Tiramisù alle fragole a strati con panna montata e fragole fresche a pezzetti in superficie

Tiramisù alle fragole

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 6h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

Ingredienti per una pirofila rotonda del diametro di 20 cm (o rettangolare da 24×20 cm o quadrata da 21×21 cm)

Per la crema

  • Mascarpone 350 g
  • Panna fresca liquida 350 g
  • Yogurt greco 350 g
  • Latte condensato 160 g

Per lo sciroppo

  • Acqua 200 g
  • zucchero 100 g
  • Fragole 5
  • Scorza di limone 1
  • Succo di limone (mezzo limone)

Per la coulis

  • Fragole 500 g
  • Zucchero semolato 100 g
  • Succo di limone 1

Per comporre il tiramisù

  • Savoiardi 250 g

Per la decorazione

  • Fragole 200 g

Attrezzatura necessaria

Ti basta l’attrezzatura di tutti i giorni: una planetaria con fruste (oppure un frullino elettrico), una pirofila nelle misure indicate e un colino a maglie fitte per separare bene succo e polpa. Completa il tutto una sac à poche con bocchetta liscia (ma se non ce l’hai, te la cavi anche con un cucchiaio: viene solo un po’ meno “preciso” in superficie).

Procedimento

Per la decorazione

  1. Per comporre il tiramisù, inizia rimuovendo il picciolo dalle fragole. Lavale per bene e, se puoi, asciugale: è normale sottovalutarlo, ma l’acqua in più poi te la ritrovi negli strati. Scegline 150 g (circa 10) della stessa dimensione che ti serviranno per decorare i lati della pirofila ed essere ben visibili all’esterno. Tagliale in due e tienile da parte. Taglia in piccoli cubetti i restanti 50 g e tienili da parte (meglio ancora se in frigo: restano più “sodi” e fanno meno succo quando li metti sopra).

La crema

  1. Versa la panna, il latte condensato, lo yogurt e il mascarpone, freddi da frigorifero, nella ciotola della planetaria munita di fruste e aziona la macchina fino ad ottenere una crema densa e consistente. Il segnale pratico è questo: la crema deve fare una cresta netta e restare su; se inclini appena la ciotola non deve scorrere come una salsa.

    Crema densa a base di mascarpone montata a fruste in una ciotola fino a formare creste sode
  2. Ottenuta la consistenza desiderata, metti la crema in una sac a poche con bocchetta liscia in frigorifero. Se ti sembra ancora morbida, non ti allarmare: succede spesso perché la cucina è calda o gli ingredienti non erano gelidi. In quel caso, 10–15 minuti di frigo prima di assemblare aiutano tantissimo.

Lo sciroppo

  1. In un pentolino poni l’acqua, lo zucchero, 5 fragole tagliate a pezzi, la scorza grattugiata di un limone e il succo di mezzo; porta gli ingredienti ad ebollizione, mescolando per sciogliere bene lo zucchero e fai cuocere per un paio di minuti. Qui il controllo è semplice: lo sciroppo deve restare fluido, non deve addensare come un caramello, deve solo profumarsi.

  2. Dopodiché scolalo con un setaccio in una ciotola e tieni i pezzetti di fragole da parte. Lascialo raffreddare completamente: i savoiardi vanno bagnati con sciroppo freddo, altrimenti diventano pappa in due secondi.

La coulis

  1. Taglia a pezzetti 500 g di fragole e ponile in un tegame, unendo anche lo zucchero e il succo di 1 limone. Accendi il fuoco ad intensità bassa e mescola per bene; le fragole devono diventare morbide. Il segnale giusto è quando, schiacciandone un pezzetto con il cucchiaio, si rompe senza resistenza e rilascia succo.

  2. Scola la coulis ottenuta con un setaccio e lascia cadere il succo in una ciotola, poi mischialo con lo sciroppo che hai preparato in precedenza: questa sarà la bagna. Puoi unire le fragole che rimangono nel setaccio con quelle scolate dallo sciroppo: questa è la polpa che userai negli strati.

  3. Avrai ottenuto uno sciroppo per bagnare i savoiardi e della polpa di fragole (coulis) per comporre gli strati del tiramisù. E qui ti dico una cosa da “vita vera”: tenere separati bagna e polpa ti evita il tiramisù che scivola.

Componi il tiramisù

  1. Disponi le fragole con il taglio verso il vetro tutte intorno alla circonferenza. Inzuppa i savoiardi nello sciroppo freddo, lasciandoli in ammollo qualche secondo e scolandoli, poi rivesti il fondo della pirofila. Se vuoi un criterio che non tradisce: 1–2 secondi per lato. Devono uscire umidi ma ancora “tenaci” al centro; se li prendi e si spezzano tra le dita, li hai bagnati troppo.

  2. Spremi uno strato di crema sopra i savoiardi e riempi anche gli spazi tra una fragola e l’altra in modo da non farle muovere: è il passaggio che ti salva l’effetto “parete” e ti evita che le fragole si spostino quando vai a porzionare.

  3. Adagia sopra la crema due cucchiai abbondanti di coulis di fragole e poi spremici sopra un altro giro di crema, arrivando in altezza, alla punta delle fragole. Qui stai a 2 dita dal bordo con la polpa: sul centro puoi essere più generosa, sul bordo meglio leggeri (così non scivola).

  4. Inzuppa di nuovo i savoiardi nello sciroppo e forma un altro strato sopra la crema, disponendoli con la parte più lunga appoggiata al vetro; i savoiardi saranno morbidi e quindi potrai curvarli. Questo passaggio, se lo fai ordinato, ti dà anche l’effetto torta: al taglio gli strati restano più compatti e la fetta viene pulita.

  5. Spremi un altro giro di crema e poi, stando a 2 cm dai bordi, adagiaci sopra un paio di cucchiai di coulis di fragole. Con la crema avanzata, spremi su tutta la superficie del tiramisù degli spuntoni che potrai poi decorare con cubettini di fragole fresche.

  6. Copri e lascia riposare in frigorifero almeno 6 ore. Il controllo “da cucina” è questo: quando infili una spatola, gli strati devono opporre una piccola resistenza e la fetta deve reggersi; se senti che scivola tutto, non è un disastro, semplicemente ha bisogno di più freddo (succede spesso).

Note & consigli

Puoi aggiungere allo sciroppo del limoncello per conferire una nota profumata e fresca, oppure optare per un altro liquore a piacere. Se lo servi anche ai bambini (o lo vuoi più “pulito”), lascialo com’è: limone e fragole bastano e avanzano.

Nota allergeni: la crema è senza uova, ma i savoiardi in genere contengono uova (controlla l’etichetta se devi evitarle).