Tre temaki di nori con salmone, verdure e tonno serviti con salsa di soia e zenzero

Temaki

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 3 pezzi
  • Cucina: Giapponese

Ingredienti

  • Riso per sushi già cotto180 g
  • Alga nori 3 mezzi fogli (da 19×21 cm ciascuno)
  • Salmone (filetto abbattuto)25 g
  • Tonno fresco (filetto abbattuto)25 g
  • Shiso (basilico cinese)1 foglia
  • Frittata giapponese (tamagoyaki)20 g
  • Cetriolo (sottili)2 fette
  • Avocado (sottili)2 fette
  • Carote a julienne (sottili)5 g
  • Sesamo bianco e nero, un pizzico per cono q.b.
  • Wasabi q.b.
  • Aceto di riso per l’acqua delle mani1 cucchiaio

per condire

  • Salsa di soia q.b.

Procedimento

PRIMA DI INIZIARE

  1. Il riso viene prima di tutto. Nella ricetta del riso per sushi c’è ogni passaggio; qui ti bastano le proporzioni: 250 g di riso Kome, 300 g di acqua, sushizu con 40 g di aceto di riso, 18 g di zucchero e 2 g di sale, per circa 650 g di riso condito. Qui ne userai 180 g: con il resto ci fai altri sette o otto temaki, oppure gli hosomaki. Fra riso e frittata metti in conto una mezz’ora di fornello. Lo lavori a mano, direttamente sull’alga, quindi deve essere tiepido: caldo affloscia il nori, freddo di frigo non si compatta.

  2. Prepara la frittata giapponese, prelevane 20 g e tagliala a striscioline sottili. Poi le tartare: salmone e tonno separati, prima fette da 3-4 mm, poi striscioline, poi dadini piccoli. Non tritare: la tartare deve avere grana, non diventare una crema. Il pesce torna in frigo, in ciotoline distinte: io lo tiro fuori solo quando l’alga è già sul piano.

  3. Taglia cetriolo e avocado a fette sottili e riduci le carote a julienne fine. I fogli di nori interi vanno tagliati a metà nel senso della larghezza: ottieni rettangoli di circa 19 per 21 cm. Fallo per ultimo.

  4. Prepara una ciotolina con acqua e un cucchiaio di aceto di riso ogni 100 ml, per inumidire le dita mentre stendi il riso. Tamponale appena: le dita bagnate lasciano gocce sull’alga, e dove cade l’acqua l’alga si strappa.

PER IL TEMAKI DI SALMONE

  1. Prendi il primo mezzo foglio e disponilo sul piano con il lato lucido verso il basso: è la faccia che resterà all’esterno del cono. Preleva 60 g di riso con le dita appena umide e distribuiscilo sulla metà sinistra, in strato sottile, lasciando liberi i due angoli a sinistra e tutto il bordo destro. Non premere: il riso va appoggiato, non schiacciato.

    Foglio di alga nori con riso distribuito sulla metà sinistra, pronto per formare il temaki
  2. Con il polpastrello traccia una striscia verticale di wasabi sopra il riso, poi appoggia le due fette di avocado e la tartare di salmone sulla stessa linea, in diagonale. Vacci piano con il ripieno: se supera il bordo del riso, il cono non si chiude o si strappa. Meglio snello che pieno.

    Striscia di wasabi sul riso, poi avocado e salmone disposti sul foglio di nori
  3. Arrotola dall’angolo in basso a sinistra verso destra, guidando l’alga con l’altra mano, fino a un cono lungo circa 10 cm con la punta in basso. Chiudi l’angolo libero a destra schiacciandoci sopra due o tre chicchi di riso: fanno da collante. Premi qualche secondo. È chiuso quando la punta non lascia passare luce e il lembo non si rialza.

    Mani che arrotolano l'alga nori con salmone e avocado formando un cono di temaki
  4. Spargi un pizzico di sesamo bianco e nero sulla tartare che affaccia dall’apertura. Il primo temaki è pronto.

PER IL TEMAKI DI TONNO

  1. Secondo mezzo foglio, stessa disposizione: lato lucido verso il basso, 60 g di riso sulla metà sinistra in strato sottile, angoli di sinistra e bordo destro liberi. Spalma la striscia di wasabi con il polpastrello.

  2. Appoggia la foglia di shiso sul riso e sopra la tartare di tonno, in diagonale. Lo shiso profuma di menta e basilico insieme e tiene il tonno staccato dal riso. Arrotola dall’angolo in basso a sinistra, chiudi con i chicchi di riso, premi, finisci col sesamo. Secondo temaki pronto.

PER IL TEMAKI CON FRITTATA

  1. Ultimo mezzo foglio, stesso metodo: lato lucido sotto, il riso rimasto sulla metà sinistra, striscia di wasabi. Aggiungi le fette di cetriolo, la julienne di carote e le striscioline di frittata giapponese, tutte nella stessa direzione. Arrotola e chiudi con i chicchi di riso come gli altri due. Se resta un pizzico di sesamo, va anche qui.

  2. Adagia i tre temaki su un piatto, punta in basso e apertura verso l’alto, e servili subito con la salsa di soia a parte. L’alga è croccante nei primi minuti e poi basta: i temaki non aspettano nessuno.

Note & consigli

Il pesce per il crudo deve essere stato abbattuto: leggi l’etichetta al banco o chiedilo. Il freezer di casa può bastare solo se tieni il pesce almeno 96 ore a -18 °C in un congelatore a tre stelle, e intanto la polpa si sfibra: per questo lo compro già abbattuto. Il riso io lo preparo il giorno stesso: quello di frigo è più duro e non si stende. Se avanza, tiralo fuori due ore prima.