate 20 g
  • Uova medie 3
  • Olio di semi di girasole 90 g
  • Scorza di arancia grattugiata non trattata1
  • succo di arancia rossa75 g
  • Lievito per dolci in polvere16 g
  • Sale 1 pizzico

Per decorare

  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento

LA CREMA DI CAROTE E ARANCIA

  1. Lava e pela le carote, elimina le estremità e tagliale a pezzi, poi mettile nel frullatore (va bene anche il cutter) con il succo d’arancia filtrato, la scorza grattugiata e l’olio. Frulla a lungo. Ti serve una crema liscia, vellutata, da cucchiaio: se vedi pezzetti rimasti attaccati ai bordi, fermati, raccoglili con la spatola e riparti. Il controllo è semplice, prendi un po’ di crema tra pollice e indice e non devi sentire granelli. Se le carote sono un po’ acquose non è un dramma, basta frullarle bene; più sono dolci e fresche, più il loro sapore arriva nella fetta.

L’IMPASTO DELLA TORTA DI CAROTE SOFFICISSIMA

  1. In una ciotola capiente rompi le uova, unisci lo zucchero e montale con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso. Ci vuole qualche minuto in più di quanto pensi. Quando sollevi le fruste il composto deve ricadere a nastro e restare disegnato in superficie per qualche secondo, perché è questa montata stabile che ti regala la sofficità.

  2. Versa la crema di carote nella montata un po’ alla volta e mescola con una spatola, dal basso verso l’alto, per non smontare tutto. Vacci piano. Appena il colore diventa uniforme ti fermi: mescolare troppo è il modo più veloce per perdere l’aria che hai appena incorporato.

  3. Setaccia insieme la farina, la fecola di patate, il lievito e il sale, poi incorpora le polveri poco alla volta, sempre con movimenti lenti e avvolgenti. L’impasto giusto è liscio e uniforme, denso ma colante: scende dalla spatola a nastro, senza scorrere come un liquido. Qualche grumo? Di solito è farina rimasta appoggiata in superficie, e con due o tre giri di spatola sparisce, senza sbattere.

LA COTTURA DELLA TORTA DI CAROTE

  1. Ungi lo stampo con l’olio, stendendolo bene anche con un pezzetto di carta da cucina, e infarinalo con cura (io uso uno stampo a cerniera apribile). Versa l’impasto riempiendo lo stampo al massimo per tre quarti: lo spazio che resta serve alla crescita, e uno stampo troppo pieno cresce storto. Dai due colpetti leggeri sul piano per assestarlo, senza sgonfiarlo.

  2. Inforna in forno statico preriscaldato a 170°C e cuoci per circa 55 minuti. Io la cuocio in statico, che è più lento e delicato, mentre il ventilato asciuga di più e scurisce l’esterno. Non aprire il forno nei primi 35-40 minuti, altrimenti rischi che la torta si affossi al centro. Se verso la fine la superficie scurisce troppo, coprila con un foglio di alluminio e prosegui. Prima di sfornare fai la prova stecchino al centro: deve uscire asciutto, la superficie deve essere asciutta e il centro, sfiorato con un dito, deve resistere senza ondeggiare.

  3. Se usi il forno ventilato, imposta 160°C e inizia a controllare dai 45 minuti, con lo stecchino e guardando che la superficie sia asciutta e ben sostenuta. Ogni ventilato spinge in modo diverso. Meglio verificare prima che dopo.

  4. Quando è cotta, lascia raffreddare completamente la torta nello stampo. Non avere fretta. Da calda è fragile e rischia di rompersi, mentre da fredda si sforma senza sorprese e la fetta si taglia pulita. Sformala con delicatezza, mettila su un piatto da servizio e spolverala di zucchero a velo prima di servirla.

Note & consigli

La scorza d’arancia io la grattugio fine e prendo solo la parte colorata: la parte bianca è amara, e in un dolce così semplice l’amaro arriva in un attimo. Se la buccia è molto spessa, meglio prenderne un po’ meno che grattugiare in profondità.

Al posto di olio e farina sullo stampo puoi usare uno staccante spray alimentare, lo trovi facilmente nei negozi per dolci.