I tordelli alla massese sono un primo piatto, tipico della cucina regionale toscana e in particolare della provincia di Massa Carrara. Si tratta di una sorta di ravioli, il cui scrigno di pasta fresca all’uovo racchiude una farcitura a base di carne macinata di manzo e maiale, mortadella, biete o spinaci. Tradizionalmente vengono serviti con un ragù di carne o, come in questo caso, con un semplice sugo di pomodoro.
Ingredienti
Per la pasta fresca
- Farina 00 + q.b. per la lavorazione250 g
- Acqua 85 g
- Uova medie 1
Per il ripieno
- Carne di manzo macinata100 g
- Carne di maiale macinata100 g
- Vino bianco 1/2 bicchiere
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Bietole 100 g
- Mortadella Bologna 50 g
- Parmigiano Reggiano grattugiato grattugiato25 g
- Timo 3 rametti
- Pane mollica75 g
- Uova medie 1
- Aglio 1 spicchio
- Prezzemolo tritato1 ciuffo
- Noce moscata in polvere1/2 cucchiaino
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Per il sugo di pomodoro
- Passata di pomodoro 700 g
- Aglio 1 spicchio
- Cipolle tritate50 g
- Olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
- Basilico q.b.
- Sale q.b.
Allergeni
Procedimento
Per il sugo di pomodoro
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In un tegame metti l’olio, la cipolla e lo spicchio di aglio tritati finemente. Lascia appassire per 10 minuti a fuoco bassissimo.
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Aggiungi la passata di pomodoro, il sale e fai addensare per 15-20 minuti.
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Una volta pronto, spegni il fuoco e termina con il basilico spezzettato.
Per la pasta fresca
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Metti la farina in una ciotola con l’uovo e l’acqua. Impasta, poi continua sul piano di lavoro per ottenere un impasto liscio e omogeneo.
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Forma una palla e lasciala riposare sotto una ciotola rovesciata per almeno mezz’ora.
Per le bietole
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Metti le bietole pulite e lavate in una padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio. Falle appassire coprendole con un coperchio.
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Successivamente togli il coperchio, aggiungi il sale e falle asciugare. Spegni e falle raffreddare.
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Una volta fredde, strizzale molto bene e poi tritale finemente.
Per il ripieno
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In una padella metti l’olio e fai un trito di aglio, timo e prezzemolo, che farai rosolare.
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Unisci la carne trita e falla sbianchire, quindi sfumala con il vino bianco, facendo asciugare.
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Spegni il fuoco e fai raffreddare. Intanto, trita finemente la mortadella con un robot da cucina e sbriciola la mollica di pane finemente (se vuoi puoi ammorbidirla con del latte e poi strizzata molto bene).
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Metti la carne in una ciotola con il Parmigiano, la mortadella tritata, la mollica di pane sbriciolata finemente, le bietole tritate, la noce moscata, l’uovo, il sale e il pepe. Impasta tutto e tieni da parte.
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Se avrai ammollato il pane nel latte, il tuo ripieno sarà più umido e potresti metterlo in una sac a poche per poi spremerlo sulla pasta per porzionarlo.
Per i ravioli
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Prendi l’impasto della pasta fresca riposato e stendilo in più sfoglie non troppo sottili: io mi sono fermata alla tacca n.5 della macchinetta tira pasta.
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Metti al centro della sfoglia dei mucchietti di ripieno di circa 10 g l’uno, distanziandoli di un paio di dita.
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Ripiega la sfoglia all’ingiù per farla combaciare con il bordo sottostante e togli l’aria con le dita tutto intorno a ogni ripieno.
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Con una rotella taglia pasta zigrinata taglia il margine inferiore della sfoglia e poi al centro tra i vari ripieni, ottenendo dei quadrati di massimo 6 cm.
Cottura
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Lessa i tordelli nell’acqua bollente salata e poi scolali direttamente nel sugo di pomodoro preparato precedentemente.
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Amalgama il condimento e servi i tordelli alla massese immediatamente, spolverizzandoli, se ti piace, con del formaggio grattugiato: buon apppetito!
Note & consigli
Rispetto alla sfoglia tipica della pasta all’uovo emiliana, quella dei Tordelli è più robusta e spessa. Ciò è dovuto al minor numero di uova impiegate nell’impasto (inferiore rispetto alla proporzione classica di 1 uovo per ogni 100 g di farina).
Varianti della ricetta
Oltre ai tordelli “massesi” esistono anche i tordelli “fornesi” (tipici della frazione di Forno), che da questi si differenziano solo per alcuni dettagli.
Conservazione
Puoi preparare i tuoi tordelli in anticipo e conservali in frigorifero per un giorno su un vassoio foderato con canovaccio pulito e spolverizzato di farina. Puoi anche congelarli. Stesso discorso vale per il sugo, che chiuso in un contenitore ermetico o in un vasetto sigillato può durare da alcuni giorni ad alcuni mesi. In alternativa puoi mettere anch’esso in freezer.
Curiosità
I tordelli, sono la pasta ripiena toscana per eccellenza. Si tratta di ravioli chiusi a mano, che possono essere a forma quadrata o di mezzaluna e vengono tradizionalmente serviti sulla tavola della domenica, nelle trattorie e osterie tipiche e sono immancabili nel pranzo di Ferragosto.
I toscani li chiamano così, con la “d”, per distinguerli dai cugini “tortelli” emiliani, che si preparano esclusivamente con il ripieno di magro, con bietole (o spinaci) e ricotta.

